Contributo regionale "Buono Libri" e contenuti didattici alternativi

 

CONTRIBUTO REGIONALE BUONO-LIBRI


 

ANNO SCOLASTICO FORMATIVO 2020-2021
Con deliberazione della Giunta regionale n. 1119 del 06/08/2020 è stato approvato il Bando per la concessione del contributo regionale “Buono-Libri e Contenuti didattici alternativi”, per l’anno scolastico formativo 2020-2021.

 

AVVISO
Sono in corso i pagamenti del contributo "Buono-Libri" dell'anno 2019-2020 in favore dei comuni.

 

ANNO 2019-2020
Con il decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione n. 1441 del 22/11/2019 è stato approvato il piano regionale di riparto delle risorse statali tra i Comuni per la concessione del contributo "Buono-Libri" dell'anno 2019-2020.

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AVVISO PER I COMUNI
Con Decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione n. 1337 del 30/10/2019 è stata disposta, per i Comuni, la proroga del termine per l'invio via web alla Regione Veneto delle domande del contributo "Buono-Libri", dell'anno scolastico-formativo 2019-2020, dal 31 ottobre 2019 (ore 12,00) all'8 novembre 2019 (ore 12.00)

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ANNO SCOLASTICO-FORMATIVO 2019-2020

Con deliberazione della Giunta regionale n. 1170 del 06/08/2019 è stato approvato il Bando per la concessione del contributo regionale “Buono-Libri e Contenuti didattici alternativi”, per l’anno scolastico formativo 2019-2020.

 

FORNITURA GRATUITA DEI LIBRI DI TESTO AGLI STUDENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA
AVVISO PER I COMUNI
La Legge Regionale 27/04/2012, n. 16: Modifica alla legge regionale 2 aprile 1985 n. 31 “Norme ed interventi per agevolare i compiti educativi delle famiglie e per rendere effettivo il diritto allo studio” e successive modificazioni ha modificato l’art. 15 della L.R. n. 31/1985 ed ha stabilito, all’art.1, che il comune sul quale ricade l’obbligo della fornitura dei libri di testo agli studenti della scuola primaria è “quello di residenza anagrafica dello studente”.

Si ritiene che la data di riferimento per l’individuazione del Comune tenuto a fornire gratuitamente i libri della scuola primaria, sia il giorno di inizio dell’anno scolastico.

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con parere del 10/02/2014, prot. n. 817, ha ritenuto che, se lo studente ha ottenuto una prima fornitura gratuita dei libri di testo e poi cambia scuola:
1) non può ottenere una seconda fornitura gratuita nel corso dello stesso anno scolastico;
2) in caso di disagiata situazione economica della famiglia dello studente, l’Istituzione scolastica deve consentire allo studente, mediante deliberazione del Consiglio di classe, di conservare i libri ottenuti con la prima fornitura gratuita.

In attuazione di quanto previsto dall’art. 156, comma 1, del Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297 “Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado” e dell’articolo 27 della Legge 23 dicembre 1998, n. 448 “Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo” è stata approvata la Legge regionale 27 giugno 2016, n. 18.
In relazione all’art. 36 della succitata norma regionale, si ricorda ai Comuni che i libri i testo per gli alunni delle scuole primarie del sistema nazionale di istruzione, a decorrere dall’anno scolastico 2017-2018, dovranno essere forniti attraverso il sistema della cedola libraria, garantendo in tal modo la libera scelta del fornitore da parte delle famiglie stesse.

 


AVVISO PER GLI UTENTI INTERESSATI A RICHIEDERE CONTRIBUTI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO - ATTESTAZIONE ISEE 2018

  • Il 15 gennaio 2018 termina la validità delle Dichiarazioni Sostitutive Uniche (DSU) presentate nell’anno 2017. Pertanto, per la richiesta di nuove prestazioni sociali agevolate come, ad esempio, i contributi “Buono-Scuola” e “Buono-Libri” è necessario presentare una nuova DSU per ottenere il rilascio del nuovo ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) per l’anno 2018. Detto ISEE sarà valido fino a gennaio 2019.
    Per calcolarlo gratuitamente ci si può:
    a) rivolgere al Comune di residenza, ai Centri di Assistenza Fiscale (C.A.F.) autorizzati, alle sedi INPS presenti nel territorio;
    b) collegare al sito www.inps.it – “Servizi on line”, compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) on line e trasmetterla direttamente via internet dal proprio computer.
    Venezia 17 gennaio 2018
     



Data ultimo aggiornamento: 13 agosto 2020