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La Diaspora dei Giovani Italiani
OSSERVATORIO REGIONALE IMMIGRAZIONE 2023-2025
NEWS 04.08.2023
La Diaspora dei Giovani Italiani
In un Paese sempre più vecchio, dove il tasso di fertilità è tra i più bassi in Europa, la “fuga di cervelli” contribuisce al rallentamento dello sviluppo economico e del mercato del lavoro qualificato. Secondo Istat, nel 2021 sono aumentate le migrazioni interne del 6,7% rispetto al 2020: spesso si tratta di lavoratori e studenti che dal Mezzogiorno si spostano nelle regioni del Centro e del Nord. Per quanto riguarda invece le emigrazioni verso l’estero, si registra una diminuzione dell’1%, soprattutto tra i cittadini italiani.
Nonostante il lieve calo di esodi nel 2021, la “fuga di cervelli” rimane un problema; infatti un italiano su tre che si trova all’estero ha un’età compresa tra i 25 e i 34 anni e per di più, quasi la metà di questi ha una laurea o un titolo maggiore. Nel decennio 2012-2021, oltre 1 milione di residenti ha lasciato l’Italia: tra questi, 337 mila hanno tra i 25 e i 34 anni, di cui 120 mila sono laureati.
In Veneto, il tasso migratorio estero registra in media la partenza di 3,1 residenti ogni 1.000 abitanti[1]: Rovigo risulta la provincia più colpita dall’esodo all’estero, infatti 4 residenti su mille hanno lasciato la provincia, mentre la provincia meno colpita è Treviso dove si registrano 2,2 partenze su mille.
[1] ISTAT. Indicatori del bilancio demografico - Anno 2022 - Dati provvisori - valori per mille residenti
Data ultimo aggiornamento: 07 agosto 2023