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OBIETTIVI E MISURE DI CONSERVAZIONE
Come esplicitato nelle Linee Guida Nazionali in materia di VINCA, gli obiettivi di conservazione rappresentano “[...] le finalità da conseguire in un sito Natura 2000 affinché questo possa concorrere il più possibile al raggiungimento di uno stato di conservazione soddisfacente degli habitat e specie in esso individuati, tenendo in considerazione il livello appropriato (nazionale o regionale, in base anche all'area di ripartizione dei rispettivi tipi di habitat o specie).” Questi obiettivi sono individuati a partire dalle informazioni ecologiche riportate nello Standard Data Form Natura 2000, per ciascun habitat e specie per i quali il sito è stato designato. Con D.G.R. n. 1392 del 04 novembre 2025 sono stati approvati gli obiettivi di conservazione delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) del Veneto secondo secondo la metodologia messa a punto dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).
Le Misure di conservazione, invece, sono misure necessarie per raggiungere gli obiettivi di conservazione dei siti Natura 2000, tenendo conto delle esigenze economiche, sociali e culturali, nonché delle particolarità regionali e locali. Tali misure sono definite per rispondere nel breve termine all’evoluzione dei tipi di pressioni alle quali i siti sono esposti e agli effetti di quelle già intraprese. La precitata D.G.R. n. 1392 del 04 novembre 2025 contiene anche le misure di conservazione sito-specifiche e trasversali, le quali sono state definite adeguando alla sopra citata metodologia quelle già approvate con D.G.R. n. 786 del 27 maggio 2016. Come indicato nella stessa D.G.R. n. 1392/2025, per “[...] quanto non richiamato nel presente adeguamento delle misure di conservazione realizzato secondo il metodo ministeriale, trova applicazione la D.G.R. n. 786 del 27 maggio 2016 e successive modifiche e integrazioni.”
Fermo restando che il testo ufficiale sugli obiettivi e misure di conservazione è reperibile nella pagina indicata nella stessa deliberazione, si evidenzia che ai fini della compilazione della documentazione per la procedura di VINCA si rende disponibile specifico elaborato contenente il riferimento alfanumerico da citare, qui riportato, identificativo della singola misura di conservazione (colonna RIF_MIS). Per le rimanenti misure di conservazione della D.G.R. n. 786 del 27 maggio 2016, e successive modifiche e integrazioni, è sufficiente riportare il numero dell’articolo, rispetto all’allegato di riferimento.
SCHEDE E CARTOGRAFIE DEI SITI DELLA RETE NATURA 2000
Ciascun sito della rete Natura 2000 è identificato mediante una scheda descrittiva, denominata “Formulario Standard”, che riporta le informazioni previste dalla decisione di esecuzione della Commissione Europea n. 484/2011 (dal primo febbraio sostituita dalla decisione di esecuzione n. 2806/2023), e da una cartografia in cui è riportato il relativo perimetro. Tali informazioni sono periodicamente aggiornate per il tramite del competente Ministero che provvede alla loro raccolta, alla predisposizione della “banca dati Natura2000” ufficiale e alla successiva trasmissione alla Commissione Europea. Le schede e le cartografie dell’ultimo aggiornamento (gennaio 2026) sono reperibili direttamente dal portale ministeriale o da qui per quanto concerne i soli siti del Veneto.
CARTOGRAFIA DEGLI HABITAT DI INTERESSE COMUNITARIO
Dal 2003 sono stati avviati alcuni progetti finalizzati al censimento degli habitat "Natura 2000" e degli habitat di specie nei siti della rete Natura 2000 del Veneto. Dapprima si è focalizzata l'attenzione su nove siti pilota, rispetto ai quali il CINSA (Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Ambientali a cui era stato affidato lo studio), oltre alla cartografia degli habitat, ha sviluppato un set di indicatori ambientali funzionali alla predisposizione della relazione di valutazione di incidenza. Successivamente si è provveduto a sviluppare e ad approvare con D.G.R. 2702/2006 un programma per il completamento della realizzazione della cartografia degli habitat affidando gli incarichi a 16 differenti enti territoriali, ripartiti tra Comunità Montane, Enti Parco, Provincia di Venezia, ARPAV, Veneto Agricoltura, Corpo Forestale dello Stato. Questa fase, oggi conclusa, ha permesso di costituire un dataset conforme alle specifiche tecniche di acquisizione dati, approvate con D.G.R. 1066/2007, che rappresenta il primo contributo alla conoscenza della distribuzione e della verifica dello stato di conservazione degli habitat e habitat di specie nei siti Natura 2000 del Veneto.
Al fine di un suo corretto utilizzo, si esorta alla lettura della circolare esplicativa del 8 maggio 2009, riguardante la classificazione degli habitat di interesse comunitario e le verifiche, i criteri e le determinazioni da assumersi nelle valutazioni di incidenza.
Le cartografie degli habitat e degli habitat di specie in formato shape e nel sistema di rappresentazione cartografica Gauss-Boaga, fuso ovest, sono distribuite in archivi compressi (*.rar) e reperibili qui.
CARTOGRAFIA DISTRIBUTIVA DELLE SPECIE
Con D.G.R. n. 2200/2014 è stata approvata la cartografia distributiva delle specie della Regione del Veneto a supporto della valutazione di incidenza (D.P.R. n. 357/97 e successive modificazioni, articoli 5 e 6). Complessivamente sono state trattate 6897 specie, dei cinque regni della divisione degli Eukaryota, segnalando la presenza sulla base di una griglia 10 x 10 km predisposta e gestita dalla DG Ambiente della Commissione europea e dall’Agenzia europea dell'ambiente. Tale cartografia, scaricabile da qui, si configura come geodatabase e in quanto tale è rilasciata nei fomati shape e sqlite. Si mette altresì a disposizione anche una versione in formato pdf della cartografia distributiva, in stile atlante, dove per ogni singola specie (e in ordine sistematico) è rappresentata la sua distribuzione rispetto al reticolo considerato.
PRESSIONI E MINACCE
L’elenco delle pressioni e minacce corrisponde a quello utilizzato per le attività di reporting della Direttiva Habitat (art. 17) e della Direttiva Uccelli (art. 12) e per la compilazione delle schede “Formulario Standard” dei siti della rete Natura 2000. Tale elenco è reperibile altresì qui.
CONTESTI TERRITORIALI E AMBIENTALI
Nella compilazione dei formulari per la valutazione preliminare (Livello I) è richiesta l’indicazione del tipo di contesto territoriale/ambientale che risulterebbe coinvolto dall’interferenza del P/P/P/I/A. L’elenco è reperibile qui. Può essere utilizzato in modo equivalente anche la codifica di terzo livello del Corine Land Cover.
Data ultimo aggiornamento: 11 maggio 2026