GIUSTIZIA: ASSESSORE ALLA FORMAZIONE, “NEOLAUREATI SI FORMERANNO A FIANCO DEI MAGISTRATI, STRAORDINARIA OCCASIONE DI APPRENDISTATO E QUALIFICAZIONE”

Comunicato stampa N° 845 del 19/06/2018
 (AVN) – Venezia,  19 giugno 2018

 

“La Regione Veneto guarda lontano e investe sulla formazione dei futuri magistrati: aver finanziato una quarantina di tirocini negli uffici giudiziari di ogni ordine e grado del Veneto significa non solo offrire un valido sostegno ai magistrati in servizio nelle Procure e nei Tribunali della regine, ma soprattutto dare l’opportunità di un vero e proprio apprendistato qualificante ai laureati in giurisprudenza, anche in vista di futuri concorsi in magistratura”. A sottolineare la ‘ricaduta’ delle convenzioni siglate oggi a palazzo Balbi tra il presidente della Regione Veneto e i massimi referenti della Procura e della Corte d’Appello in Veneto, è l’assessore regionale alla formazione e al lavoro.

 

“La buona programmazione delle risorse del Fondo Sociale Europeo – sottolinea l’assessore – consente alla Regione non solo di fornire agli uffici giudiziari personale a bassa qualifica, indispensabile al funzionamento delle cancellerie e dei diversi uffici giudiziari, supportando un sistema in affanno cronico, ma soprattutto di fornire una valida opportunità di formazione e di specializzazione ai giovani laureati in giurisprudenza. I tirocini teorico-pratici alleneranno i neo-laureati a impostare istruttorie e a scrivere sentenze, sotto la guida di magistrati che faranno loro da tutor. Sarà una palestra formativa di grande efficacia, utile per acquisire esperienze e competenze spendibili per un più rapido accesso al mondo del lavoro, magari per futuri concorsi per nuove leve in magistratura”.

 

Nel frattempo – ricorda l’assessore -  la Regione sosterrà anche l’inserimento temporaneo di lavoratori in mobilità e di soggetti svantaggiati che, appositamente formati, potranno aiutare gli uffici giudiziari del territorio nel lavoro interno.



Data ultimo aggiornamento: 19/06/2018

elena donazzan giustizia