Determinazioni relative all'accreditamento istituzionale in materia di "trasporto con ambulanza" e "soccorso e trasporto con ambulanza" in rapporto al rafforzamento del sistema sanitario per superare l'emergenza da COVID-19 - Delibera della Giunta regionale n. 105/2021

Si evidenzia che la Deliberazione n. 105/2021 dispone fra l'altro "di prorogare di un anno la durata dell’accreditamento istituzionale per l'attività di “trasporto con ambulanza” e “soccorso e trasporto con ambulanza” per tutte le strutture per le quali l'accreditamento vigente è in scadenza nell'anno 2021, ivi comprese quelle strutture per le quali la scadenza prevista al 31 dicembre 2020 è stata prorogata al 31 dicembre 2021 con la DGR n. 1363/2020"

Si rappresenta che, sempre per effetto della fase pandemica in corso, è in corso di elaborazione un provvedimento, da sottoporre al parere della commissione consiliare competente ai sensi del comma 1- sexsies dell’art. 19 della l.r. 22/2002, con il quale la Giunta Regionale stabilirà il termine, entro il corrente anno, per la presentazione delle domande di accreditamento da parte di altri soggetti interessati ed in
possesso dell'autorizzazione all'esercizio per l'attività di “trasporto con ambulanza” e “soccorso e trasporto con ambulanza”.

Domande di rilascio e rinnovo dell'accreditamento istituzionale presentate nel corso del 2020

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 1363 del 16/09/2020 (BUR n. 145 del 29/09/2020)

Procedimenti di rilascio e rinnovo dell'accreditamento istituzionale: determinazioni attuative della L.R. n. 22 del 16 agosto 2002 e previsioni per l'anno 2020 sui procedimenti riferiti a soggetti privati che erogano prestazioni sanitarie e sociosanitarie. L.R. n. 22 del 16 agosto 2002.

In relazione alle domande di rilascio e rinnovo dell'accreditamento istituzionale presentate nel corso del 2020 si invita a prendere visione delle determinazioni assunte dalla Giunta Regionale con la deliberazione n. 1363/2020.

Domande di accreditamento e di rinnovo dell'accreditamento istituzionale dei privati in sanità a valere dal 2020. Termine unico per la presentazione delle domande 30 aprile 2019

Domande di accreditamento 2019
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le strutture titolari di accreditamento istituzionale in scadenza nell’anno in corso (2019) dovranno trasmettere la domanda di accreditamento istituzionale a valere dal primo gennaio 2020 entro il 30 aprile 2019.
L’invio della domanda deve avvenire esclusivamente via posta elettronica certificata (Pec - ID).
Non potranno essere utilizzati altri mezzi per l’invio della domanda.
La domanda dovrà essere indirizzata a:

  • 1. Al Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale
    area.sanitasociale@pec.regione.veneto.it
  • 2. Al Direttore Generale dell’Azienda Zero
    protocollo.azero@pecveneto.it
  • 3. Al Direttore Generale dell’Azienda U.l.s.s. *
    • 1 Dolomiti: protocollo.aulss1@pecveneto.it;
    • 2 Marca Trevigiana: protocollo.aulss2@pecveneto.it;
    • 3 Serenissima: protocollo.aulss3@pecveneto.it;
    • 4 Veneto Orientale protocollo.aulss4@pecveneto.it;
    • 5 Polesana: protocollo.aulss5@pecveneto.it;
    • 6 Euganea: protocollo.aulss6@pecveneto.it;
    • 7 Pedemontana: protocollo.aulss7@pecveneto.it;
    • 8 Berica: protocollo.centrale.aulss8@pecveneto.it;
    • 9 Scaligera: protocollo.aulss9@pecveneto.it.

* N.B. utilizzare la posta certificata delle Aziende U.l.s.s. ove insistono le sedi operative che erogano le funzioni oggetto di richiesta di accreditamento.

