Vendemmia incrocio manzoni 2009- I Diari della Terra - Arcangelo Piai
Periodo vendemmiale

La legge 12 dicembre 2016, n. 238 “Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino” , in particolare l’articolo 10, c. 1 che “dispone che il periodo entro il quale è consentito raccogliere le uve ed effettuare la fermentazioni e le rifermentazioni dei prodotti vitivinicoli è fissato dal 1° agosto al 31 dicembre di ogni anno”;
L’articolo 10, comma 2 della legge dispone, inoltre, “che le regioni con proprio provvedimento autorizzano annualmente l’aumento del titolo alcolometrico volumico naturale delle uve fresche, del mosto di uve, del mosto parzialmente fermentato, del vino nuovo ancora in fermentazione e del vino, destinati alla produzione di vini con o senza IGP e DOP, nonché delle partite per l’elaborazione dei vini spumanti, dei vini spumanti di qualità e dei vini spumanti di qualità del tipo aromatico, con o senza IGP o DOP”.

2020

  • Per il periodo vendemmiale 2020 la Regione del Veneto ha adottato il Decreto n. 125/2020 arricchimenti 2020 e relativo Allegato A, che autorizza l’aumento del titolo alcolometrico volumico naturale dei prodotti della vendemmia 2020.


2019

  • La Regione del Veneto, a seguito delle istanze da parte delle Organizzazioni di categoria rappresentative della filiera produttiva della DOC “delle Venezie” e del Consorzio vini Asolo Montello, con decreti direttoriali nn. 81/2019 e 82/2019 ha approvato, ai sensi dell’articolo 39 comma 3 della L. 238/2016, la sospensione temporanea iscrizione vigneti ai fini dell’idoneità alla rivendicazione:  
  • delle uve del Pinot grigio da destinare alla DOC “delle Venezie”, per il triennio 2019/2020 – 2020/2021 – 2021/2022;
  • della varietà Glera da destinare alla DOCG “Asolo Prosecco” per il triennio 2019/2020 – 2020/2021 – 2021/2022.

2018

  • A seguito di istanza presentata dal Consorzio tutela vini Valpolicella di anticipo pigiatura delle uve destinate a produrre vini atti a rivendicare DDOCG “Amarone della Valpolicella” e “Recioto della Valpolicella” 2018, è stato emanato il Decreto del Direttore n. 124 del 29 ottobre 2018, adottato ai sensi degli articoli 5, commi 10 dei rispettivi disciplinari di produzione delle summenzionate denominazioni, al fine di poter anticipare la vinificazione delle uve messe a riposo, a partire dal 15 novembre 2018.
  • Per il periodo vendemmiale 2018 la Regione del Veneto ha adottato il Decreto n. 85/2018 arricchimenti 2018 e relativo Allegato A, che autorizza l’aumento del titolo alcolometrico volumico naturale dei prodotti della vendemmia 2018.
  • La Regione del Veneto, a seguito dell'istanza congiunta delle Organizzazioni di categoria che rappresentano gli operatori della filiera produttiva della Doc "delle Venezie" - Pinot grigio e del Consorzio tutela vini della medesima denominazione, con DDR n. 84 del 07 Agosto 2018 ha emanato norme relative allo stoccaggio del prodotto atto ad essere designato con la denominazione Doc "delle Venezie" - Pinot grigio proveniente dalla vendemmia 2018.

2017

  • Per il periodo vendemmiale 2017 la Regione del Veneto ha adottato il Decreto n. 79/2017 arricchimenti 2017 (All. A e B), che autorizza l’aumento del titolo alcolometrico volumico naturale dei prodotti della vendemmia 2017.
  • La Regione Veneto, a seguito di istanza presentata dal Consorzio tutela vini Valpolicella di anticipo pigiatura delle uve destinate a produrre vini atti a rivendicare DDOCG “Amarone della Valpolicella” e “Recioto della Valpolicella” 2017, ha autorizzato con proprio Decreto del Direttore n. 105 del 27 ottobre 2017, la vinificazione delle uve messe a riposo delle summenzionate denominazioni a partire dal 15 novembre 2017, come previsto dai rispettivi disciplinari di produzione agli articoli 5, commi 10.
  • Si comunica che fino al 5 marzo p.v. sarà possibile presentare le rettifiche alla dichiarazione di vendemmia e di produzione 2017/2018 secondo le modalità definite da AVEPA e per la rettifica prevista dalla normativa vigente in merito al Ravvedimento Operoso, che avrà effetto di modificare la precedente dichiarazione. Per le modalità di presentazione e ulteriori chiarimenti operativi si rimanda all’Agenzia Veneta per i pagamenti in agricoltura http://www.avepa.it/vitivinicolo 

Riserva vendemmiale del prodotto ottenuto dalla vendemmia

Le regioni, su proposta dei consorzi di tutela e sentite le organizzazioni professionali di categoria, in annate climaticamente favorevoli, possono richiedere l'aumento sino ad un massimo del 20 per cento delle rese massime di uva e di vino stabilite dal disciplinare, potendo destinare tale esubero a riserva vendemmiale.

2019

  • La Regione del Veneto a seguito di istanza del Consorzio tutela del vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco ha disposto - con il Ddr n. 83/2019 - norme relative alla riclassificazione totale del prodotto proveniente dalla riserva vendemmiale atta alla produzione di vini a DOCG “Conegliano Valdobbiadene – Prosecco”, disposta con precede decreto n. 94 del 31 agosto 2018.

