Bollettini colture estensive 2022

 

foto frumento

 

Data:  27.06.2022; 16.05.2022; 09.05.2022; 27.04.2022; 30.03.2022; 16.03.2022; 09.02.2022; 19.01.2022;  

 

Bollettino del 27 giugno 2022

 

SOIA

Non si segnalano al momento focolai di ragnetto rosso, ma le condizioni sono favorevoli; tenere monitorati gli appezzamenti, soprattutto ai bordi e in prossimità di appezzamenti in trebbiatura e strade polverose. Al superamento della soglia di 2 forme mobili per foglia su un campione di 100 foglie, intervenire con Bifenazate o Exitiazox o Sali potassici di acidi grassi.

 

Bollettino del 16 maggio 2022

 

Frumento

In questa settimana termineranno i trattamenti per la protezione della spiga da Fusarium e per la protezione della foglia a bandiera da ruggini, septoria e oidio. Al momento non si rilevano sintomi riconducibili a queste avversità e pertanto, monitorando l’andamento meteo e lo stadio fenologico, si può valutare di non intervenire in spigatura ma ritardare l’eventuale intervento fungicida di qualche settimana per il controllo della ruggine bruna che in questi ultimi anni è comparsa tardivamente (fine maggio, primi di giugno).  Tra gli insetti si rilevano infestazioni da Tentredine (Dolerus gonager) (le larve compiono erosioni sul bordo delle foglie), afidi, lemma e cimici. In questi ultimi giorni le condizioni climatiche sono enormemente cambiate e le attuali alte temperature rallentano le infestazioni di lemma e afidi e pertanto è utile/indispensabile monitorare la reale presenza in campo degli insetti prima di programmare interventi specifici.  

 

Bollettino del 09 maggio 2022

 

Mais

Dove non è stato eseguito il diserbo di pre-emergenza, quanto prima intervenire con i diserbi di post-emergenza per il controllo delle infestanti. Prima della scelta del prodotto verificare specie e sviluppo delle infestanti considerando che, dai rilievi eseguiti, il farinello (Chenopodium album) presenta già un’altezza di 10-15 cm, il cencio molle (Abuthilon theophrasti) è alla seconda foglia ma sta ancora nascendo, mentre per la sorghetta da rizoma lo sviluppo è inferiore ai 5 cm. Tutte le altre infestanti sono ancora sotto i 3-5 cm di sviluppo. Se l’infestazione maggiore è rappresentata dall’Abutilon, ritardare il diserbo in modo da colpire anche le prossime nascite mentre se la presenza maggiore è il Chenopodium, intervenire quanto prima per avere la massima efficacia del diserbante impiegato (il chenopodium più è sviluppato e più è resistente)

 

Bollettino del 27 aprile 2022

 

Barbabietola da zucchero

Danni da altica si rilevano in diversi appezzamenti, in particolare lungo i bordi degli appezzamenti. Gli adulti hanno danneggiato soprattutto le giovani piante dall’emergenza portandole alla morte nei casi piu gravi. In genere i danni compromettono lo sviluppo fino allo stadio di 4 foglie vere e pertanto eventuali interventi specifici vanno effettuati al superamento della soglia di intervento, costituita da 2 fori/foglia con 2 foglie o 4 fori/foglia su piante con 4 foglie. Sostanze del gruppo dei Piretroidi autorizzati per il controllo come specificato nelle Linee Tecniche produzione Integrata 2022, della Regione.

