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Archivio Comunicati
Notizia n. 89 del 23/01/2019

AFFIDAMENTO LAVORI DELL’INVASO SUL TORRENTE OROLO NEL VICENTINO. BOTTACIN: “ALTRO IMPORTANTISSIMO INTERVENTO DI DIFESA IDRAULICA DEL VALORE DI 11 MILIONI DI EURO”

23/gen/2019 | AFFIDAMENTO LAVORI DELL’INVASO SUL TORRENTE OROLO NEL VICENTINO. BOTTACIN: “ALTRO IMPORTANTISSIMO INTERVENTO DI DIFESA IDRAULICA DEL VALORE DI 11 MILIONI DI EURO”

Notizia n. 87 del 22/01/2019

ALLOGGI IN LOCAZIONE TURISTICA. CANER: “IL DISEGNO DI LEGGE CHE DISCIPLINA IL SETTORE STA CONTINUANDO IL SUO ITER: LA REGIONE VUOLE IL ‘CODICE IDENTIFICATIVO’ E LO ISTITUIRÀ”

22/gen/2019 | L’assessore al turismo della Regione del Veneto, Federico Caner, risponde così a Monica Soranzo, presidente di Padova Hotels Federalberghi Ascom e a Patrizio Bertin, presidente dell’Ascom patavina, che polemizzano per il troppo tempo trascorso tra il via libera della Giunta al disegno di legge sulle locazioni turistiche e la definitiva approvazione dello stesso da parte del Consiglio regionale.

Notizia n. 88 del 22/01/2019

CONTRIBUTI ALLA PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA: GIOVEDÌ 24 GENNAIO LA REGIONE VENETO E L’ISTITUTO LUCE CINECITTÀ PRESENTANO A ROMA IL BANDO POR FESR

22/gen/2019 | Giovedì 24 gennaio 2019, alle ore 12:00, a Roma, nella Sala Fellini di Cinecittà-Luce (Via Tuscolana, 1055), in un incontro con gli operatori del settore cinematografico e audiovisivo, promosso dalla Regione del Veneto in collaborazione con l’Istituto Luce Cinecittà, l’assessore regionale alla cultura, Cristiano Corazzari e il presidente dell’Istituto, Roberto Cicutto, presenteranno i contenuti e le modalità di partecipazione e i criteri di valutazione previsti dal bando Por Fesr 2014-2020, che prevede la concessione di contributi a favore della produzione cinematografica.

Notizia n. 86 del 22/01/2019

VENETI NEL MONDO: CONSIGLIO APPROVA PIANO TRIENNALE - ASSESSORE LANZARIN, “INVESTIMENTO CULTURALE PER MANTENERE VIVI I LEGAMI E FAVORIRE CIRCOLARITÀ CERVELLI ED ESPERIENZE”

22/gen/2019 | VENETI NEL MONDO: CONSIGLIO APPROVA PIANO TRIENNALE - ASSESSORE LANZARIN, “INVESTIMENTO CULTURALE PER MANTENERE VIVI I LEGAMI E FAVORIRE CIRCOLARITÀ CERVELLI ED ESPERIENZE”

Notizia n. 84 del 22/01/2019

PRESIDENTE ZAIA: “IL FAVORE CON CUI IL CIO HA ACCOLTO IL DOSSIER OLIMPICO PER MILANO-CORTINA 2026 È LA CONFERMA DELLA SERIETÀ E CONCRETEZZA DEL NOSTRO PROGETTO”

22/gen/2019 | Lo afferma il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, in riferimento a quanto comunicato dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, sull’ottima accoglienza ricevuta a Losanna dal dossier lombardo-veneto per la candidatura ai Giochi olimpici invernali del 2026.

SICUREZZA SUL LAVORO: PRESIDENTE REGIONE RIUNISCE ‘STATI GENERALI’, “PIANO D’AZIONE COMUNE PER CONTRASTARE UN BOLLETTINO DI GUERRA, MA IN VENETO NON SIAMO ALL’ANNO ZERO”

Comunicato stampa N° 665 del 21/05/2018
 (AVN), 21 maggio 2018

 

Controlli più frequenti nelle aziende da parte dei Servizi di prevenzione igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro, interventi ‘educativi’ degli ispettori Spisal più che repressivi, un filo diretto tra Spisal e rappresentanti sindacali della sicurezza, più formazione  per i lavoratori e gli imprenditori, maggiori investimenti nella salute e nella sicurezza dei luoghi di lavoro sia nella contrattazione aziendale e territoriale sia nella tecnologia, che può essere una preziosa ‘alleata’ per evitare l’uso improprio di macchine e attrezzature, un monitoraggio sincronizzato e costante degli incidenti e delle loro dinamiche delle cause, perché solo così si riesce ad intervenire in modo adeguato: sono alcune delle proposte emerse oggi al tavolo istituzionale, convocato dal presidente della Regione Veneto, a palazzo Balbi, su prevenzione e contrasto agli incidenti nei luoghi di lavoro.

