Durante l’epidemia di morbillo che ha colpito l’Italia nel 2017, su internet e sui social media si è diffusa una serie di false notizie. Il pregiudizio di fondo che sta alla base di queste false notizie è più o meno il seguente: poiché il vaccino del morbillo è del tipo vivo attenuato, sono stati i vaccinati a diffondere la malattia. Le informazioni contenute nel foglietto illustrativo e nella scheda tecnica dei 2 vaccini quadrivalenti morbilloparotite-rosolia-varicella dicono:
Una volta vaccinato, il suo bambino deve cercare di evitare per almeno 6 settimane dopo la vaccinazione, fin dove possibile, uno stretto contatto con i seguenti individui: individui con una ridotta resistenza alle malattie, donne in gravidanza che non hanno avuto la varicella o che non sono state vaccinate contro la varicella, neonati da madri che non hanno avuto la varicella o che non sono state vaccinate contro la varicella”.
Tra i virus del vaccino quadrivalente, solo quello della varicella può essere trasmesso alle persone a stretto contatto di un soggetto vaccinato di recente. Questo evento è stato segnalato soltanto in 9 casi in tutto il mondo in circa 30 anni di utilizzo del vaccino (WHO 2012). Si tratta quindi di un evento eccezionale, che ha motivato la precauzione riportata nella scheda tecnica. È stato visto che la trasmissione del virus vaccinale può verificarsi solo quando il vaccinato sviluppa un esantema (piccole bolle simili a quelle tipiche della
varicella, di solito in un’area limitata del corpo). Questo avviene in non più di 6 casi su 100. È per questa ragione che si consiglia di coprire la zona interessata dall’esantema, se già non è coperta dagli abiti.
Coprendo la zona, è veramente improbabile che il virus sia trasmesso. In conclusione, stiamo parlando di un evento eccezionalmente raro ma non impossibile, limitato al vaccino contro la varicella. Infatti nel foglietto illustrativo e nella scheda tecnica dei vaccini trivalenti morbillo-parotite-rosolia quell’avvertenza non compare.



Data ultimo aggiornamento: 08/11/2017

FAQ

Percorsi


Siti tematici


Contenuto Html