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Archivio Comunicati
Notizia n. 423 del 20/03/2019

IL PRESIDENTE LUCA ZAIA CHIEDE AL GOVERNO LA PROROGA DI UN ANNO DELLO STATO DI EMERGENZA PER LE ZONE PFAS

20/mar/2019 | IL PRESIDENTE LUCA ZAIA CHIEDE AL GOVERNO LA PROROGA DI UN ANNO DELLO STATO DI EMERGENZA PER LE ZONE PFAS

Notizia n. 422 del 20/03/2019

SCUOLA IN CARCERE: INTESA TRA REGIONE, UFFICIO SCOLASTICO E DAP PER FAVORIRE PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE NEGLI ISTITUTI PENITENZIARI – ASSESSORE DONAZZAN, “INVESTIAMO IN CULTURA COME VIA DI RISCATTO E REINSERIMENTO”

20/mar/2019 | SCUOLA IN CARCERE: INTESA TRA REGIONE, UFFICIO SCOLASTICO E DAP PER FAVORIRE PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE NEGLI ISTITUTI PENITENZIARI – ASSESSORE DONAZZAN, “INVESTIAMO IN CULTURA COME VIA DI RISCATTO E REINSERIMENTO”

Notizia n. 421 del 20/03/2019

REGIONE. IL VICEPRESIDENTE GIANLUCA FORCOLIN A RECOARO PER IL RILANCIO DEL COMPLESSO TERMALE

20/mar/2019 | IL VICEPRESIDENTE GIANLUCA FORCOLIN A RECOARO PER IL RILANCIO DEL COMPLESSO TERMALE

Notizia n. 420 del 20/03/2019

LAVORO: REGIONE VENETO INVESTE ULTERIORI 7 MLN PER TIROCINI, FORMAZIONE E INSERIMENTO OCCUPAZIONALE OVER 30 – DONAZZAN, “IL 50 PER CENTO TROVA LAVORO ENTRO UN ANNO”

20/mar/2019 | LAVORO: REGIONE VENETO INVESTE ULTERIORI 7 MLN PER TIROCINI, FORMAZIONE E INSERIMENTO OCCUPAZIONALE OVER 30 – DONAZZAN, “IL 50 PER CENTO TROVA LAVORO ENTRO UN ANNO”

Notizia n. 419 del 19/03/2019

MORTE PADRE DEL MINISTRO STEFANI: IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE ZAIA

19/mar/2019 | Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, esprime la sua vicinanza al ministro degli affari regionali, Erika Stefani, il cui padre Giovanni è deceduto oggi in un incidente in Algeria.

ASSESSORE VENETO ALL’AMBIENTE SU PFAS: “IL VENETO È L’UNICA REGIONE CHE SI È MOSSA, ZANONI INTERVENGA NEI CONFRONTI DI CHI FINORA HA FATTO FINTA CHE IL PROBLEMA NON ESISTESSE"

Comunicato stampa N° 869 del 22/06/2018
 (AVN) – Venezia, 22 giugno 2018
 
“Fa piacere che il consigliere Zanoni abbia finalmente capito quanto andiamo ripetendo invano da anni in tutte le sedi e cioè che le sostanze perfluoroalchiliche (PFAS e PFOAS) sono presenti lungo tutta l’asta del Po, con picchi di inquinamento non diversi da quelli registrati nelle zone del vicentino. Lo diciamo noi ma lo diceva con grande chiarezza e autorevolezza scientifica uno studio del CNR del 2013”.
 
Così l’assessore all’ambiente della Regione del Veneto risponde a quanto sostiene il consigliere regionale del Pd Andrea Zanoni in riferimento alla scoperta di partite di vongole contaminate da Pfas nell’area del Delta del Po.
 
“Nessuna Regione, a parte la nostra, è intervenuta – sottolinea l’assessore – con il risultato che i PFAS pare siano diventati un fenomeno esclusivamente veneto. La realtà, invece, è che la Regione del Veneto è l’unica ad aver reagito con screening di massa sulla popolazione, filtri agli acquedotti e addirittura con la progettazione di un nuovo acquedotto”.
 
“Il consigliere Zanoni non può, quindi, chiedere alla nostra Regione di occuparsi dell’intera asta del Po – sottolinea l’assessore – o lasciare subdolamente e vergognosamente intendere che se c’è un problema di inquinamento alla foce del Po questo possa dipendere dal Veneto. Non abbiamo mai sentito denunciare questa situazione in riferimento all’intera valle padana e ancor meno abbiamo sentito sollecitare le altre Regioni, come ad esempio il Piemonte, a intervenire con la stessa forza e pervasività utilizzata in Veneto. Come mai?”
 
“Sappiano tutti – conclude l’assessore – che il Veneto conosce il fenomeno e lo ha affrontato, trovando la sordità di tante altre istituzioni: Zanoni pensi prima di tutto ad attivarsi nei confronti di quelle”. 
 


Data ultimo aggiornamento: 22/06/2018

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