World Health Forum Veneto 2026 (evento a regia regionale)
Il forum internazionale permanente per le scienze mediche, spazio condiviso per analizzare la salute nella sua accezione più ampia, si riconferma appuntamento strategico per il futuro della sanità e della ricerca, punto fondamentale del dibattito scientifico ed istituzionale: dal 26 al 28 novembre, a Padova, si confronteranno esperti, istituzioni e innovatori da tutto il mondo per affrontare le sfide del domani con soluzioni concrete.
Tre giorni di idee, incontri e visioni sul futuro della sanità.
Un Giubileo per la Rinascita – Monte Berico 2026
Il 7 marzo 2026 ricorrerà il VI centenario della prima apparizione della Vergine Maria a Monte Berico: in continuità con il Giubileo indetto da papa Francesco, il Giubileo della Rinascita invita i pellegrini ad un cammino di fede, che abbraccia però anche un contesto più ampio legato alla promozione del territorio, del turismo religioso, dei percorsi di pellegrinaggio sui luoghi più importanti della cristianità in Veneto. Sotto l’egida dei tre Comitati (istituzionale, scientifico ed esecutivo) composti da rappresentanti delle istituzioni coinvolte (Comune di Vicenza, Regione Veneto, Comunità Monte Berico) e da stakeholders, si posiziona il programma triennale (2024-2026) di iniziative volto alla creazione di una sinergia tra Santuario e città, che rappresenta l’occasione per il territorio per raccontarsi e promuoversi, anche attraverso momenti di incontro ed eventi di carattere sociale e culturale fra cui mostre, convegni e incontri, itinerari di conoscenza e valorizzazione dei luoghi di culto presenti nel territorio e delle opere d’arte in essi custodite.
Lorenzo Da Ponte, Genio Veneto (2026)
Il programma triennale delle celebrazioni del bicentenario dell’istituzione della cattedra di “Letteratura Italiana” al Columbia College (ora Columbia University) di New York, della quale Da Ponte fu il primo titolare, continua nel 2026 con un piano culturale dedicato all’illustre librettista cui la città di Vittorio Veneto diede i natali: un convegno internazionale dedicato a Mozart, Da Ponte e Le nozze di Figaro, nonché una mostra ed un concorso internazionale per illustratori dedicati a quest’opera opera, il Da Ponte Opera Festival, il Premio Internazionale di Fumetto “Il Fumettista di Mozart”, e una maratona di letture dapontiane.
Lorenzo Da Ponte, Genio Veneto
Nel 2025, anno del bicentenario dell’istituzione della cattedra di “Letteratura Italiana” al Columbia College (ora Columbia University) di New York, della quale Da Ponte fu il primo titolare, prende avvio a Vittorio Veneto un piano culturale triennale dedicato all’illustre librettista cui la città diede i natali. Da settembre, con la collaborazione di prestigiose istituzioni, tra cui l’Ambasciata d’Italia a Washington e la Camera di Commercio Britannica, si svolgeranno un ventaglio di proposte progettuali che richiameranno altresì il trecentenario della nascita di Giacomo Casanova, quali: “L. Da Ponte e G. Casanova, due protagonisti del ‘700 veneziano ed europeo” (esposizione di rare opere dei due autori accompagnata da interventi di riconosciuti esperti del settore), il ciclo di proiezioni “Il grande schermo sul ‘700: Da Ponte e Casanova al cinema”, il “Da Ponte Opera Festival” al Teatro Comunale ed in fine il ciclo di momenti divulgativi e didattici intitolato “Intorno a Da Ponte e Casanova”
Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato
Dall’11 al 14 settembre a Padova e provincia avrà luogo il principale evento celebrativo della Polizia di Stato, sia in servizio che in congedo. Al motto di “esserci sempre”, l’obiettivo sarà trasmettere ai cittadini i valori e la missione delle forze dell’ordine, e verrà perseguito attraverso attività di volontariato, lezioni di sicurezza stradale, un convegno sul cyberbullismo, un motoraduno, una mostra di mezzi e uniformi storiche, presentazioni di varie specialità della Polizia di Stato e lo sfilamento finale in Prato della Valle.
Raduno Triveneto degli Alpini nel Centenario della Sezione di Conegliano 2025
Dal 13 al 15 giugno 2025 il Raduno del Terzo Raggruppamento Alpini diverrà occasione per onorare il Centenario della Sezione di Conegliano e coniugare al contempo l’importante segno lasciato nella storia dalle penne nere con lo spirito di unità e collaborazione che le contraddistingue. Le celebrazioni abbracceranno una serie di avvenimenti di profilo culturale, turistico ed istituzionale quali mostre storiche, conferenze stampa, esibizioni dei cori alpini, concerti della Fanfara e caroselli, ammassamento e sfilata per le vie cittadine, nonché l’iconico passaggio della stecca.
