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Anagrafe degli animali d'affezione
L’anagrafe degli animali d’affezione è la banca dati nazionale in cui vengono registrati tutti i cani, gatti e furetti dotati di microchip. Realizzata dal Ministero della Salute, vi confluiscono le singole anagrafi canine regionali che, nel rispetto della privacy dei cittadini, inviano con cadenza periodica i dati identificativi relativi ai singoli animali e ai loro proprietari e detentori.
L’iscrizione all’anagrafe, oltre a facilitare la restituzione dell’animale al proprietario in caso di smarrimento, costituisce un prezioso strumento per contrastare i fenomeni del randagismo e dell’abbandono ed è un’utile base di partenza per studi relativi alla prevenzione e cura delle malattie degli animali.
In ottemperanza a quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 134 del 5 agosto del 2022, è stata realizzata una nuova Banca dati degli animali da compagnia (SINAC) che diventerà l’unica anagrafe a livello nazionale e consentirà di raccogliere, in tempo reale ed in un unico database, tutte le informazioni dei cani, gatti e furetti (e più in generale di tutti gli animali da compagnia) identificati con microchip o tatuaggio in Italia.
Il SINAC è attualmente utilizzato da: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano.
Come funziona
Per iscrivere un animale all’Anagrafe Canina Regionale, il proprietario / detentore deve innanzitutto provvedere a farlo identificare tramite l’applicazione di un microchip da parte di un medico veterinario autorizzato.
Contestualmente all’applicazione del microchip o al massimo entro le 48 ore successive, vengono registrati nell’anagrafe regionale i dati distintivi dell’animale (es. razza, specie, taglia, sesso, data di nascita…) e quelli anagrafici del suo proprietario / detentore.
Tali dati vengono comunicati anche all’Anagrafe Nazionale degli animali d’affezione, in modo che sia possibile rintracciare l’animale e il suo proprietario / detentore in qualunque parte del territorio nazionale.
Devono essere iscritti all’Anagrafe Canina Regionale tutti i cani, nonché i gatti e i furetti provenienti da fuori Regione o per i quali si richiede il rilascio del passaporto.
Microchip
Il microchip è un piccolo dispositivo elettronico, grande quanto un chicco di riso (8-10 mm), costituito da un codice di 15 cifre e rivestito di materiale biocompatibile che lo rende assolutamente innocuo.
Contrariamente a quanto avveniva in passato con il tatuaggio, il sistema di identificazione tramite microchip è indolore, duraturo e dal 2005 è diventato l’unico sistema ammesso in Italia per l’identificazione degli animali.
Viaggiare con animali da compagnia all’Estero
Stati membri della UE
L’Unione Europea ha disciplinato gli spostamenti per fini non commerciali (che non comportano, cioè, la vendita o il passaggio di proprietà) degli animali da compagnia nel Regolamento delegato UE 2026 2026/131.
Per viaggiare in un Paese dell’Unione Europea cani, gatti e furetti devono essere muniti di uno specifico passaporto individuale. Il documento viene rilasciato dai Servizi Veterinari dell’Azienda sanitaria locale ed è subordinato all’identificazione dell’animale tramite microchip.
Per i cani è inoltre obbligatoria la vaccinazione antirabbica e devono essere sottoposti a trattamento antiparassitario contro Echinococcus multilocularis prima di entrare in uno dei seguenti Paesi: Finlandia, Irlanda, Malta, Regno Unito (Irlanda del Nord) e Norvegia.
In alcuni Paesi europei è vietato l'ingresso degli esemplari delle razze canine ritenute pericolose.
Per fini non commerciali non è possibile viaggiare con più di 5 animali da compagnia per proprietario/detentore (fatto salvo il caso di partecipazione a eventi sportivi, esposizioni o concorsi).
Ulteriori approfondimenti sono disponibili sul sito Your Europe.
Stati Extra UE
Al di fuori dell’Unione Europea possono essere richiesti requisiti sanitari particolari e ulteriori documenti rispetto a quanto prevede la normativa comunitaria. In alcuni Paesi vigono disposizioni molto restrittive che possono comportare periodi di quarantena e separazione dell’animale dal proprietario anche molto lunghi. Prima di mettersi in viaggio, è pertanto opportuno acquisire tutte le informazioni necessarie, contattando l’ambasciata italiana del Paese di destinazione e rivolgendosi all’Azienda Sanitaria di appartenenza per il rilascio di tutte le certificazioni sanitarie previste.
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Contatti: Direzione Prevenzione, sicurezza alimentare e veterinaria
Tel. 041 279 1352, -1353, -1320
E-mail: prevenzionealimentareveterinaria@regione.veneto.it
PEC: area.sanitasociale@pec.regione.veneto.it
Data ultimo aggiornamento: 24 luglio 2026