Archivio Comunicati
Notizia n. 1205 del 23/07/2019

RIUNITO TAVOLO MODA. ASSESSORE DONAZZAN, “UN CAMPO SEMPRE BELLO E AFFASCINANTE, RILANCIAMO LA FORMAZIONE E IL RACCORDO TRA SCUOLA E LAVORO”

23/lug/2019 | RIUNITO TAVOLO MODA. ASSESSORE DONAZZAN, “UN CAMPO SEMPRE BELLO E AFFASCINANTE, RILANCIAMO LA FORMAZIONE E IL RACCORDO TRA SCUOLA E LAVORO”

Notizia n. 1203 del 23/07/2019

PIANO REGIONALE DEI TRASPORTI. ASSESSORE DE BERTI A CONSIGLIERE BARTELLE: “LEGGILO CON PIÙ ATTENZIONE”

23/lug/2019 | Risponde così l’assessore alle infrastrutture e ai trasporti della Regione del Veneto, Elisa De Berti, ai giudizi negativi espressi dal consigliere regionale Patrizia Bartelle sul Piano Regionale dei Trasporti, presentato all’inizio del mese di luglio dalla Giunta e oggetto in queste settimane di confronto e consultazione con incontri svoltisi nelle sette province venete insieme alle organizzazioni economiche e sociali.

Notizia n. 1204 del 23/07/2019

SOCIALE. LANZARIN, “NUOVI CRITERI PER FONDO DI ROTAZIONE CON 20 MILIONI IN 2 ANNI PER EDIFICI A DESTINAZIONE SOCIO SANITARIA. TUTTO SU ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI”

23/lug/2019 | SOCIALE. LANZARIN, “NUOVI CRITERI PER FONDO DI ROTAZIONE CON 20 MILIONI IN 2 ANNI PER EDIFICI A DESTINAZIONE SOCIO SANITARIA. TUTTO SU ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI”

Notizia n. 1202 del 23/07/2019

CIMICE ASIATICA: ASSESSORE PAN “CALAMITA’ COME LA XYLELLA AL SUD. URGE TAVOLO MINISTERIALE E STANZIAMENTO DI RISORSE STRAORDINARIE PER INDENNIZZARE GLI AGRICOLTORI”

23/lug/2019 | CIMICE ASIATICA: ASSESSORE PAN “CALAMITA’ COME LA XYLELLA AL SUD. URGE TAVOLO MINISTERIALE E STANZIAMENTO DI RISORSE STRAORDINARIE PER INDENNIZZARE GLI AGRICOLTORI”

Notizia n. 1201 del 23/07/2019

COLLINE DEL PROSECCO DI CONEGLIANO E VALDOBBIADENE PATRIMONIO UNESCO. IN ARRIVO LINEE GUIDA E PIANI DI GESTIONE

23/lug/2019 | COLLINE DEL PROSECCO DI CONEGLIANO E VALDOBBIADENE PATRIMONIO UNESCO. IN ARRIVO LINEE GUIDA E PIANI DI GESTIONE

INQUINAMENTO DA PFAS. DETERMINAZIONI GIUNTA REGIONALE DEL VENETO. IN CAMPO L’ISS E UNA TASK FORCE REGIONALE. CERTEZZE SCIENTIFICHE, POI TUTTO CIO’ CHE SERVIRA’, FONDI COMPRESI.

Comunicato stampa N° 336 del 08/03/2016
(AVN) Venezia, 8 marzo 2016

Attivare celermente la predisposizione e realizzazione di un Piano di Monitoraggio sulle matrici di interesse alimentare in relazione alla contaminazione di sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) in alcuni ambiti del territorio regionale, affidandone il compito all’Istituto Superiore di Sanità, che opererà con ulteriori finanziamenti regionali aggiuntivi rispetto ai circa 500 mila euro già spesi in passato; rafforzare la Commissione Tecnica Regionale specifica con una nuova composizione multidisciplinare che operi, come una vera e propria “Task Force”, una ricognizione esaustiva della situazione e dei possibili sviluppi per tutte le matrici interessate dalla contaminazione e conseguenti valutazioni delle ricadute su tutti gli ambiti interessati.

Sono queste, in sintesi, le decisioni assunte oggi dalla Giunta regionale del Veneto  per affrontare e possibilmente risolvere nei tempi più brevi e con la necessaria conoscenza e certezza scientifica, il problema dell’inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) che ha interessato 79 Comuni del Veneto.

La Regione segue la vicenda sin dal 2013, quando fu approvata la prima delibera sull’argomento, seguita da altri sette atti nel 2014 e due nel 2015. Da subito è stata anche avviata una totale collaborazione con le Procure di Padova, Vicenza e Verona, che prosegue tuttora giorno per giorno.

Per evitare inutili allarmi va ricordato che la bonifica delle acque superficiali captate dagli acquedotti è stata completata nei giorni immediatamente successivi alla segnalazione del problema da parte del Cnr con l’installazione di adeguati filtri in tutti gli acquedotti e precise raccomandazioni di attenzione ai titolari di pozzi privati.

Ora si è passati alla fase successiva, che riguarda il monitoraggio su alimenti e sugli umani. Occorre la massima scientificità, e per questo la Regione si è  affidata alla maggior autorità scientifica nazionale che è l’Istituto Superiore di Sanità, stante che in Europa non esiste una soglia di tossicità ufficialmente definita e bisogna prima di tutto conoscere se e quante di queste sostanze si possono essere insinuate negli animali, nelle coltivazioni, e di conseguenza nell’uomo e se tali quantità siano o no pericolose. L’unica soglia esistente è una fissata in Germania, rispetto a quella la situazione del Veneto è stata al di sotto fin dall’inizio della vicenda.

Lungi dal voler minimizzare la cosa, la Regione vuole invece vederci chiaro fino in fondo e sulla base dei riscontri scientifici dell’Iss, se ne emergerà la necessità, interverrà con tempestività e stanziando tutti i soldi necessari fino all’ultimo euro.

La Task Force regionale potrà avvalersi dell’apporto di tutti gli altri professionisti ritenuti necessari e della collaborazione di tutte le Istituzioni competenti: Organizzazione Mondiale della Sanità, Ministero della Salute, Ministero dell’Ambiente, Ministero delle Politiche Agricole, Istituto Superiore di Sanità, Istituto Zooprofilattico delle Venezie.

L’organismo è stato così composto:

Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale.
Direttore Dipartimento Ambiente
Avvocato Coordinatore dell’Avvocatura Regionale
Direttore del Dipartimento Agricoltura
Direttore Settore Geologia e Georisorse
Direttore Tecnico dell’Arpav
Dirigente Settore Promozione e Sviluppo Igiene e Sanità Pubblica
Responsabile del Sistema Epidemiologico Regionale.
Un rappresentante dell’Arpav del Dipartimento Provinciale maggiormente interessato dal fenomeno.


Data ultimo aggiornamento: 08/03/2016

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