Archivio Comunicati
Notizia n. 1156 del 16/07/2019

SCUOLA: IN VENETO I PROF A LEZIONE DI ALTERNANZA, PROGETTO SPERIMENTALE CON LE AZIENDE. DONAZZAN "QUESTA È LA MIGLIORE FORMA DI AGGIORNAMENTO"

16/lug/2019 | SCUOLA: IN VENETO I PROF A LEZIONE DI ALTERNANZA, PROGETTO SPERIMENTALE CON LE AZIENDE. DONAZZAN "QUESTA È LA MIGLIORE FORMA DI AGGIORNAMENTO"

Notizia n. 1154 del 15/07/2019

I CAMPIONATI ITALIANI DI MOUNTAIN BIKE TORNANO IN VENETO, IN ALPAGO DAL 19 AL 21 LUGLIO. ASSESSORE CORAZZARI, “LA CULTURA DELLA FATICA VERSO IL TRAGUARDO È TRA I VALORI DEI VENETI”

15/lug/2019 | I CAMPIONATI ITALIANI DI MOUNTAIN BIKE TORNANO IN VENETO, IN ALPAGO DAL 19 AL 21 LUGLIO. ASSESSORE CORAZZARI, “LA CULTURA DELLA FATICA VERSO IL TRAGUARDO È TRA I VALORI DEI VENETI”

Notizia n. 1153 del 15/07/2019

CENTRI PER L’IMPIEGO: VICEPRESIDENTE FORCOLIN, “ESITO POSITIVO GRAZIE A SPIRITO DI COLLABORAZIONE E DI RESPONSABILITÀ DELLE PARTI. RISOLTO UNO DEI NODI CREATI DALLA RIFORMA DELRIO”

15/lug/2019 | CENTRI PER L’IMPIEGO: VICEPRESIDENTE FORCOLIN, “ESITO POSITIVO GRAZIE A SPIRITO DI COLLABORAZIONE E DI RESPONSABILITÀ DELLE PARTI. RISOLTO UNO DEI NODI CREATI DALLA RIFORMA DELRIO”

Notizia n. 1152 del 15/07/2019

MORTO MIRON. ZAIA, “TRA I GRANDI ARTEFICI DEL SUCCESSO DELL’ENOGASTRONOMIA DI MARCA. HA INVENTATO IL FUNGO GOURMET”.

15/lug/2019 | MORTO MIRON. ZAIA, “TRA I GRANDI ARTEFICI DEL SUCCESSO DELL’ENOGASTRONOMIA DI MARCA. HA INVENTATO IL FUNGO GOURMET”.

Notizia n. 1151 del 15/07/2019

VIOLENZA CONTRO LE DONNE: DA REGIONE VENETO 600 MILA EURO. ASSESSORE LANZARIN, “PIÙ FONDI A 44 STRUTTURE PER AIUTARE LE VITTIME A RECUPERARE UNA VITA NORMALE E AUTONOMA”

15/lug/2019 | VIOLENZA CONTRO LE DONNE: DA REGIONE VENETO 600 MILA EURO. ASSESSORE LANZARIN, “PIÙ FONDI A 44 STRUTTURE PER AIUTARE LE VITTIME A RECUPERARE UNA VITA NORMALE E AUTONOMA”

PRONTO ACCORDO DI PROGRAMMA REGIONE – COMUNE DI CASTELLAVAZZO PER RETE MUSEALE PIAVE - MAÈ

Comunicato stampa N° 1570 del 28/08/2013
(AVN) – Venezia, 28 agosto 2013

Manca solo la firma dei rappresentanti delle due istituzioni all’accordo di programma tra la Regione del Veneto e il Comune bellunese di Castellavazzo con la quale viene sancito il sostegno regionale alla realizzazione della Rete Museale PM Piave – Maè. In questa iniziativa, peraltro, Castellavazzo non è solo ma capofila di una cordata che vede coinvolti altri enti del territorio che si estende lungo le valli del Piave e dello Zoldano, in particolare le Amministrazioni comunali di Perarolo di Cadore, Longarone, Forno di Zoldo, Zoldo Alto, Zoppè di Cadore e il Consorzio Bim Piave Belluno.
“L’accordo in questione – ha spiegato il vicepresidente della Giunta veneta Marino Zorzato promotore del provvedimento – è un atto di condivisione tra Regione e amministrazioni locali di iniziative in una materia, la cultura, che è espressione dello spirito che le nostre comunità ma che può, in una fase di crisi economica come quella attuale, anche essere uno stimolo allo sviluppo sia per la crescita della consapevolezza del valore del proprio territorio, sia come occasione di attrazione anche turistica. La base di questa interrelazione sono la qualità delle iniziative culturali e l’ottimizzazione delle risorse disponibili, delle quali l’accordo di programma rappresenta lo strumento formale di sintesi e attuazione della concertazione”.
Nelle Valli del Piave e dello Zoldano sono presenti realtà museali che svolgono un ruolo significativo di divulgazione e valorizzazione del patrimonio culturale territoriale. Le amministrazioni comunali coinvolte, a seguito di investimenti effettuati negli scorsi anni per recuperare i siti museali, hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa per un progetto volto a riqualificare l’offerta culturale dei propri musei e a sostenere la conoscenza, la conservazione, la fruizione, la valorizzazione e la promozione del patrimonio rappresentato dalle attività museali in questione. L’Accordo di programma con la Regione del Veneto è finalizzata alla realizzazione di una programmazione condivisa delle sette realtà che compongono la rete: Museo della Pietra e degli Scalpellini di Castellavazzo, Museo delle Pietre Vive e del Vajont di Longarone, Museo del Cidolo di Perarolo di Cadore, Museo del Chiodo di Forno di Zoldo, Museo Etnografico della Val di Goima e Museo Etnografico El Poiat di Zoppè di Cadore.
Le attività previste, che riguardano l’arco di un triennio, sono molteplici e hanno anche finalità turistiche. Fra le tante si possono segnalare: l’avvio di azioni mirate per il raggiungimento degli standard minimi di funzionamento e di sviluppo dei musei nel rispetto dei criteri tecnico – scientifici stabiliti a livello nazionale e regionale; la schedatura delle potenzialità di ogni singolo museo in sinergia con i gruppi di lavoro locali; predisposizione di un servizio coordinato d’informazione sulle realtà aderenti alla Rete Museale PM e sulle attività promosse, coordinando e pubblicizzando nel territorio un calendario di eventi culturali, mostre e iniziative temporanee e provvedendo alla realizzazione di un portale d’informazione; inventariazione e catalogazione dei beni secondo le normative dell’ICCD e in collaborazione con le competenti Soprintendenze e con gli uffici regionali a ciò preposti.
A sostegno dell’iniziativa la Regione interverrà con un contributo di 10 mila euro.


Data ultimo aggiornamento: 28/08/2013

cultura e spettacolo marino zorzato