Contributo regionale "Buono Libri" e contenuti didattici alternativi

CONTRIBUTO REGIONALE "BUONO-LIBRI"
ANNO SCOLASTICO-FORMATIVO 2018-2019

  • Con Decreto del Direttore Diirezione Fomazione e Istruzione è stato approvato il modello di presa d’atto della qualità di Responsabili del trattamento dei dati ex art. 28 Regolamento 2016/679UE (General Data Protection Regulation – GDPR) dei Comuni in relazione al Bando per la concessone del contributo regionale "Buono-Libri e Contenuti didattici alternativi" in relazione all'anno 2018-2019 (Deliberazione Giunta regionale n. 1035-2018) [file zip 87Kb].
     
  • Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1035 del 17 luglio 2018 è stato approvato il Bando per la concessione del Contributo regionale "Buono-libri e Contenuti didattici alternativi" per l'anno 2018-2019. Accedi alla Delibera e al Bando [file pdf 209Kb].

Autorizzazione all'accesso alla procedura web:
- dal 29/08/2018 al 13/09/2018 esclusivamente per i Sindaci

Compilazione della domanda:
- dal 14/09/2018 al 15/10/2018 (ore 12,00 termine perentorio) per i Richiedenti

Conferma dati dichiarati dai Richiedenti e invio domande alla Regione:
- dal 14/09/2018 al 31/10/2018 (ore 12,00 termine perentorio) esclusivamente per i Sindaci

Procedura web (accedi)


FORNITURA GRATUITA DEI LIBRI DI TESTO AGLI STUDENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA AVVISO PER I COMUNI

La Legge Regionale 27/04/2012, n. 16: Modifica alla legge regionale 2 aprile 1985 n. 31 “Norme ed interventi per agevolare i compiti educativi delle famiglie e per rendere effettivo il diritto allo studio” e successive modificazioni ha modificato l’art. 15 della L.R. n. 31/1985 ed ha stabilito, all’art.1, che il comune sul quale ricade l’obbligo della fornitura dei libri di testo agli studenti della scuola primaria è “quello di residenza anagrafica dello studente”.
Si ritiene che la data di riferimento per l’individuazione del Comune tenuto a fornire gratuitamente i libri della scuola primaria, sia il giorno di inizio dell’anno scolastico.

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con parere del 10/02/2014, prot. n. 817, ha ritenuto che, se lo studente ha ottenuto una prima fornitura gratuita dei libri di testo e poi cambia scuola:
1) non può ottenere una seconda fornitura gratuita nel corso dello stesso anno scolastico;
2) in caso di disagiata situazione economica della famiglia dello studente, l’Istituzione scolastica deve consentire allo studente, mediante deliberazione del Consiglio di classe, di conservare i libri ottenuti con la prima fornitura gratuita.

In attuazione di quanto previsto dall’art. 156, comma 1, del Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297 “Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado” e dell’articolo 27 della Legge 23 dicembre 1998, n. 448 “Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo” è stata approvata la Legge regionale 27 giugno 2016, n. 18.
In relazione all’art. 36 della succitata norma regionale, si ricorda ai Comuni che i libri i testo per gli alunni delle scuole primarie del sistema nazionale di istruzione, a decorrere dall’anno scolastico 2017-2018, dovranno essere forniti attraverso il sistema della cedola libraria, garantendo in tal modo la libera scelta del fornitore da parte delle famiglie stesse.


AVVISO PER GLI UTENTI INTERESSATI A RICHIEDERE CONTRIBUTI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO - ATTESTAZIONE ISEE 2018

  • Il 15 gennaio 2018 termina la validità delle Dichiarazioni Sostitutive Uniche (DSU) presentate nell’anno 2017. Pertanto, per la richiesta di nuove prestazioni sociali agevolate come, ad esempio, i contributi “Buono-Scuola” e “Buono-Libri” è necessario presentare una nuova DSU per ottenere il rilascio del nuovo ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) per l’anno 2018. Detto ISEE sarà valido fino a gennaio 2019.
    Per calcolarlo gratuitamente ci si può:
    a) rivolgere al Comune di residenza, ai Centri di Assistenza Fiscale (C.A.F.) autorizzati, alle sedi INPS presenti nel territorio;
    b) collegare al sito www.inps.it – “Servizi on line”, compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) on line e trasmetterla direttamente via internet dal proprio computer.
    Venezia 17 gennaio 2018
     

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