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Archivio Comunicati
Notizia n. 429 del 22/03/2019

LA CULTURA VENETA A SOSTEGNO DELLA MONTAGNA BELLUNESE: NUOVI APPUNTAMENTI

22/mar/2019 | ASSESSORE CRISTIANO CORAZZARI Prosegue l’azione di solidarietà di Istituzioni, enti e associazioni del mondo della cultura e dello spettacolo del Veneto a favore delle aree montane della nostra regione duramente colpite dagli eventi calamitosi di ottobre e novembre scorsi.

Notizia n. 428 del 22/03/2019

MALTEMPO. LUNEDÌ A PADOVA UN SEMINARIO PER PRESENTARE UNA FOTOGRAFIA DELL’EMERGENZA VISSUTA IN VENETO NELL’AUTUNNO 2018

22/mar/2019 | MALTEMPO. LUNEDÌ A PADOVA UN SEMINARIO PER PRESENTARE UNA FOTOGRAFIA DELL’EMERGENZA VISSUTA IN VENETO NELL’AUTUNNO 2018

Notizia n. 427 del 21/03/2019

DATI DEFINITIVI E UFFICIALI DEL TURISMO REGIONALE 2018. CANER: “VENETO ANCORA NUMERO 1, MA NON DOBBIAMO MOLLARE LA PRESA”

21/mar/2019 | assessore veneto al turismo, Federico Caner, illustra i dati definitivi del 2018, raccolti ed elaborati Ufficio di Statistica regionale, andamento turistico della regione numero uno in Italia industria dei viaggi e vacanze.

PRESIDENTE VENETO: “ABBIAMO UN LIVELLO DI DISOCCUPAZIONE TRA I PIÙ BASSI D’ITALIA, MA POSSIAMO ANCORA MIGLIORARCI”

Comunicato stampa N° 740 del 31/05/2018
 (AVN) – Venezia,  31 maggio 2018
 
“Tra gennaio e marzo 2018 in Veneto si sono guadagnati oltre 53 mila posti di lavoro dipendente: un valore che non solo è più alto di quello dello scorso anno ma che rappresenta, in relazione ai primi tre mesi dell’anno, il miglior risultato occupazionale registrato in regione dal 2009 a oggi”. 
 
Commenta così, con soddisfazione, il Presidente della Regione del Veneto, i dati occupazionali resi noti oggi dall’Osservatorio di Veneto Lavoro attraverso il report periodico la “Bussola”. 
 
“A crescere è anche l’occupazione stabile a tempo indeterminato – prosegue il Presidente – con oltre 10.500 posti di lavoro in più; tuttavia il 60% dei nuovi posti di lavoro è a tempo determinato. Da notare, poi, che la crescita ha interessato diffusamente tutti i settori produttivi, a partire dall’industria metalmeccanica e dal turismo, tra i comparti più positivi dell’ultimo anno, ma anche l’edilizia, che dopo aver pagato forse il prezzo più alto alla crisi, è tornata a crescere, registrando il saldo trimestrale più elevato degli ultimi dieci anni, con 3.200 posizioni di lavoro in più, e un aumento delle assunzioni del 18% rispetto allo stesso periodo del 2017”.
 
“Con un tasso di disoccupazione del 6,3% (dati Istat 2017), il Veneto si conferma inoltre la seconda regione italiana per livelli di disoccupazione più bassi, dietro solo al Trentino Alto Adige – sottolinea il Presidente –. I disoccupati veneti sono circa 144 mila, 7 mila in meno rispetto al 2016. Tra i disoccupati troviamo almeno 9 mila lavoratori scoraggiati, ovvero quelle persone che dichiarano di non lavorare ma sarebbero disponibili a rientrare nel mercato del lavoro a particolari condizioni”.
 
“Sono incoraggianti segnali di crescita – conclude il Presidente – che devono indurci a favorire ulteriormente l’accesso al lavoro di quanti oggi sono ancora in attesa di occupazione, favorendo la partecipazione alle politiche attive e riallineando le competenze dei lavoratori più deboli con le effettive esigenze del mondo delle imprese, anche in risposta alle mutate caratteristiche del mercato del lavoro regionale”. 
 


Data ultimo aggiornamento: 31/05/2018

luca zaia occupazione presidente lavoro