Stati di emergenza vigenti al 31/01/2020
 

 

- OCDPC n. 580/2019
- OCDPC n. 558/2018
- OCDPC n. 622/2019
- SISMA MAGGIO 2012
- Contaminazione da sostanze perfluoro-alchiliche (PFAS)

 

- OCDPC n. 580/2019

Eventi del 16 e 17 luglio e 1 e 2 settembre 2018 di cui al DCM del 17/01/2019, prorogato con DCM del 13/02/2020.
I comuni colpiti sono stati individuati con la medesima DCM del 17/01/2019.

Allegati:   

- DCM 17/01/2019
- DCM 13/02/2020

 

- OCDPC n. 558/2018

Eventi dal 28 al ottobre al 5 novembre 2018 di cui al DCM dell'8 novembre 2018, prorogato con DCM del 21 novembre 2019.
Con nota n.18544  del 16/01/2019, il Commissario ha trasmesso al Dipartimento un elenco dei comuni colpiti.

Allegati:  

- DCM 8/11/2018
- DCM 21/11/2019
- Allegato 18544

 

- OCDPC n. 622/2019  

Evento del mese di novembre del 2019 di cui al DCM del 2 dicembre 2019. 
Le procedure di ricognizione e quindi di individuazione dei territori colpiti sono state solo recentemente avviate dal Dipartimento di Protezione Civile con OCDPC 674 del 16 maggio 2020 pubblicato in G.U. il 22 giugno u.s. e sono in corso.

A tale riguardo si segnala che la ricognizione avrà termine il 7 settembre prossimo e che alla data del 31 luglio sono pervenute segnalazione da vari Comuni (vedi elenco). Tali comuni risultano già inseriti negli elenchi relativi agli eventi sopra evidenziati ad eccezione degli ulteriori Comuni di Taglio di PO (RO) Borgo Valbelluna (BL) Badia Calavena (VR) Bergantino (VR) Portogruaro (VE) e Nogarole Vicentino (VI). Si precisa ad ogni buon conto che tale elenco non deve intendersi definitivo e che al termine della ricognizione l’elenco completo, unitamente ai fabbisogni sarà trasmesso al Dipartimento di Protezione Civile per il seguito di competenza ai sensi della predetta OCDPC 674/2020.

Allegati:

- DCM 2/12/2019

- elenco al 31/07/2020

 

- SISMA MAGGIO 2012

Con Delib. CdM del 30 maggio 2012 è stato dichiarato lo stato di emergenza in relazione agli eccezionali eventi sismici che hanno colpito il territorio della Provincia di Rovigo nel mese di maggio 2012;
con D.L. 6 giugno 2012, n. 74 recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”, come convertito con modificazioni nella L. 1° agosto 2012, n. 122, lo stato di emergenza dichiarato è stato prorogato, e da ultimo con l'art. 15, comma 6, D.L. 30 dicembre 2019, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla L. 28 febbraio 2020, n. 8 che ha ulteriormente prorogato lo stato di emergenza al 31 dicembre 2021;
i Comuni delle Province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo che beneficiano della sospensione dei termini per l’adempimento degli obblighi tributari sono quelli individuati dal Decreto MEF del 1° giugno 2012 (in tutto n. 17), come integrati dall’art. 67 – septies della L. n. 134/2012 (Adria, Bergantino, Castelnovo Bariano, Fiesso Umbertiano). Va precisato che i Comuni integrati dall’art. 67 – septies della L. n. 134/2012 non sono stati integralmente equiparati a quelli indicati nel DM MEF 1/6/2012 ma sono stati ammessi solo ad alcuni benefici. Tali limitazioni hanno avuto effetti più nei confronti dei Comuni che dei soggetti privati o delle imprese. In allegato i due provvedimenti.

Allegati:

- Decreto ministro economia e finanze 1 giugno
- Articoli 10, 67septies e 67octies della Legge 134 del 7 agosto 2012 di conversione del DL 83 del 22 giugno 2012

 

- Contaminazione da sostanze perfluoro-alchiliche (PFAS) delle falde
   idriche nei territori delle province di Vicenza, Verona e Padova

Con Delibera del Consiglio dei Ministri del 21 marzo 2018 è stato proclamato lo stato di emergenza  che ha per oggetto. "Dichiarazione dello stato di emergenza in relazione alla  contaminazione da sostanze perfluoro-alchiliche (PFAS) delle falde idriche nei territori delle province di Vicenza, Verona e Padova." 

Tale deliberazione è stata prorogata per ulteriori 12 mesi  con  DCM  del 4 aprile 2019 portando la scadenza al 20 marzo del 2020. Inoltre, al pari degli altri stati di emergenza vigenti alla data del 22 febbraio 2020, ha beneficiato di ulteriori 6 mesi di proroga nell'ambito dei provvedimenti emanati per fronteggiare l'emergenza Covid 19.

Con Deliberazione n 691 del 21 maggio 2018, la Giunta regionale aveva individuate le aree da sottoporre a sorveglianza. il provvedimento è stato pubblicato sul Bur n. 52 del 28 maggio 2018 ed è rinvenibile a questo link

Ad ulteriore specificazione si allega nota Commissariale. 

Allegati:

- DCM 4 aprile 2019 proroga PFAS
- DCM 21 marzo 2018

- nota Commissariale