 

Bollettino del 30 marzo 2022

 

Frumento

In base ai dati forniti dall’ARPAV, si evidenzia come la mancanza di precipitazioni interessi tutto il territorio regionale con deficit da -40 mm a – 100mm considerando i primi due mesi dell’anno e la media storica. La sofferenza della coltura dovuta a una carenza idrica, è particolarmente accentuata nei terreni sciolti dove la sofficità ed essicazione dello strato superiore del terreno dovuto al gelo e disgelo e da giornate ventose e soleggiate , hanno esposto le radichette superficiali a condizioni limitanti. Inefficace la concimazione azotata per la scarsa solubilizzazione dei granuli distribuiti che spesso si trovano ancora nel terreno a distanza di 20-30 giorni. Da un punto di vista fitosanitario, come evidenziato anche dai tecnici del progetto SIGeCo-DON, non si evidenziano patologie particolari mentre si rilevano precoci focolai di afidi e di lemma favoriti dal rialzo termico di questi giorni. Iniziati i diserbi

 

Bollettino del 16 marzo 2022

 

Frumento

La mancanza di precipitazioni sta fortemente limitando lo sviluppo della coltura che attualmente è ad inizio accestimento, per i frumenti seminati sul sodo, o in pieno accestimento per quelli seminati su terreno lavorato. Sui terreni soffici intervenire quanto prima con rullature per compattare il terreno o con un strigliatore che, oltre a ricompattare, sradica le infestanti presenti.

Iniziare a quantificare e classificare le malerbe presenti in previsione di un eventuale diserbo.

 

Bollettino del 09 febbraio 2022

 

Frumento

In questo periodo,   lo stato vegetativo del frumento tenero e duro si diversifica in funzione del periodo di semina ma soprattutto dalle tecniche di  preparazione del terreno. I frumenti seminati su terreni arati e ben affinati, lo sviluppo risulta regolare con piante in accestimento  e al momento non risento della mancanza di precipitazioni, mentre per i frumenti seminati sul sodo, lo sviluppo è ridotto con piante in evidente crisi idrica. La mancanza di precipitazioni da inizio dicembre, ha interrotto il processo di lisciviazione e ruscellamento della frazione azotata presente nel terreno e pertanto le concimazioni azotate che si stanno eseguendo in questo periodo dovrebbero essere particolarmente modeste. Non si segnalano al momento malattie fungine.

 

Bollettino del 19 gennaio 2022

 

Frumento
In generale l’investimento risulta buono e le piante presentano un buon equilibrio tra apparato radicale e apparato fogliare. Fino alla fine del mese in tutta la Regione è vietata qualsiasi forma di impiego di fertilizzante e dopo tale data nelle zone vulnerabili ai nitrati si dovrà controllare giornalmente nel sito dell’ARPAV
https://www.arpa.veneto.it/bolagro/agrometeonitrati/nitrati.htm la possibilità o meno di impiegare i concimi azotati o altre sostanze nutritive (letame, liquame, pollina …)
Non eseguire alcun intervento diserbante in questo momento in quanto le sostanze autorizzate in post emergenza precoce, non vanno utilizzati con piante in stress da freddo per non creare fitotossicità e avere una scarsa efficacia del prodotto.


Colture protette
Terminata la raccolta delle ultime colture (lattuga in questo periodo) provvedere alla pulizia delle serre prima di nuovi trapianti. La scarsa rotazione e l’alta densità di piantagione sono condizioni che creano l’instaurarsi di malattie e parassiti non sempre controllabili come, ad esempio, le virosi e i batteri, per le quali non esistono metodi di lotta curativi e l’igiene diventa il solo metodo preventivo per impedire/limitare le infezioni.
Oltre all’asportazione di tutti i residui colturali e di eventuali infestanti, disinfettare con prodotti ad azione fungicida e battericida gli impianti di irrigazione, manichette se riutilizzate, macchine per la lavorazione del terreno, semina o trapianto, vasche per la preparazione delle soluzioni nutritive etc. Oltre ai classici prodotti a base di Ipoclorito di sodio o Sali quaternari, è stato recentemente registrato l’Acido benzoico come prodotto fitosanitario. Il prodotto ad uso professionale, riporta tra l’altro una scaletta di efficacia tra i diversi tipi di batteri e virus e questo risulta molto utile.

 



Data ultimo aggiornamento: 28 giugno 2022