Ricerca e Innovazione

“Gruppi Operativi e Partenariato Europeo per l’innovazione”

Il Partenariato Europeo per l’Innovazione in materia di produttività e sostenibilità in agricoltura (PEI-AGRI), istituito dalla Commissione Europea nel 2012, si propone come strumento per promuovere sistemi agricoli competitivi e sostenibili tramite un approccio che, partendo dalle esigenze reali degli agricoltori (“bottom-up”) e dall’innovazione prodotta sul campo, trovi soluzioni concrete e avvicini la ricerca teorica all’applicazione pratica. I finanziamenti per sostenere tali innovazioni sono previsti sia da alcune misure del Piano di Sviluppo Rurale, sia dal programma di ricerca Orizzonte 2020, sia da altri fondi. Più specificatamente, i PSR finanziano la costituzione dei cosiddetti Gruppi Operativi (G.O.), considerati attori chiave nel PEI-AGRI. I Gruppi Operativi sono partenariati costituiti da imprese, agricoltori, centri di ricerca, università, organizzazioni di consulenza ecc., che agiscono insieme per introdurre e diffondere innovazione attraverso un progetto.
Il PEI-AGRI ha realizzato una banca dati (disponibile qui) che raccoglie tutte le informazioni riguardanti i G.O. e gli altri progetti innovativi finanziati a livello europeo nel settore agricolo-agroalimentare-forestale. La banca dati favorisce la diffusione della conoscenza e dell’innovazione, facilita l’attività di creazione di nuovi GO mediante la condivisione dei progetti in corso, promuove il collegamento tra G.O. che operano in contesti regionali diversi.
La Rete Rurale Nazionale (RRN), quale strumento operativo per accompagnare e integrare tutte le attività legate allo sviluppo delle aree rurali per il periodo 2014-2020, contribuisce alla diffusione delle informazioni e promuove la condivisione di innovazione, mediante il Portale Innovarurale e la banca dati che raccoglie tutti i progetti innovativi realizzati dalle diverse Regioni (disponibile qui).
La Regione del Veneto, mediante la Misura 16 “Cooperazione” del PSR 2014-2020, ha aperto due bandi, rispettivamente tramite DGR n. 2175 del 23/12/2016 e DGR n.736 del 28/05/2018, e selezionato 56 G.O., le cui informazioni sono consultabili qui.

Ricerca di Interesse Regionale

Legge regionale n. 32 del 9 agosto 1999 “Organizzazione dei servizi di sviluppo agricolo”, art 4: ricerca di interesse regionale e sperimentazione
 

Rete interregionale della ricerca agraria, forestale, acquacoltura e pesca

La Rete interregionale per la ricerca agraria, forestale, acquacoltura e pesca è stata riconosciuta ufficialmente dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome in data 4 ottobre 2001. La Rete costituisce il supporto tecnico delle Regioni nella definizione delle politiche della ricerca, quale interfaccia sia del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica che del MiPAAF, per la definizione del Piano triennale nazionale della ricerca. La Rete interregionale si pone inoltre come obiettivo quello di rispondere alla esigenza delle Regioni di creare sinergie e di portare avanti un percorso comune relativo alle metodologie da sviluppare nel campo della ricerca agraria.

Piano strategico nazionale per l’innovazione e ricerca nel settore agricolo alimentare e forestale

Vai alla sezione dedicata del sito Mipaaf

Rete delle Regioni Europee per l’Innovazione in Agricoltura, Alimentazione e Foreste

La Rete delle Regioni Europee per l’Innovazione in Agricoltura, Alimentazione e Foreste (ERIAFF) è un organismo di coordinamento, istituito per facilitare il flusso d’informazioni tra gli attori coinvolti nella gestione delle Politiche Agricole, all’interno dell’Unione europea. Nata a Firenze, in occasione di Expo Rurale 2012 con la partecipazione di 17 regioni europee, ha avuto il varo ufficiale dalla Commissione Europea nel gennaio 2013. Oggi vi aderiscono 43 Regioni europee, tra cui la Regione del Veneto.
Le due priorità di ERIAFF sono:
1. costruire un canale diretto di comunicazione per quanto concerne la ricerca e l'innovazione nel settore agricolo e forestale fra le regioni europee e tra queste e le istituzioni dell'Unione Europea;
2. incentivare il raggiungimento di risultati attraverso la costituzione di team eterogenei aventi come priorità l'attività progettuale.

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Per informazioni:
UO Qualità conoscenze e innovazioni agroalimentari:
Direttore - Giorgio Trentin (tel. 041 2795529 - email: giorgio.trentin@regione.veneto.it);
Monica Vianello (tel. 041/2795636 – email: monica.vianello3@regione.veneto.it).
 


 


Data ultimo aggiornamento: 14 luglio 2020