Archivio Comunicati
Notizia n. 1840 del 12/11/2019

INCONTRALAVORO: AL VIA DOMANI IN VENETO 16 ‘BORSINI’ DELL’OCCUPAZIONE, IN PALIO 2 MILA POSTI DI LAVORO

12/nov/2019 | INCONTRALAVORO: AL VIA DOMANI IN VENETO 16 ‘BORSINI’ DELL’OCCUPAZIONE, IN PALIO 2 MILA POSTI DI LAVORO

Notizia n. 1839 del 12/11/2019

LA GIUNTA APPROVA PROGETTO DI LEGGE PER L’ESPOSIZIONE DELL BANDIERA REGIONALE DAGLI UFFICI PUBBLICI. ZAIA, “UN ATTO DI RISPETTO PER LA COMUNITA’ CHE DIFENDEREMO FINO IN FONDO IN TUTTE LE SEDI”

12/nov/2019 | LA GIUNTA APPROVA PROGETTO DI LEGGE PER L’ESPOSIZIONE DELL BANDIERA REGIONALE DAGLI UFFICI PUBBLICI. ZAIA, “UN ATTO DI RISPETTO PER LA COMUNITA’ CHE DIFENDEREMO FINO IN FONDO IN TUTTE LE SEDI”

Notizia n. 1838 del 12/11/2019

AMMODERNAMENTO E INNOVAZIONE DELLE STRUTTURE RICETTIVE TURISTICHE: REGIONE DESTINA ULTERIORI 3,5 MILIONI DI EURO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DI PIANURA

12/nov/2019 | La Giunta regionale del Veneto con un provvedimento proposto dall’assessore al turismo, Federico Caner, ha deciso di incrementare ulteriormente la dotazione finanziaria del bando per la concessione di contributi alle piccole e medie imprese di pianura per investimenti innovativi nel settore ricettivo turistico.

Notizia n. 1836 del 12/11/2019

CERVELLI IN FUGA: GIOVEDÌ 14 A VENEZIA PRESENTAZIONE DEI RISULTATI DEL PROGRAMMA DI RIENTRO INN-VENETO – ASSESSORE DONAZZAN, “14 PROGETTI FINANZIATI E 3 MILA PERSONE COINVOLTE”

12/nov/2019 | CERVELLI IN FUGA: GIOVEDÌ 14 A VENEZIA PRESENTAZIONE DEI RISULTATI DEL PROGRAMMA DI RIENTRO INN-VENETO – ASSESSORE DONAZZAN, “14 PROGETTI FINANZIATI E 3 MILA PERSONE COINVOLTE”

Notizia n. 1837 del 12/11/2019

PROTEZIONE CIVILE. GIOVEDÌ 14 NOVEMBRE RIPARTE DA POZZONOVO (PD) SCUOLA SICURA VENETO. ASSESSORE BOTTACIN, “CONTINUA CON SUCCESSO INIZIATIVA CHE PIACE AI COMUNI”

12/nov/2019 | PROTEZIONE CIVILE. GIOVEDÌ 14 NOVEMBRE RIPARTE DA POZZONOVO (PD) SCUOLA SICURA VENETO. ASSESSORE BOTTACIN, “CONTINUA CON SUCCESSO INIZIATIVA CHE PIACE AI COMUNI”

BILANCIO VENETO: COLETTO, “FONDI PER ALTA FORMAZIONE SANITARIA E FARMACIE RURALI SEGNALE FORTE DI ATTENZIONE A ECCELLENZE E BISOGNI DELLA GENTE”

Comunicato stampa N° 219 del 14/02/2016
(AVN) Venezia, 13 febbraio 2016

“L’alta tecnologia per la formazione dei medici e un servizio essenziale per la gente che vive in zone disagiate e poco antropizzate sono un segnale inequivocabile che la sanità è al centro dell’attenzione anche aldilà della buona gestione della quota parte del Fondo sanitario Regionale”.
Con queste parole l’Assessore alla Sanità Luca Coletto segnala due “significativi stanziamenti inseriti nel bilancio 2016 della Regione, approvato poco fa, che rafforzano su due ambiti molto diversi l’eccellenza veneta”.
Si tratta dei 250 mila euro l’anno per tre anni stanziati per la stabilizzazione e il funzionamento del Centro di Simulazione e Formazione Avanzata di medici e personale sanitario (Sifarv) dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona; e dei 400 mila euro, sempre l’anno per tre anni, con i quali la Regione supporterà l’esistenza e l’operatività delle cosiddette “farmacie rurali”, collocate in aree disagiate e poco abitate della Regione come, ad esempio, la montagna”.
“Il Sifarv di Verona – fa notare Coletto – è una struttura di assoluta avanguardia, già anche premiata a livello nazionale, dove i nostri giovani sanitari possono affinare tutte le tecniche d’intervento, soprattutto in urgenza-emergenza, su veri e propri ‘Avatar’, manichini incredibilmente simili ad un corpo umano, grazie ai quali si può simulare persino un parto. L’importanza è straordinaria per la sicurezza dei pazienti, se solo pensiamo che statistiche americane dicono che un giovane medico può arrivare a 54 tentativi per eseguire correttamente un’intubazione. Se poi teniamo conto che l’attività della struttura è in attivo di cento mila euro nel 2015 grazie alle moltissime richieste di utilizzo da fuori regione, si può ben capire che siamo di fronte a una vera e propria eccellenza nazionale”.
“Per quanto riguarda le farmacie rurali – aggiunge l’assessore – abbiamo inteso garantire quello che definirei un vero e proprio servizio sociale, oltre che sanitario. Si tratta di punti vendita in aree talmente disagiate e poco abitate che farebbero fatica a sopravvivere con i soli proventi commerciali, ma che sono un servizio insostituibile per la gente che vive in quelle zone e che, diversamente, rischierebbe di doversi sobbarcare il disagio di percorrere anche molti chilometri per procurarsi una medicina, magari urgente”.


Data ultimo aggiornamento: 14/02/2016

sanità luca coletto