La Strategia di Specializzazione Intelligente – S3

La Strategia di Specializzazione Intelligente è lo strumento che dal 2014 le Regioni ed i paesi membri dell’Unione Europea devono adottare per individuare obiettivi, priorità, azioni in grado di massimizzare gli effetti degli investimenti in ricerca e innovazione, puntando a concentrare le risorse sugli ambiti di specializzazione caratteristici di ogni territorio a seguito di un percorso di condivisione continua tra gli attori territoriali: imprese, mondo della ricerca, pubblica amministrazione e cittadini.

La Strategia di Specializzazione Intelligente individua infatti nuove soluzioni per accompagnare il territorio nelle trasformazioni determinate dalle nuove sfide poste, per esempio, dagli obiettivi di sviluppo sostenibile e dalla digitalizzazione, tenendo conto delle mutate condizioni, dovute anche dall’insistere dell’emergenza pandemica da COVID-19 che ha colpito i nostri territori, che obbligano a ripensare approcci e modelli di sviluppo.

In questo contesto essa richiede che tutti gli attori del territorio collaborino per la definizione di obiettivi di sviluppo territoriale che forniscano risposte concrete alle sfide attuali, in linea con gli obiettivi proposti dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, il Green Deal europeo, il Piano per la ripresa dell’Europa (Next Generation EU) e le correlate iniziative nazionali (PNRR) e regionali (il Veneto verso il 2030Veneto Sostenibile, ecc.).

Programmazione precedente 2014-2020

Nella programmazione precedente sono stati individuati gli ambiti con maggiore potenziale di crescita rispetto sia alle risorse presenti in regione (capitale umano, infrastrutture, competenze, distretti, enti di ricerca, ecc.) sia alle sfide da affrontare (invecchiamento della popolazione, cambiamenti ambientali, cambiamento del mercato del lavoro):

Smart Agrifood  –  Smart Manufacturing  –  Creative Industries  –  Sustainable Living

L’aggiornamento della STRATEGIA DI SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE (S3) il processo di scoperta imprenditoriale

Il processo che ha portato all’aggiornamento della S3 Veneto consta di una serie articolata di attività poste in essere dalla Regione, con il fine ultimo di arrivare all’individuazione e/o all’aggiornamento di ambiti prioritari e di traiettorie tecnologiche regionali su cui concentrare gli impatti delle politiche e le risorse per l’innovazione.

Tra queste attività nella fase iniziale la Regione del Veneto ha avviato nel 2021 una Convenzione avente ad oggetto un processo collaborativo di ricerca con i 4 Atenei regionali (Università di Padova, Verona, Venezia Ca’ Foscari e IUAV) volto all’analisi sul campo e on desk del territorio, delle sue potenzialità e debolezze e delle politiche regionali nella loro capacità di promuovere efficacemente ricerca e innovazione.

La revisione della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) vera e propria è avvenuta attraverso un percorso denominato processo di scoperta imprenditoriale (EDP - Entrepreneurial Discovery Process).

Si tratta di un processo continuo, interattivo ed inclusivo di ascolto e confronto volto a instaurare quelle dinamiche cooperative tra i diversi attori del territorio, siano essi appartenenti al mondo dell’impresa o della ricerca, piuttosto che delle istituzioni pubbliche o società civile, in grado di combinare la conoscenza scientifica, tecnologica ed ingegneristica con la conoscenza del mercato, condividendo tra loro informazioni sui domini tecnologici in cui il territorio eccelle o ha il potenziale per eccellere in futuro. Il risultato del processo sarà l’individuazione delle priorità di investimento definite traiettorie di sviluppo.

L’attività di scoperta imprenditoriale continua è stata quindi ufficialmente avviata dalla Regione del Veneto ad ottobre 2021 attraverso l’attivazione di un set di strumenti per la prima fase di coinvolgimento ed ascolto. Il notevole coinvolgimento ed interesse dimostrato dal territorio ha permesso la definizione di un panel iniziale di strategie regionali e ambiti prioritari di intervento.

L’attività di prioritizzazione e selezione

La proposta S3 così ottenuta è stata oggetto in primis di un’ accurata analisi volta a riordinare e sistematizzare i contributi raccolti e successivamente di una fase di prioritizzazione delle risultanze attraverso un nuovo coinvolgimento del territorio. Rappresentanti individuati negli organismi di governance e stakeholders del territorio  hanno quindi supportato nel mese di aprile 2022 la fase di verifica (Osservatorio regionale permanente per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione) e di validazione (Comitato di indirizzo per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione) delle risultanze prima della definitiva approvazione della Strategia da parte della Giunta Regionale.

