FAQ:

Chi può presentare domanda per far finanziare un progetto a valere sulla linea di finanziamento del marketing pubblico territoriale?
Le proposte progettuali possono essere presentate da Enti, Istituzioni pubbliche o private, Associazioni senza fini di lucro, Fondazioni e Società. I soggetti privati che intendono presentare proposte devono essere ritualmente costituiti in forza di atto costitutivo e statuto redatti in forma pubblica o scrittura privata registrata.


Che caratteristiche deve avere un progetto di marketing pubblico territoriale?
Il progetto deve far emergere lo studio del territorio trattasi di un’attività fondamentale per individuare i punti di forza da mettere in evidenza all’interno delle strategie comunicative. Si tratta in pratica di analizzare le peculiarità dell’area relative alla storia, alla cultura, agli usi e costumi, all’enogastronomia, al patrimonio architettonico e naturalistico. 
Il progetto deve evidenziare gli obiettivi che intende raggiungere e il tipo di target al quale intende rivolgersi, ad esempio la definizione degli obiettivi di marketing pubblico territoriale   intende rivolgersi ad un target differente rispetto a quello che tradizionalmente attira il territorio.


Come deve essere redatto il quadro economico?
Deve contenere in maniera chiara sia le voci di entrata che quelle di spesa, sia per l’anno in corso (per cui si richiede il contributo), sia per l’anno successivo (nel caso l’evento termini oltre il 31 dicembre).  Tra le voci di entrata è importante specificare i contributi concessi (o di cui se ne prevede la concessione) da parte di altri enti pubblici. (Il quadro economico è inserito nella scheda progetto).


Quando una spesa è ammissibile?
Quando sia effettiva, ossia realmente sostenuta e chiaramente riferibile all’evento, coerente con il budget approvato, riferibile temporalmente al periodo di attuazione del progetto nell’arco dell’esercizio finanziario in corso e non relativa a spese di investimento per beni durevoli. Sono ammissibili le spese generali (canoni di locazione sede, utenze, spese postali, spese di segreteria, personale) debitamente documentate, entro il limite massimo del 15% del totale dei costi ammissibili. Non sono ammissibili spese per l’acquisto di beni strumentali durevoli e/o spese di investimento.



Data ultimo aggiornamento: 17 aprile 2025