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Archivio Comunicati
Notizia n. 76 del 20/01/2019

PRESENTATO BANDO POR FESR PER CONTRIBUTI ALLA PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA. CORAZZARI: “PROMUOVIAMO E SOSTENIAMO LA CULTURA, L’IMPRESA E IL TERRITORIO”

20/gen/2019 | Così l’assessore regionale alla cultura, Cristiano Corazzari, ha presentato a Padova, nel corso di un affollato incontro a Villa Italia, il bando Por Fesr 2014-2020 per la concessione di contributi a favore della produzione cinematografica e audiovisiva nel Veneto.

Notizia n. 75 del 20/01/2019

SUPERSTRADA PEDEMONTANA VENETA: PUNTUALIZZAZIONI DELLA STRUTTURA DI PROGETTO DELLA REGIONE SU DICHIARAZIONI ESPONENTI DEL COVEPA

20/gen/2019 | In merito ad alcune dichiarazioni di esponenti del Covepa relative al Terzo atto convenzionale (Tac) per la realizzazione e gestione della Superstrada Pedemontana Veneta, la struttura di progetto della SPV, diretta dall’ing. Elisabetta Pellegrini, puntualizza:

Notizia n. 74 del 20/01/2019

AUTONOMIA REGIONE VENETO: IL PRESIDENTE ZAIA RISPONDE AL MINISTRO FRACCARO

20/gen/2019 | Interviene così il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, in merito alle affermazioni del ministro per i Rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro, sul tema dell’autonomia.

Notizia n. 73 del 19/01/2019

PRESENTATA A CORTINA LA CANDIDATURA ALLE OLIMPIADI INVERNALI DEL 2026. CANER: “MILANO-CORTINA, UN BINOMIO VINCENTE”

19/gen/2019 | Così l’assessore al turismo e alla promozione della Regione del Veneto, Federico Caner, nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi a Cortina, ha sintetizzato gli elementi distintivi della candidatura di Milano-Cortina d’Ampezzo a ospitare le Olimpiadi invernali del 2026.

Notizia n. 72 del 18/01/2019

PRESIDENTE ZAIA RINGRAZIA SOTTOSEGRETARIO ALL’AMBIENTE GAVA: “UTILE IL SUO SOLLECITO A TUTTI GLI ENTI COMPETENTI A FARSI TROVAR PRONTI PER I MONDIALI DI CORTINA DEL 2021”

18/gen/2019 | Lo afferma il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, in riferimento a quanto scritto dal sottosegretario Vannia Gava, in una lettera inviata oggi al ministro dell’ambiente, al presidente della Commissione Via e al direttore Valutazioni Ambientali.

TRASPORTI. A DICEMBRE PARTE IN VENETO IL SERVIZIO FERROVIARIO CADENZATO

Comunicato stampa N° 1938 del 21/10/2013
(AVN) – Venezia, 21 ottobre 2013

Con l’entrata in vigore del nuovo orario ferroviario, a metà dicembre, in Veneto cambierà radicalmente il servizio di trasporto locale su ferro, non più frutto di aggiustamenti e adattamenti del vecchio orario, ma corse cadenzate orarie. Questo significherà, su tutte le linee regionali, più corse, più convogli in servizio, coincidenze nei poli maggiori in modo da servire al meglio tutte le destinazioni, orari dei treni regionali facili da memorizzare, tratte servite da “Frecce” regionali con fermate solo nelle principali stazioni a costo regionale ma con tempi di percorrenza concorrenziali con le Frecce di Trenitalia, e da convogli regionali che serviranno invece tutte le fermate.
Lo ha ribadito l’assessore alle politiche della mobilità del Veneto Renato Chisso, rispondendo alle domande dei giornalisti a margine del convegno su tema “Le priorità per la politica dei trasporti”, in corso al padiglione 103 del Venice Terminal Passeggeri per iniziativa della Società Italiana di Politica dei Trasporti (SiPoTra).
I giornalisti hanno posto nuovamente sul tappeto il tema delle polemiche circa la soppressione delle attuali quattro coppie di treni interregionali veloci Milano – Venezia, nel contesto del cadenzamento. In proposito Chisso ha ripetuto che si tratta di un falso problema: convogli saranno sostituiti da 13 coppie giornaliere di “Frecce” regionali Venezia – Verona che oggi non ci sono, che si affiancheranno ai treni cadenzati Milano – Verona di TreNord. In sostanza i pendolari veneti vedranno più che triplicato il servizio veloce, oltre ad avere un servizio orario che fermerà in tutte le stazioni. Le 13 coppie di Frecce regionali, il cui costo a catalogo a carico del Veneto sarà di circa 16,7 milioni l’anno a fronte dei 10,7 milioni pagati oggi dalla Regione per le quattro coppie di interregionali, potranno tranquillamente collegarsi in coincidenza con i già esistenti treni orari regionali lombardi Milano – Verona (oggi sono 11 nel corso della giornata, oltre ai quattro interregionali in questione). Secondo Trenitalia – ha ricordato l’assessore – la coincidenza è facilmente realizzabile nel capoluogo scaligero sul medesimo marciapiede per quanti sono interessati a proseguire il viaggio lungo questa direttrice, tenuto altresì conto che il Veneto ha previsto il prolungamento oltre Verona di un paio di regionali non veloci.
“Questa polemica non nasce da noi – ha osservato Chisso – ed è facilmente risolvibile nell’interesse dei viaggiatori: basta cambiare treno, che in questo modo sarà anche molto più puntuale degli attuali interregionali che faticano a rispettare l’orario. Nel complesso del cadenzamento che attueremo, e che completeremo a giugno dell’anno prossimo, è impegnata anche Trenitalia, in una scommessa che entrambi abbiamo fatto e che vogliamo vincere, in una Regione che ha un sistema di mobilità non a raggiera, ma diffuso da e verso città che si collocano appunto in un contesto policentrico e metropolitano, dove l’attuale servizio non riesce a dare le risposte che vogliamo noi e i pendolari”. Per realizzare il cadenzamento, entreranno in servizio 20 nuovi convogli Stadler acquistati dalla Regione, cui si affiancheranno altri 9 nuovi Vivalto di Trenitalia.


Data ultimo aggiornamento: 21/10/2013

trasporti e viabilità renato chisso