Il recupero delle attrezzature ospedaliere
Con lo scopo di far crescere la cultura della cooperazione e della solidarietà internazionale nel Sistema Sanitario Regionale, è stato predisposto un articolo di legge* per permettere, ai Peasi in via di sviluppo, il recupero di attrezzature ospedaliere e di materiale medico da strutture sanitarie che operano nella Regione del Veneto.
Molte apparecchiature medicali, che non sono più utili nelle nostre strutture sanitarie, possono invece esserlo all'interno di realtà che ne sono prive e che vivono spesso condizioni di emergenza.
La procedura da seguire per l'attuazione del recupero delle attrezzature segue precisi punti:
- il Servizio acquisisce l'elenco dei beni dismessi dalle Aziende Ospedaliere venete
- l'elenco viene periodicamente aggiornato e divulgato tramite pubblicazione sul BUR e sul sito internet della Regione del Veneto
- sulla base di tale elenco i Paesi beneficiari, o gli enti a cui essi fanno capo, presentano una lista di richieste
- il Gruppo Tecnico Regionale per le attrezzature dismesse esamina le richieste pervenute e ne comunica l'esito, attraverso il Servizio, all'azienda sanitaria donatrice e al soggetto richiedente.
Situazioni di forte disagio sono all'ordine del giorno in Paesi sottosviluppati o soggetti a guerre continue; il recupero di strumenti ospedalieri, a fini umanitari, dalle strutture sanitarie venete pubbliche e private, è coordinato dal "Servizio Rapporti Socio-Sanitari Internazionali" che, in tal senso, intensifica ancora una volta le attività di cooperazione decentrata e di emergenza all'estero.
*Art.7 Legge Regionale n°41- 19 Dicembre 2003
Data ultimo aggiornamento: 20 marzo 2013