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Notizia n. 255 del 15/02/2019

PROSECCO CARPENE’ MALVOLTI PREMIATO ANCHE IN CINA. ZAIA, UNA NUOVA PERLA PER UNA STORIA AZIENDALE DI 150 ANNI

15/feb/2019 | PROSECCO CARPENE’ MALVOLTI PREMIATO ANCHE IN CINA. ZAIA, UNA NUOVA PERLA PER UNA STORIA AZIENDALE DI 150 ANNI

Notizia n. 254 del 15/02/2019

PATRIMONIO: ASSE FRIULI VENEZIA GIULIA-REGIONE VENETO SU FINEST E DEMANIO IDRICO

15/feb/2019 | PATRIMONIO: ASSE FRIULI VENEZIA GIULIA-REGIONE VENETO SU FINEST E DEMANIO IDRICO

Notizia n. 253 del 15/02/2019

DOMANI ALLE 10.30 ZAIA A VERONAFIERE A INAUGURAZIONE COSMOBIKE. IL TALK INAUGURALE DEDICATO ALLE TAPPE VENETE DEL GIRO D’ITALIA

15/feb/2019 | DOMANI ALLE 10.30 ZAIA A VERONAFIERE A INAUGURAZIONE COSMOBIKE. IL TALK INAUGURALE DEDICATO ALLE TAPPE VENETE DEL GIRO D’ITALIA

CAPOTRENO NEI GUAI PER AVER FATTO SCENDERE UN “PORTOGHESE”. PRESIDENTE REGIONE VENETO. “SOLIDARIETA’ A TUTTI IL LAVORATORI FS. IL VERO PROBLEMA SONO LE LEGGI COLABRODO DI UN PARLAMENTO POCO ATTENTO ALLA LEGALITA’”

Comunicato stampa N° 54 del 18/01/2018
(AVN) Venezia, 19 gennaio 2017

“Esprimo piena e totale solidarietà al capotreno coinvolto in una vicenda incomprensibile per la gente comune, e a tutti i lavoratori delle Ferrovie dello Stato, costretti a fronteggiare sempre più difficoltà per il solo fatto di compiere il loro dovere. Fatta questa doverosa premessa invito tutti, a cominciare dal legislatore, a chiedersi quali siano le cause reali che portano a certe situazioni”.

Lo dice il Presidente della Regione del Veneto in relazione alla vicenda di un capotreno padovano, condannato a venti giorni per violenza privata, e sul quale incombe anche un procedimento per abuso d’ufficio, per aver fatto scendere dal suo treno un viaggiatore che viaggiava con biglietto irregolare.

“Il fatto che il viaggiatore in questione sia straniero o italiano, bianco o di colore – aggiunge il Governatore – non ha alcuna rilevanza. Ha rilevanza che di fatto viaggiava senza aver pagato od obliterato correttamente il biglietto. La vera questione da affrontare sono le leggi colabrodo vigenti in questo paese, che in una intera legislatura il Parlamento non ha saputo modificare nella direzione della difesa della legalità invece che di un malinteso garantismo per chi non rispetta le regole del vivere civile”.

“Per una volta – esorta il Presidente del Veneto – non ci si concentri sui magistrati e sui loro atti, ma sul Parlamento, e ci si chieda quali leggi ha prodotto, consegnandole alle giurisdizioni che le devono poi applicare. Io mi chiedo: il Parlamento cosa fa e cosa ha fatto? Perché in Europa le leggi non spediscono alla sbarra chi fa rispettare la legge bensì mandano sotto processo chi le viola? Come sarebbe stata punita la violazione nel paese di provenienza del signore pizzicato col biglietto non valido?”.


Data ultimo aggiornamento: 18/01/2018

luca zaia