La vera e propria attività di selezione/eliminazione delle traiettorie proposte prevista da questa fase è stata realizzata nuovamente attraverso processi condivisi e partecipativi con il territorio.

Nello specifico, in attesa della definitiva identificazione degli ambiti della S3, sono stati appositamente costituiti dei Tavoli di Confronto Tematici e Territoriali presso i quali sono stati chiamati a partecipare i soggetti del territorio identificati sulla base delle manifestazioni di interesse raccolte nel corso del processo di EDP. La distribuzione degli esperti all’interno dei Tavoli è stata determinata sulla base delle preferenze tematiche in precedenza espresse e/o il possesso di determinate competenze dichiarate in sede di candidatura. La composizione di questi tavoli è stata poi ulteriormente integrata, con la medesima ratio distributiva, dai rappresentati delle Reti Innovative Regionali e dei Distretti Industriali in ragione della rilevanza strategica che queste aggregazioni rivestono nei temi della ricerca e dell’innovazione regionale e nella partecipazione ai relativi programmi.

I partecipanti ai Tavoli sono stati quindi invitati a realizzare un’attività di prioritizzazione delle traiettorie a loro sottoposte in funzione di 3 criteri di prioritizzazione appositamente individuati e denominati:

CRITERIO SVILUPPO INNOVATIVO  –  CRITERIO ANTIFRAGILITA’  –  CRITERIO CRESCITA POTENZIALE

Strategia di specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021 -2027

Le risultanze derivanti dall’insieme di queste attività hanno condotto alla redazione di una Strategia di specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021 -2027 composta da 52 traiettorie che, in data 29 aprile 2022 con D.G.R. n. 474 è stata approvata da parte della Giunta Regionale.

Rispetto alla formulazione precedente le novità della nuova struttura S3 2021-2027 comprendono, tra le altre:

  • il passaggio da 4 a 6 ambiti di specializzazione ovvero
  1. SMART AGRIFOOD
  2. SMART MANUFACTURING
  3. SMART LIVING & ENERGY
  4. SMART HEALTH
  5. CULTURA E CREATIVITA’
  6. DESTINAZIONE INTELLIGENTE
  • l’introduzione di 2 Missioni Strategiche emerse dai lavori del Comitato Tecnico Strategico sul PNRR istituito presso la Veneto Sviluppo e integrate nella S3 2021-2027, volte a valorizzare quella che è la Vision della Regione nell’orizzonte di medio-lungo periodo:

1. Bioeconomy (Biotecnologie; Bioenergie; Idrogeno)

2. Space economy (Intelligenza artificiale; Tecnologie quantistiche; Tecnologie spaziali).

  • la previsione di 4 driver trasversali che integrano gli effetti generati da ciascuna traiettoria specifica e che rappresentano, per la traiettoria che li ricomprende, un fattore di premialità nella misura in cui questa sia in grado di attivare trasversalmente più obiettivi riferiti a differenti ambiti di specializzazione. Tali driver riguarderanno: 
  1. Trasformazione Digitale (Transizione digitale, interconnessione tra filiere)
  2. Transizione Verde e Circolare (Economia circolare, ambiente, società e mobilità)
  3. Capitale Umano (Formazione e competenze, mettere la persona al centro)
  4. Servizi per l’innovazione e Nuovi modelli di business (Ricerca, comunicazione, organizzazione, MKT, consulenza finanziaria, distribuzione intelligente, servitization, etc.)

La nuova struttura S3 2021-2027 rivede quindi la precedente logica (più verticale e in parte, settoriale) degli ambiti di specializzazione in funzione di una logica matriciale che intreccia, appunto, elementi verticali (gli ambiti) con elementi trasversali (driver) integrando altresì una dimensione obiettivo (le missioni) in grado di far da ponte con le diverse policies di riferimento come, ad esempio, tra PNRR e S3. Questa nuova struttura della S3 ha fatto propria anche quella che è stata l’esperienza (e l’esigenza) progettuale emersa tra i soggetti aderenti alle reti innovative regionali e ai distretti in questi anni. L’idea è quella di dare alla nuova S3 quei caratteri di flessibilità e operatività necessari ad interpretare una realtà estremamente mutevole ed in continuo divenire e, al tempo stesso, renderla maggiormente coerente con gli orientamenti del PNRR e delle altre policies nazionali e comunitarie. 

 

Documenti

Deliberazione n. 474 del 29 aprile 2022 di approvazione della nuova S3 per il periodo 2021 - 2027
 



Data ultimo aggiornamento: 06 giugno 2022