Incentivi, detrazioni e finanziamenti - Strumenti nazionali
Detrazioni fiscali
Gruppi di autoconsumatori e comunità di energia rinnovabile
GSE - Transizione energetica: attuazione delle misure del PNRR
Invitalia - Fondo nazionale efficienza energetica
Arera - Bonus Sociali
Fotovoltaico
Incentivi D.M. 6 luglio 2012
Efficienza energetica
Mobilità sostenibile
Detrazioni fiscali
Risparmio energetico: le agevolazioni fiscali
Si tratta di un’agevolazione fiscale per gli interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici (ecobonus). È stata introdotta dalla legge finanziaria 2007 (articolo 1, commi da 344 a 349, della legge 296/2006) ed è attualmente disciplinata dall’articolo 14 del decreto legge 63/2013.
Vedi nel sito dell’Agenzia delle Entrate:
- che cos'è
- come ottenere la detrazione
- a chi spetta
- per quali interventi
Per informazioni visita le pagine web dedicate di Agenzia delle Entrate / Enea
Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali
L’agevolazione fiscale sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio è disciplinata dall’articolo 16-bis del Dpr 917/86 (Testo unico delle imposte sui redditi - TUIR).
Consiste in una detrazione dall’IRPEF, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo, del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo non superiore a 48.000 euro per ciascuna unità immobiliare.
Vedi nel sito dell’Agenzia delle Entrate:
- Che cos'è
- Per quali lavori
- A chi spetta
- Come e quando
Per informazioni visita la pagina web dedicata di Agenzia delle Entrate
Gruppi di autoconsumatori e comunità di energia rinnovabile
L'autoconsumo è il consumo di energia elettrica contestuale alla sua produzione e può avvenire in forma fisica o virtuale. L'autoconsumo è fisico quando gli impianti di produzione di energia sono collegati alle utenze di consumo, virtuale invece quando utilizza la rete di distribuzione per bilanciare i consumi e la produzione di energia sottesi a una stessa porzione della rete elettrica ma senza coincidenza tra il punto di immissione in rete dell'impianto rinnovabile e il punto di prelievo.
Nate per ottimizzare i consumi energetici, le CER sono la nuova frontiera dell'autoconsumo diffuso e sono lo strumento migliore per creare sviluppo sostenibile nel tuo territorio.
Per approfondimenti consulta il sito del GSE
Vedi anche il sito regionale Veneto Verde Energia
GSE - Transizione energetica: attuazione delle misure del PNRR
Il GSE è Soggetto attuatore delegato di diverse misure introdotte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per favorire la corretta allocazione delle risorse destinate ad accelerare la transizione ecologica.
Per approfondimenti visita il sito del GSE
Invitalia - Fondo nazionale efficienza energetica
Il Fondo nazionale efficienza energetica sostiene gli interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica, in linea con il Protocollo di Kyoto.
È promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ed è gestito da Invitalia.
Per approfondimenti visita il sito di Invitalia
Arera - Bonus Sociali
I bonus sociali elettrico, gas e idrico sono una misura volta a ridurre la spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica, di gas naturale e idrica dai nuclei familiari in condizioni di disagio economico o fisico.
Per approfondimenti visita il sito di ARERA
Fotovoltaico
Scopri come puoi risparmiare sulla bolletta elettrica con la corretta gestione del tuo impianto fotovoltaico.
Per approfondimenti consulta il sito del GSE
Ritiro dedicato
ll Ritiro Dedicato è una modalità semplificata a disposizione dei produttori per la commercializzazione dell'energia elettrica prodotta e immessa in rete, attiva dal 1° gennaio 2008.
Consiste nella cessione al GSE dell'energia elettrica immessa in rete dagli impianti che vi possono accedere. Il GSE corrisponde al produttore un determinato prezzo per ogni kWh immesso in rete.
Non possono accedere gli impianti fotovoltaici incentivati dal D.M. 05 Luglio 2012 (quinto Conto Energia) o D.M. 05 Maggio 2011 (quarto Conto Energia per i soli impianti con Tariffa Onnicomprensiva), e gli impianti alimentati a fonti rinnovabili (non fotovoltaici) incentivati dal D.M. 18 Dicembre 2008, dal D.M. 06 Luglio 2012 e dal D.M. 23 Giugno 2016.
Il Ritiro Dedicato, infine, non è compatibile con il servizio di Scambio sul Posto.
Per approfondimenti consulta il sito del GSE
Scambio sul posto
Il servizio di Scambio sul Posto è una particolare forma di autoconsumo in sito che consente di compensare l’energia elettrica prodotta e immessa in rete in un certo momento con quella prelevata e consumata in un momento differente da quello in cui avviene la produzione.
