INQUINAMENTO DA PFAS. DETERMINAZIONI GIUNTA REGIONALE DEL VENETO. IN CAMPO L’ISS E UNA TASK FORCE REGIONALE. CERTEZZE SCIENTIFICHE, POI TUTTO CIO’ CHE SERVIRA’, FONDI COMPRESI.

Comunicato stampa N° 336 del 08/03/2016
(AVN) Venezia, 8 marzo 2016

Attivare celermente la predisposizione e realizzazione di un Piano di Monitoraggio sulle matrici di interesse alimentare in relazione alla contaminazione di sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) in alcuni ambiti del territorio regionale, affidandone il compito all’Istituto Superiore di Sanità, che opererà con ulteriori finanziamenti regionali aggiuntivi rispetto ai circa 500 mila euro già spesi in passato; rafforzare la Commissione Tecnica Regionale specifica con una nuova composizione multidisciplinare che operi, come una vera e propria “Task Force”, una ricognizione esaustiva della situazione e dei possibili sviluppi per tutte le matrici interessate dalla contaminazione e conseguenti valutazioni delle ricadute su tutti gli ambiti interessati.

Sono queste, in sintesi, le decisioni assunte oggi dalla Giunta regionale del Veneto  per affrontare e possibilmente risolvere nei tempi più brevi e con la necessaria conoscenza e certezza scientifica, il problema dell’inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) che ha interessato 79 Comuni del Veneto.

La Regione segue la vicenda sin dal 2013, quando fu approvata la prima delibera sull’argomento, seguita da altri sette atti nel 2014 e due nel 2015. Da subito è stata anche avviata una totale collaborazione con le Procure di Padova, Vicenza e Verona, che prosegue tuttora giorno per giorno.

Per evitare inutili allarmi va ricordato che la bonifica delle acque superficiali captate dagli acquedotti è stata completata nei giorni immediatamente successivi alla segnalazione del problema da parte del Cnr con l’installazione di adeguati filtri in tutti gli acquedotti e precise raccomandazioni di attenzione ai titolari di pozzi privati.

Ora si è passati alla fase successiva, che riguarda il monitoraggio su alimenti e sugli umani. Occorre la massima scientificità, e per questo la Regione si è  affidata alla maggior autorità scientifica nazionale che è l’Istituto Superiore di Sanità, stante che in Europa non esiste una soglia di tossicità ufficialmente definita e bisogna prima di tutto conoscere se e quante di queste sostanze si possono essere insinuate negli animali, nelle coltivazioni, e di conseguenza nell’uomo e se tali quantità siano o no pericolose. L’unica soglia esistente è una fissata in Germania, rispetto a quella la situazione del Veneto è stata al di sotto fin dall’inizio della vicenda.

Lungi dal voler minimizzare la cosa, la Regione vuole invece vederci chiaro fino in fondo e sulla base dei riscontri scientifici dell’Iss, se ne emergerà la necessità, interverrà con tempestività e stanziando tutti i soldi necessari fino all’ultimo euro.

La Task Force regionale potrà avvalersi dell’apporto di tutti gli altri professionisti ritenuti necessari e della collaborazione di tutte le Istituzioni competenti: Organizzazione Mondiale della Sanità, Ministero della Salute, Ministero dell’Ambiente, Ministero delle Politiche Agricole, Istituto Superiore di Sanità, Istituto Zooprofilattico delle Venezie.

L’organismo è stato così composto:

Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale.
Direttore Dipartimento Ambiente
Avvocato Coordinatore dell’Avvocatura Regionale
Direttore del Dipartimento Agricoltura
Direttore Settore Geologia e Georisorse
Direttore Tecnico dell’Arpav
Dirigente Settore Promozione e Sviluppo Igiene e Sanità Pubblica
Responsabile del Sistema Epidemiologico Regionale.
Un rappresentante dell’Arpav del Dipartimento Provinciale maggiormente interessato dal fenomeno.


Data ultimo aggiornamento: 08/03/2016

giampaolo bottacin luca coletto luca zaia
Archivio Comunicati
Notizia n. 850 del 20/06/2018

ASSEMBLEA A TRIESTE DEL GECT “EUREGIO SENZA CONFINI”: SOTTO LA PRESIDENZA DEL VENETO AVVIATI 5 PROGETTI DI COOPERAZIONE; ORA LA GUIDA PASSA ALLA CARINZIA

20/giu/2018 | Luca Zaia presidente regione veneto Si è tenuta oggi a Trieste, nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia, la dodicesima assemblea del Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT) “Euregio Senza Confini”, a cui aderiscono le Regioni del Veneto e del Friuli Venezia Giulia e il Land austriaco della Carinzia. Il GECT è stato costituito nel 2012 per favorire e promuovere la cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale nell’ambito dell’Unione Europea, attuando progetti comuni per lo sviluppo dei rispettivi territori e per le popolazioni di confine coinvolte.

Notizia n. 848 del 19/06/2018

BENETTON E OLIMPIAS GROUP: ASSESSORE REGIONALE AL LAVORO INCONTRA VERTICI AZIENDALI E SINDACATI

19/giu/2018 | assessore Elena Donazzan incontra vertici e sindacati di Benetton Group e Olimpias group

Notizia n. 846 del 19/06/2018

DOMANI PRESIDENTE REGIONE VENETO A TRIESTE PER ASSEMBLEA DEL GECT EUREGIO "SENZA CONFINI"

19/giu/2018 | DOMANI PRESIDENTE REGIONE VENETO A TRIESTE PER ASSEMBLEA DEL GECT EUREGIO "SENZA CONFINI"

Notizia n. 847 del 19/06/2018

SICC E SICC TECH DI ROVIGO: INCONTRO IN REGIONE CON AZIENDE, SINDACATI E RSU

19/giu/2018 | assessore Elena Donazzan su incontro con parti sociali azienda SICC e SICC Tech di Rovigo