Apicoltura

“L’attività apistica è un modello di sfruttamento agricolo non distruttivo, con un impatto ambientale praticamente nullo, cosa che rende l’apicoltura attività agricola di elezione per le aree marginali e le zone protette. Inoltre la presenza stessa delle api è indice di una corretta gestione del territorio, rilevando l’esistenza delle condizioni minime di sopravvivenza anche per altre forme biologiche.
Inoltre, sul piano socio - culturale, l’esercizio dell’apicoltura è portatore di valenze storiche e tradizionali che possono rappresentare un importante elemento per mantenere viva l’identità territoriale e rafforzare il tessuto sociale nelle zone rurali o economicamente svantaggiate”. (Documento programmatico per il settore apistico - Legge 24.12.2004 n. 313).

La Regione del Veneto da sempre ha riconosciuto l’importanza di tale attività, dotandosi, fin dal 1979, di norme specifiche per la realizzazione di interventi finalizzati alla salvaguardia del patrimonio apistico regionale e alla valorizzazione delle produzioni dell’alveare, anche in considerazione dell’importanza che le api hanno in qualità di insetti pronubi.

In particolare, questa sezione del sito permette ai visitatori di trovare i riferimenti normativi e la modulistica necessaria alla presentazione delle domande, nonchè gli approfondimenti in merito al Centro regionale apicoltura ed alla Consulta regionale per l’apicoltura.

 

In evidenza

A seguito della emergenza epidemiologica determinata dal virus COVID-2019, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha disposto una serie di misure urgenti che si ripercuotono nella mobilità delle persone e nella funzionalità dei servizi sia privati che pubblici. Dette misure possono interferire o impedire lo svolgimento di alcune attività propedeutiche necessarie alla predisposizione delle domande di sostegno, in particolare la presentazione di taluni documenti necessari per l’ottenimento dei finanziamenti e agevolazioni o alla realizzazione di azioni volte all’attuazione di progetti oggetto di finanziamento pubblico. Queste le modifiche introdotte dalla DGR n. 340, del 17 marzo 2020, per l'OCM Miele relative al bando 2019/2020 (DGR n. 1158 del 06.08.2019): 

Risultati dell’azione di sperimentazione di sistemi di sorveglianza e di limitazione della diffusione di Vespa velutina nel territorio regionale svolta nell’anno 2017

Al seguente Link (http://www.izsvenezie.it/vespa-velutina-italia-europa/) sono disponibili i risultati del progetto svolto in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie relativo al programma di attività per interventi a favore dell’apicoltura nell’anno 2017.
In tale sito è possibile effettuare eventuali segnalazioni di ritrovamenti di Vespa velutina nella apposita sezione “App monitoraggio”.

Aggiornamento sul "Piano di sorveglianza della Vespa Velutina - 30 settembre 2017

Progetto: Caratteristiche della cera d’api (fogli cerei) e possibili ricadute sull’allevamento delle api

Progetto: Caratteristiche della cera d'api (fogli cerei) e possibili ricadute sull'allevamento delle api. (CERAPI) - Relazione finale. - 22.10.2019

Programma triennale del settore apistico regionale 2020 – 2022: applicazione delle disposizioni di cui alla sezione VI "Disposizioni speciali relative al settore dell'apicoltura" del Regolamento (UE) n. 1308/2013
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Archivio notizie apicoltura

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Per informazioni:

P.O. produzioni animali e seminativi – Dott.ssa Cristina Mulinari
(0412795441 - cristina.mulinari@regione.veneto.it)
Direttore U.O. competitività imprese agricole - Dott. Alberto Andriolo
(041 2795571 – alberto.andriolo@regione.veneto.it)

 



Data ultimo aggiornamento: 27 marzo 2020