Era possibile presentare una richiesta di accesso allo Scambio sul Posto fino al 26 settembre 2025.
Per approfondimenti consulta il sito del GSE
Incentivi D.M. 6 luglio 2012
Il Decreto Ministeriale 6 luglio 2012 “Incentivi per energia da fonti rinnovabili elettriche non fotovoltaiche” incentiva gli impianti di potenza non inferiore ad 1 kW, entrati in esercizio successivamente al 1° gennaio 2013.
Il Decreto fissa alcuni contingenti annuali di potenza incentivabile per ogni anno dal 2013 al 2015, per ogni fonte rinnovabile e per ogni modalità di accesso agli incentivi.
Il GSE rilascia una tariffa incentivante per la durata media della vita dell’impianto.
Le tipologie di accesso agli incentivi sono le seguenti:
Accesso diretto per interventi di nuova costruzione, integrale ricostruzione, riattivazione o potenziamento con potenza non superiore ai limiti indicati all’art. 4 comma 3.
Iscrizione a Registri per interventi di nuova costruzione, integrale ricostruzione, riattivazione o potenziamento di potenza superiore a quella massima prevista per l’accesso diretto e non superiore al valore soglia previsto per la partecipazione alle Aste competitive al ribasso.
Iscrizione a Registri per interventi di rifacimento, in caso di rifacimento di impianti in cui la potenza conseguente l’intervento supera quella massima per l’accesso diretto.
Aste al ribasso per interventi di nuova costruzione, integrale ricostruzione, riattivazione o potenziamento con potenza superiore a valori soglia dipendenti dalla tipologia di fonte.
La norma prevede due meccanismi incentivanti diversi per ogni fonte e classe di potenza, costituiti da una tariffa incentivante omnicomprensiva per gli impianti con potenza fino a 1 MW ed un incentivo per gli impianti di potenza superiore ad 1 MW e per gli impianti di potenza fino ad 1 MW che non scelgono la tariffa omnicomprensiva.
Questa tipologia di incentivi è incompatibile con i meccanismi dello scambio sul posto e del ritiro dedicato.
Per approfondimenti consulta il sito del GSE
Efficienza energetica
Per rendere più efficiente la tua casa o la tua azienda, riducendo così i consumi di energia elettrica e rendendo il tuo immobile energeticamente sostenibile.
Per approfondimenti consulta il sito del GSE
Conto Termico
Il Conto Termico incentiva interventi per l'incremento dell'efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni. I beneficiari sono principalmente le Pubbliche amministrazioni, ma anche imprese e privati.
Grazie al Conto Termico è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo in tal modo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta. Recentemente, il Conto Termico è stato rinnovato rispetto a quello introdotto dal D.M. 28/12/2012.
I soggetti che possono richiedere gli incentivi del nuovo Conto Termico sono:
Le Pubbliche amministrazioni. (ex Istituti Autonomi Case Popolari, società cooperative edilizie e loro consorzi, società a patrimonio interamente pubblico, società cooperative sociali);
I soggetti privati il cui accesso ai meccanismi di incentivazione può essere richiesto direttamente da questi soggetti o tramite una ESCO.
Per approfondimenti consulta il sito del GSE
Certificati bianchi
I Certificati Bianchi sono titoli negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento dell'efficienza energetica. Un certificato equivale al risparmio di una Tonnellata Equivalente di Petrolio (TEP).
Chiamati anche Titoli di Efficienza Energetica (TEE), i Certificati Bianchi sono il principale meccanismo di incentivazione dell'efficienza energetica nel settore industriale, delle infrastrutture a rete, dei servizi e dei trasporti, ma riguardano anche interventi realizzati nel settore civile e misure comportamentali.
Il GSE riconosce un certificato per ogni TEP di risparmio conseguito grazie alla realizzazione dell'intervento di efficienza energetica.
I SOGGETTI OBBLIGATI
Il sistema prevede obblighi di risparmio di energia primaria per i distributori di energia elettrica e gas naturale con più di 50.000 clienti finali (i "Soggetti obbligati") e attribuisce, per ogni anno d'obbligo, obiettivi da raggiungere.
I SOGGETTI VOLONTARI
Oltre ai distributori di energia, possono partecipare al meccanismo anche i cosiddetti “Soggetti volontari", ovverosia quei soggetti che liberamente scelgono di realizzare interventi di riduzione dei consumi negli usi finali di energia, e a cui si riconosce il diritto a ricevere la corrispondente quantità di Certificati Bianchi.