 

“Il Veneto non è all’anno zero in tema di  salute e sicurezza sul lavoro, gli infortuni sul lavoro sono scesi dai 70.961 dei primi anni Duemila ai 34.674 del 2016 – ha ricordato il presidente del Veneto – ma gli ultimi gravi casi di cronaca ci impongono di non abbassare la guardia. Siamo di fronte ad un vero e proprio ‘bollettino di guerra’: 170 morti sul lavoro dal 2015 ad oggi, già 24 dall’inizio dell’anno sino a metà maggio, di cui quasi metà tra agricoltura ed edilizia. Con un tasso di 18,87 incidenti per mille lavoratori nell’ultimo triennio il Veneto è alle spalle di altre regioni ad alta densità aziendale come l’Emilia Romagna, l’Umbria e la Toscana; ma supera di due punti la media nazionale. La sicurezza sul lavoro è un tema di civiltà che non può lasciare nessuno indifferente: in gioco c’è il valore del lavoro e dei lavoratori. Investire in sicurezza vuol dire dare dignità alle persone che lavorano e rendere più efficiente l’intero sistema economico”.

 

“Dagli ‘stati generali’ del mondo del lavoro – ha sottolineato - mi aspetto proposte utili e indicazioni per elaborare un piano di azione sistematico e coordinato, da condividere a ogni livello, tra istituzioni pubbliche e servizi, sindacati, associazioni datoriali e di categoria, autonomie locali”.

 

A stendere un primo ‘canovaccio’ su cosa si può fare concretamente sono state le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil, presentando un documento congiunto al tavolo regionale che indica alcune priorità, a partire dal rafforzamento degli Spisal, con “un piano straordinario di assunzioni” e dal potenziamento del programma regionale epidemiologia occupazionale. I sindacati hanno messo sotto la lente, inoltre, il meccanismo degli appalti e la frammentazione dei contratti di lavoro, nonchè la necessità di rilanciare gli investimenti delle imprese nelle nuove tecnologie e nella formazione dei lavoratori. Invitano inoltre a rendere permanente il tavolo regionale, al fine di avere una regìa unica tra i diversi soggetti impegnati nella prevenzione, controllo e formazione.

 

“Invito tutti gli enti coinvolti a valutare attentamente il documento proposto dai sindacati e a formulare emendamenti e integrazioni – ha tirato le fila il presidente della Regione Veneto, che ha dato a tutti i convenuti  appuntamento “tra una settimana”, per mettere in campo interventi operativi, chiedendo anche di verificare “se siano necessarie ulteriori norme” a favore della prevenzione e della sicurezza.

 

L’appello del presidente e le proposte sindacali hanno raccolto sin d’ora le prime condivisioni e sottolineature. Se per il presidente di Ance Veneto Giovanni Salmistrari occorre investire nella mappatura dei cantieri esistenti con misure di controllo che prevedano le “notifiche preliminari” e la vigilanza sull’applicazione del contratto dell’edilizia, per il ‘numero uno’ di Confartigianato veneto, Agostino Bonomo, serve più coordinamento tra istituzioni negli interventi di controllo. Dal canto suo, il mondo agricolo, il più esposto in assoluto al rischio di incidenti mortali, con Luigi Bassani, direttore di Confagricoltura Veneto, ha sollecitato un ruolo di vigilanza persuasiva degli Spisal: “Non servono sanzioni più pesanti – ha chiarito – sono più efficaci controlli frequenti e reiterati, ad alta probabilità”. “La tecnologia può aiutare molto in agricoltura – ha aggiunto il direttore di Coldiretti, Alberto Bertin – per esempio evitando ai conducenti di disabilitare la barra di sicurezza sui trattori che ne evita il ribaltamento”. Confindustria Veneto, rappresentata da Gabriella Chiellino, ha richiamato le ‘buone prassi’ nella formazione per settore di produzione e nella scuola anche attraverso i progetti di alternanza scuola-lavoro, e ha invitato a riattivare il Comitato regionale di coordinamento; Andrea Polelli di Cna ha raccomandato percorsi di formazione ‘su misura per le microimprese. Il sindaco di Valeggio sul Mincio, Angelo Tosoni, vicepresidente dell’Anci Veneto, ha richiamato la responsabilità delle istituzioni pubbliche e degli enti locali nell’affidare gli appalti: “Il massimo ribasso non si coniuga con il rispetto della sicurezza”, ha affermato. Per il mondo delle cooperative, “vittime della concorrenza” (come ha ricordato Ugo Campagnaro di Confcooperative), bisogna investire anche i committenti, cioè supermercati e imprese, della responsabilità di garantire sicurezza e salute ai lavoratori delle imprese subappaltatrici. Per la direttrice dell’Inail Veneto, Daniela Petrucci, investire nella cultura del lavoro e nella sicurezza ‘paga’: “Il costo della mancata sicurezza vale il 4 per cento del Pil– ha ricordato – Le imprese che investono nel migliorare le condizioni di lavoro dei loro lavoratori sono le più performanti”.

 

Il tavolo, presidiato oltre che dal presidente del Veneto dagli assessori e dirigenti regionali alla Sanità, al Lavoro e al Sociale, sarà riconvocato entro fine mese.



Data ultimo aggiornamento: 21/05/2018

luca zaia sicurezza lavoro