Archivio Comunicati
Notizia n. 1485 del 14/09/2019

FOIBE: ASSOLTO INSEGNANTE PER VOLANTINI CONTRO ‘RED LAND’, DONAZZAN, “RAMMARICO PER UNA ARCHIVIAZIONE DISEDUCATIVA CHE OFFENDE LA MEMORIA”

14/set/2019 | FOIBE: ASSOLTO INSEGNANTE PER VOLANTINI CONTRO ‘RED LAND’, DONAZZAN, “RAMMARICO PER UNA ARCHIVIAZIONE DISEDUCATIVA CHE OFFENDE LA MEMORIA”

Notizia n. 1484 del 14/09/2019

FORMAZIONE: ISTITUTO DIEFFE DI VALDOBBIADENE VINCE A CORTINA CON GLI GNOCCHI OLIMPICI – DONAZZAN, “NUOVO SUCCESSO CHE ABBINA DUE ECCELLENCE VENETE, IL TERRITORIO UNESCO E LA CANDIDATURA OLIMPICA”

14/set/2019 | FORMAZIONE: ISTITUTO DIEFFE DI VALDOBBIADENE VINCE A CORTINA CON GLI GNOCCHI OLIMPICI – DONAZZAN, “NUOVO SUCCESSO CHE ABBINA DUE ECCELLENCE VENETE, IL TERRITORIO UNESCO E LA CANDIDATURA OLIMPICA”

Notizia n. 1482 del 14/09/2019

PFAS: ASSESSORE BOTTACIN, “REGIONE VENETO HA GIÀ DOPPIATO IL MINISTRO COSTA”

14/set/2019 | PFAS: ASSESSORE BOTTACIN REPLICA A CONSIGLIERE BRUSCO, “REGIONE VENETO HA GIÀ DOPPIATO IL MINISTRO COSTA”

Notizia n. 1481 del 13/09/2019

AUTONOMIA. ZAIA A MINISTRO BOCCIA, “COME SI FA A CHIAMARE PROPAGANDA UN TESTO SCRITTO DA EMINENTI GIURISTI E COSTITUZIONALISTI?”

13/set/2019 | AUTONOMIA. ZAIA A MINISTRO BOCCIA, “COME SI FA A CHIAMARE PROPAGANDA UN TESTO SCRITTO DA EMINENTI GIURISTI E COSTITUZIONALISTI?”

RIFORMA SANITÀ: ASSESSORE LANZARIN, “RIQUALIFICA IL MODELLO SOCIO-SANITARIO, PIÙ OMOGENEITÀ NEI SERVIZI TERRITORIALI”

Comunicato stampa N° 1427 del 20/10/2016
(AVN) Venezia, 20 ottobre 2016

“La riforma della sanità veneta, che riorganizza e riduce le Ulss, valorizza l’integrazione tra sociale e sanità difendendo la territorialità dei servizi. Dopo tante, troppe, sedute d’aula, diamo ai veneti una doverosa revisione del modello aziendale che consentirà di risparmiare sulle spese amministrative e gestionali e  di concentrare le risorse sui servizi sanitari e sull’integrazione tra sociale e sanità” . L’assessore al asociale della Regione Veneto, Manuela Lanzarin, saluta con soddisfazione la conclusione dell’iter in Consiglio della riforma della sanità, approvata nel cuore della notte a palazzo Ferro-Fini con i voti della maggioranza.

“Il modello sociosanitario veneto continuerà a vivere con nove Ulss e con l’istituzione dell’Azienda zero – sottolinea l’assessore -  Il confronto tra maggioranza e opposizione in materia di programmazione dei servizi sociali ha consentito di conservare e valorizzare la caratteristica specifica del nostro modello di cura che prevede la territorialità dei servizi sociali e la partecipazione diretta dei sindaci alla programmazione. Le attuali conferenze dei sindaci continueranno ad esercitare la loro funzione di programmare la dotazione e l’organizzazione dei servizi sociali nel territorio, in collaborazione con l’azienda sanitaria di competenza e i medici di medicina generale, nel rispetto delle caratteristiche e delle esigenze delle diverse comunità locali”.

“Con i risparmi portati dalla riorganizzazione e razionalizzazione delle Ulss – prosegue l’assessore – ci saranno  più risorse anche per i servizi territoriali per infanzia, adolescenza, famiglia, consultori, disabilità, non autosufficienza, e sarà più facile armonizzare e omogeneizzare servizi, prestazioni e costi, promuovendo i modelli organizzativi e le esperienze socio-sanitarie più efficaci”.


Data ultimo aggiornamento: 20/10/2016

manuela lanzarin sociale