Centenari di celebri figure culturali venete (Casanova, Salieri, Maffioli) nel 2025
Nel 2025 il Veneto rende omaggio a tre celebri ambasciatori internazionali di diverse espressioni artistiche, ai quali diede i natali: Giacomo Casanova, Antonio Salieri, Giuseppe Maffioli. Nel trecentenario della nascita (Venezia, 2 aprile 1725 – Duchov, 4 giugno 1798) dell’illustre scrittore, intellettuale, avventuriero e diplomatico, il Comune di Venezia ha costituito un apposito Comitato di Indirizzo composto da eminenti rappresentanti delle istituzioni pubbliche, accademiche, culturali, economiche e sociali, ed ha predisposto un palinsesto di iniziative di rilievo internazionale per celebrarne la figura: il momento clou sarà la messa in scena a luglio, sul palco realizzato per conto della Fenice nella cornice unica al mondo di Piazza San Marco, dello spettacolo “Casanova Opera Pop”, dedicato alla sua vita; il bicentenario, quindi, della morte (Legnago, 18 agosto 1750 – Vienna, 7 maggio 1825) di uno dei più rappresentativi compositori di musica sacra e lirica del ‘700 sarà l’occasione per rendergli onore, inserendo nella programmazione dell’Arena di Verona e di altre istituzioni teatrali del territorio regionale, da gennaio ad ottobre, i suoi “Falstaff” e “La passione di Gesù Cristo”; infine, il centenario della nascita (Padova, 28 aprile 1925 – Treviso, 3 giugno 1985) di una delle figure più eclettiche del XX secolo italiano, che ha spaziato tra drammaturgia, regia, recitazione, letteratura e gastronomia, vedrà tenersi a Treviso da aprile a dicembre una serie di iniziative che intrecceranno letteratura, storia e arte culinaria e valorizzeranno il legame col territorio trevigiano, tramandando alle nuove generazioni la multiformità culturale del nostro territorio.
Eventi Veneti per l’Anno Santo 2025
Il 2025, anno Giubilare indetto con la Bolla Papale “Spes non confundit”, trova nel Veneto due importanti appuntamenti: a Monselice “Un Giubileo di Fede, Cultura, Sviluppo” e a Padova “Il Canova mai visto. Opere del Seminario vescovile di Padova e della chiesa degli Eremitani”. Il primo beneficia del legame speciale - ancora di più nell’Anno Santo - tra Monselice (situato al crocevia di 4 cammini di pellegrinaggio) e Roma, dovuto alla presenza nel comune padovano del Santuario Giubilare delle Sette Chiese al quale, nel 1605 con bolla papale di Paolo V, vennero concesse in via del tutto esclusiva le stesse indulgenze accordate ai pellegrini che si recavano in devoto pellegrinaggio alle sette Basiliche Maggiori in Roma. Durante tutto l’anno, quindi, si svilupperà un progetto in collaborazione tra enti locali, istituzioni ecclesiastiche, operatori turistici e associazioni culturali, atto a gestire il flusso e l’accoglienza di pellegrini e turisti religiosi e a favorire l’incontro interculturale e interreligioso, promuovendo valori di pace, dialogo e solidarietà tra i popoli. Non da ultimo, verrà valorizzato il patrimonio Regionale, con visite guidate alla Rocca di Monselice. Il secondo intende ricordare lo scultore veneto Antonio Canova – indiscusso protagonista dell’arte mondiale tra ‘700 e ‘800 - con una mostra di sue opere - alcune delle quali mai esposte - in occasione del 25° anniversario al Museo Diocesano, aperto al pubblico per il Giubileo del 2000. La mostra, che si svolgerà da marzo a giugno, è articolata in tre sezioni: l’unicum del ritrovato “Vaso cinerario della Contessa Louise Callenberg von Diede de Furstenheim”, la stele funeraria del principe Guglielmo d’Orange Nassau ed infine il Canova nelle collezioni della Biblioteca antica del Seminario Vescovile.
Amarone Opera Prima – Centenario del Consorzio per la tutela dei vini Valpolicella 2025
L’iconico evento di fine gennaio col quale si magnifica il territorio, la città di Verona e una delle eccellenze agro-alimentari internazionali tra le più rappresentative del made in Italy - il vino Amarone della Valpolicella DOCG – quest’anno ha celebrato contemporaneamente il Centenario del Consorzio e l’avanzamento nell’iter di riconoscimento a “Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco” della tecnica della messa a riposo delle uve della Valpolicella: il Dossier di candidatura è al vaglio dei Ministeri della Cultura, dell’Agricoltura e della Commissione Nazionale per l’Unesco che, entro il 30 marzo 2025, dovrà scegliere la candidatura italiana da inviare a Parigi. L’attesa è carica di aspettative poiché questa tecnica vitivinicola, molto complessa, delicata e rimasta pressoché immutata nel corso dei secoli, sarebbe la prima al mondo a conseguire il titolo, consolidando un’identità territoriale fatta di un savoir faire che ha scritto sia la storia che l’economia della Valpolicella e che ha contribuito a disegnare la geografia e l’evoluzione sociale, l’etica del lavoro e l’imprenditorialità.
Data ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2025