2018:

  • A seguito di istanze presentate dal Consorzio tutela della denominazione di origine controllata Prosecco, dal Consorzio di tutela del vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco e dal Consorzio Vini Asolo Montello alla Regione del Veneto, sono stati emanati i Decreti del Direttore n. 93/2018 , n. 94/2018 e n. 98/2108 adottati ai sensi dell’articolo 39 comma 1 della Legge 238/2016, al fine attivare la misura della riserva vendemmiale del prodotto atto a essere designato con la DOC “Prosecco”, con la DOCG “Conegliano Valdobbiadene- Prosecco” e DOCG “Asolo – Prosecco” proveniente dalla vendemmia 2018.

2017:

  • La Regione del Veneto a seguito di istanza del Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco finalizzata allo svincolo della riserva vendemmiale del prodotto atto a essere designato con la DOC “Prosecco” proveniente dalla vendemmia 2016, con ddr n. 51 del 28 aprile 2017 ha emanato norme relative allo svincolo totale della riserva vendemmiale del prodotto atto alla produzione di “Prosecco” DOC, disposte precedentemente dal decreto n. 17 del 13 settembre 2016.
  •  La Regione del Veneto a seguito di istanza del Consorzio tutela del vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco finalizzata allo svincolo della riserva vendemmiale del prodotto atto a essere designato con la DOCG “Conegliano Valdobbiadene - Prosecco” proveniente dalla vendemmia 2016, con ddr n. 52 del 28 aprile 2017 ha emanato norme relative allo svincolo totale della riserva vendemmiale del prodotto atto alla produzione di “Conegliano Valdobbiadene – Prosecco” DOCG, disposte precedentemente dal decreto n. 22 del 23 settembre 2016.
  • La Regione del Veneto a seguito di istanza del Consorzio per la tutela dei vini del Montello e dei Colli Asolani finalizzata allo svincolo della riserva vendemmiale del prodotto atto a essere designato con la DOCG “Asolo – Prosecco” proveniente dalla vendemmia 2016, con ddr n. 43 del 07 aprile 2017, ha emanato norme relative allo svincolo totale della riserva vendemmiale del prodotto atto alla produzione di “Asolo – Prosecco” DOCG, disposte precedentemente dal decreto n. 23 del 29 settembre 2016.
     

 

Misure di gestione della produzione: riduzione della resa massima di prodotto per ettaro

2018:

  • La Regione del Veneto, a seguito dell’istanza presentata dal Consorzio di tutela dei vini a DOC “Bardolino”, ha emanato il decreto n. 95/2018, adottato ai sensi dell’articolo 39 comma 2 della Legge 238/2016, al fine di ridurre la resa massima di vino classificabile come DO per ettaro per conseguire l'equilibrio di mercato. Per quanto riguarda la DOC “Bardolino” il quantitativo di prodotto certificabile ad ettaro da destinare alla produzione dei vini della medesima denominazione ottenuti dalle uve raccolte nella vendemmia 2018 non deve eccedere le 12 tonnellate di uva ad ettaro pari ad ettolitri 84.
  • La Regione del Veneto, a seguito della istanza presentata dal Consorzio Tutela Vino Custoza DOC ha emanato il decreto n. 88/2018 adottato ai sensi dell’articolo 39 comma 2 della Legge 238/2016, al fine di ridurre la resa massima di vino classificabile come DOC “Bianco di Custoza” o “Custoza” ottenuto dalle uve raccolte nella vendemmia 2018 fino ad un massimo di 13 tonnellate di uva ad ettaro.

2017:

  • La Regione del Veneto, a seguito delle istanze presentate dal Consorzio di tutela dei vini a DOC “Bardolino” e del Consorzio per la tutela dei vini Valpolicella ha emanato i decreti n. 86/2017 e n. 88/2017 adottati ai sensi dell’articolo 39 comma 2 della Legge 238/2016, al fine di ridurre la resa massima di vino classificabile come DO per ettaro.
  • Per quanto riguarda la DOC “Bardolino” il quantitativo di prodotto certificabile ad ettaro da destinare alla produzione dei vini della medesima denominazione ottenuti dalle uve raccolte nella vendemmia 2017 non deve eccedere le 12 tonnellate di uva ad ettaro pari ad ettolitri 84.
  • Per quanto riguarda le DOCG “Amarone della Valpolicella” e “Recioto della Valpolicella”, il quantitativo di uve da mettere a riposo, raccolte nella vendemmia 2017, atte a produrre i predetti vini, non deve superare le 4,8 t ad ettaro, pari a 19,20 ettolitri di vino finito ad ettaro.

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Per informazioni:
P.O. Produzioni vitivinicole – Dott. Nicola Barasciutti: 0412795560 -  nicola.barasciutti@regione.veneto.it
Direttore U.O. competitività imprese agricole -  Dott. Alberto Andriolo: 041 2795571 – alberto.andriolo@regione.veneto.it
Francesco D'Arsiè: 041-2795658 - francesco.darsie@regione.veneto.it
Igor Gladich: 041 - 2795675 - igor.gladich@regione.veneto.it
Roberta Miele: 041 - 2795558 – roberta.miele@regione.veneto.it

 



Data ultimo aggiornamento: 16 settembre 2020