Tra i soggetti volontari vi sono:
- Società di Servizi Energetici
- Società obbligate alla nomina dell’Energy Manager
- Società controllate da distributori obbligati
- Distributori di energia elettrica o gas non soggetti all’obbligo
- Imprese operanti nei settori industriale, civile, terziario, agricolo, trasporti e servizi pubblici, Enti pubblici, purché nominino l’Energy Manager o siano certificati ISO 50001.
CUMULABILITA' CON ALTRI INCENTIVI
I Certificati Bianchi non possono essere cumulati con altri incentivi, comunque denominati, a carico delle tariffe dell'energia elettrica e del gas e con altri incentivi statali, destinati ai medesimi progetti. Nel rispetto delle rispettive norme operative e nei limiti previsti e consentiti dalla normativa europea, i Certificati Bianchi sono invece cumulabili con:
- finanziamenti erogati a livello locale, regionale e comunitario;
- contributi previsti dall'art. 16, comma 1, del D.M.21/07/2025.
Per approfondimenti consulta il sito del GSE
Cogenerazione ad alto rendimento
La cogenerazione è la produzione combinata, in un unico processo, di energia elettrica - o meccanica - e calore. Un'unità di cogenerazione è definita ad alto rendimento se il valore del risparmio di energia primaria (PES) che ne consegue è almeno del 10% oppure, nel caso di unità di micro-cogenerazione (< 50 kWe) o piccola cogenerazione (< 1 MWe), se assume un qualunque valore positivo.
Il GSE provvede annualmente al riconoscimento a consuntivo del funzionamento CAR e, per le unità di cogenerazione che lo richiedono, al successivo riconoscimento del numero di Certificati Bianchi cui hanno diritto. Il GSE provvede inoltre a esaminare richieste di valutazione preliminare (preventivo) per unità non ancora in esercizio, finalizzate al successivo accesso ai Certificati Bianchi.
Nel caso in cui il progetto presentato non sia conforme alla normativa verranno indicate le carenze rilevate e le eventuali modifiche da apportare. Il GSE infine svolge le attività di verifica e controllo sugli impianti incentivati comunicando al MISE e al produttore l'esito finale delle ispezioni. Tutte le richieste di riconoscimento vanno inviate esclusivamente attraverso il Portale RICOGE, che consente di caricare tutti i dati e i documenti necessari all'avvio della pratica.
Le richieste di valutazione preliminare invece possono essere presentate in qualsiasi periodo dell'anno.
Possono accedere al meccanismo dei Certificati Bianchi le unità di cogenerazione riconosciute CAR a consuntivo:
entrate in esercizio a seguito di nuova costruzione o rifacimento dopo il 6 marzo 2007, per un periodo di 10 anni solari, a decorrere dal primo gennaio dell’anno successivo all’entrata in esercizio;
entrate in esercizio a seguito di nuova costruzione o rifacimento dopo il 6 marzo 2007 e abbinate ad una rete di teleriscaldamento, per un periodo di 15 anni solari a decorrere dal primo gennaio dell’anno successivo all’entrata in esercizio;
entrate in esercizio tra il 1 aprile 1999 e il 6 marzo 2007, per un periodo di 5 anni solari, a decorrere dall’entrata in vigore del D.M. 05/09/2011 se riconosciute di cogenerazione ai sensi delle norme applicabili alla data di entrata in esercizio.
Per approfondimenti visita il sito del GSE
Mobilità sostenibile
Il comparto della mobilità rappresenta da sempre uno degli ambiti più ardui in cui perseguire la diversificazione dei carburanti e, conseguentemente, la transizione verso modelli maggiormente sostenibili. in questo contesto di transizione, i biocarburanti ed il biometano congiuntamente alla mobilità elettrica stanno imprimendo una svolta significativa al comparto della mobilità, creando un sistema di trasporto a ridotto impatto ecologico.
Per conoscere i vari servizi forniti da GSE sul tema
Biocarburanti
I biocarburanti sono combustibili ottenuti da biomasse, inclusi rifiuti e sottoprodotti e possono avere anche forma gassosa, come ad esempio il biometano che viene impiegato per i trasporti.
I biocarburanti e bioliquidi possono accedere agli incentivi se considerati sostenibili ai sensi delle direttive europee 2009/28/CE e 2009/30/CE.
Potranno usufruire degli incentivi gli impianti di produzione di biocarburanti avanzati diversi dal biometano che entrano in esercizio entro il 31 dicembre 2022.
Il produttore può richiedere la qualifica:
in esercizio (dopo l’entrata in esercizio dell’impianto);
a progetto (in fase di progettazione o realizzazione dell’impianto, effettuando successivamente una richiesta di qualifica in esercizio).
Per approfondimenti consulta il sito internet del GSE
Data ultimo aggiornamento: 03 marzo 2026