Le domande pervenute oltre il 30 aprile 2019 saranno istruite a valere dal successivo anno utile salvo diversa determinazione regionale.
La domanda dovrà essere sottoscritta in forma autografa dal legale rappresentante, pena l’irricevibilità, redatta secondo il modello A e inviata, completa in ogni suo elemento e allegato.
La mancata evidenza dell’attestazione dell’avvenuto corretto versamento degli oneri entro il 30 aprile 2019 è causa di esclusione dalla procedura di accreditamento a valere dal primo gennaio 2020, salvo diversa determinazione regionale.
L’oggetto della PEC dovrà indicare la seguente dicitura:
Accreditamento 2019 – denominazione del soggetto giuridico titolare della struttura
(utilizzare, se persona giuridica, l’esatta denominazione registrata presso la Camera di Commercio, se professionista singolo il cognome e il nome).
Ogni titolare presenterà un’unica domanda specificando nella stessa le varie sedi operative presso cui sono esercitate le funzioni oggetto della domanda di accreditamento istituzionale, come indicato nel Modello A.
I soggetti già accreditati che, successivamente alla pubblicazione del provvedimento di accreditamento, sono stati interessati da mutamenti organizzativi o societari ricadenti nelle ipotesi di cui alla DGR 2201/12 sono tenuti ugualmente a presentare domanda di rinnovo dell’accreditamento istituzionale e sono comunque destinatari della verifica da parte dell’O.T.A. che valuta se svolgerla in forma semplificata, anche solo documentale. Gli oneri dovranno essere comunque versati.
La trasmissione della domanda e degli allegati sarà considerata completa se corredata dai documenti denominati e numerati come segue, tutti in formato PDF (si rammenta che la capacità di ricezione della casella di posta elettronica certificata è di 50 MB per ciascuna e-mail).
L'elenco del personale va trasmesso sia in formato PDF che in formato excel.
 

COSTI

Imposta di bollo
La domanda andrà presentata in conformità con la vigente normativa sull’imposta di bollo; a seguito dell’entrata in vigore della legge 24 giugno 2013, n. 71 (in G.U. 25/6/2013, n. 147) di conversione del Decreto Legge 26 aprile 2013, n. 43, le misure dell'imposta fissa di bollo sono rideterminate in € 16,00. (riferimento art. 7-bis, comma 3 del D.L. n. 43 del 2013). Il soggetto richiedente – fatte salve le esenzioni di legge - provvederà a indicare sul modello il numero identificativo (seriale) della marca da bollo utilizzata, nonché ad annullare la stessa conservandone l’originale che verrà successivamente verificato.
 

Oneri

Gli oneri versati per ciascuna sede operativa non saranno rimborsati (anche in caso di esito negativo e/o di non effettuazione della visita di verifica alla luce delle DGR n. 838/2008 e n. 435/2013).

 l’onere dovuto andrà calcolato secondo quanto esplicitato al n. 3 della circolare Arss prot. reg. 80776 del 17.2.2011.

Per effettuare il pagamento accedere al seguente LINK My Pay>

 

Incompatibilità
Si ricorda che l’art. 1 – comma 19 – della Legge n. 662/96 dispone che l’esistenza di situazioni di incompatibilità preclude il rilascio dell’accreditamento o, se le situazioni predette siano accertate dopo il rilascio dell’accreditamento, la revoca dello stesso e la risoluzione dei rapporti nel frattempo eventualmente instaurati. Pertanto si invitano le strutture non accreditate a dichiarare al momento della presentazione della domanda la sussistenza di eventuali situazioni di incompatibilità riservandosi - qualora il percorso di accreditamento volga a buon fine - di procedere alla rimozione della citata situazione di incompatibilità.

Avvio del procedimento
Il procedimento prenderà avvio per tutte le domande risultanti conformi alle presenti disposizioni da giovedì 2 maggio 2019.

Controlli della veridicità delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni ed atti di notorietà
Si procederà al controllo della veridicità delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni ed atti di notorietà rese ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.

Tutela della privacy
Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione venga in possesso in occasione dell’espletamento del presente procedimento saranno trattati nel rispetto della normativa vigente e del Regolamento 2016/679/UE (General Data Protection Regulation – GDPR) e secondo le finalità connesse all’espletamento del procedimento. Il trattamento dei dati sarà effettuato dall’Amministrazione in modo da garantirne la sicurezza e la riservatezza, con strumenti cartacei ed informatizzati.



Documentazione di riferimento:


Data ultimo aggiornamento: 09 marzo 2021