Protocolli e Patti di integrità in Regione del Veneto
- Protocollo d'intesa in materia di appalti sottoscritto da Regione del Veneto, ANCI Veneto, ANPCI, UPI Veneto, CISL, UIL, CONFINDUSTRIA VENETO, ANCE VENETO, CONFARTIGIANATO IMPRESE VENETO, CNA VENETO, CASARTIGIANI VENETO E CONFCOMMERCIO VENETO
In data 12 novembre 2025 è stato perfezionato il Protocollo d'intesa in materia di appalti sottoscritto da Regione del Veneto, ANCI Veneto, ANPCI, UPI Veneto, CISL, UIL, CONFINDUSTRIA VENETO, ANCE VENETO, CONFARTIGIANATO IMPRESE VENETO, CNA VENETO, CASARTIGIANI VENETO E CONFCOMMERCIO VENETO, il cui schema è stato approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 1001 del 2 settembre 2025, con l'obiettivo di migliorare la qualità dei servizi pubblici erogati, garantire l'occupazione, i diritti e le tutele delle lavoratrici e dei lavoratori, promuovere salute, sicurezza e benessere nei luoghi di lavoro, prevenire infortuni e malattie professionali, favorire la trasparenza nelle procedure di gara e rafforzare il contrasto ai fenomeni di illegalità e di concorrenza sleale a salvaguardia delle imprese che operano nel rispetto della legge e dei Contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) sottoscritti dalle Organizzazioni sindacali (OO.SS.) comparativamente più rappresentative a livello nazionale.
- Protocollo di legalità ai fini della prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata e del contrasto alla corruzione nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture: in data 9 ottobre 2025 si è perfezionato il Protocollo di legalità ai fini della prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata e del contrasto alla corruzione nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture tra Regione del Veneto, le Prefetture Uffici Territoriali del Governo del Veneto, l'ANCI Veneto e l'UPI Veneto, il cui schema è stato approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 721 dell’8 luglio 2025.
- Protocollo di intesa tra Regione del Veneto, ANAC e Ministero dell’Interno perfezionato lo scorso 16 ottobre 2024, sulla base dello schema approvato, con Delibera della Giunta Regionale n. 767 del 2 luglio 2024. La sua peculiarità è quella di vedere coinvolti non più enti o rappresentanze del Territorio ma Organi Nazionali. Ha durata di tre anni decorrenti dalla sottoscrizione del medesimo. La finalità del documento è quella di disciplinare la collaborazione dei soggetti Istituzionali coinvolti al fine di dare piena ed efficace attuazione, nel rispetto delle rispettive competenze, alle misure volte all'efficientamento del mercato pubblico secondo le previsioni del nuovo Codice e alla prevenzione della corruzione nella Pubblica Amministrazione. Tali obiettivi sono perseguiti mediante la sperimentazione di alcuni processi virtuosi, quali: lo sviluppo di attività informative e formative in materia di prevenzione dei rischi In tale prospettiva potranno anche essere attivati dei protocolli di vigilanza collaborativa su appalti complessi, anche in ambito PNRR; la promozione della cultura della integrità e della trasparenza anche mediante la valorizzazione della relativa sezione anticorruzione e trasparenza del PIAO; l’individuazione di forme di collaborazione volte ad ottimizzare ed efficientare i processi di popolamento dei dati nella Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici
Data ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2025