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Riordino Unioni Montane – nascono 3 nuove Unioni Montane nel territorio del Bellunese

08 settembre 2025

Il Piano di Riordino territoriale del Veneto ha avuto una prima importante attuazione in tema di governance delle Unioni Montane, tema che costituisce una dei 4 assi strategici intorno al quale il Piano stesso è stato costruito.

Il 5 settembre sono stati siglati presso la sede della Provincia di Belluno i 3 Protocolli d'Intesa che danno via al percorso che vedrà rideterminato il numero delle Unioni Montane nel Bellunese che passeranno dalle attuali 9 a 5. In particolare:

  • Nasce l’Unione Montana del Cadore dalla fusione della UM Cento Cadore, UM Comelico e Um Valle del Boite con l'adesione dei Comuni di Ospitale di Cadore e Zoppè di Cadore;
  • Nasce l'Unione Montana Medio Bellunese dalla fusione della UM Alpago con la UM Cadore Longaronese Zoldo e l'adesione del Comune di Ponte nelle Alpi;
  • All'Unione Montana Valbelluna aderisce il Comune di Belluno, mentre restano invariate nella loro composizione l'Unione Montana Alpago e l'Unione Montana Feltrina.

Di seguito le slide riepilogative della nuova configurazione delle Unioni Montane del Bellunese. Si rimanda alla lettura del comunicato stampa per un approfondimento e per la video-intervista all’Assessore Calzavara.

Con l'occasione è stata presentata alla stampa anche la Relazione delle Autonomie Locali 2025 che costituisce uno strumento informativo del Piano di Riordino con cui viene aggiornato con cadenza biennale lo stato di attuazione dei fenomeni associativi in Veneto e lo stato delle fusioni di Comuni. Viene così introdotto un indice sperimentale per misurare il livello di integrazione finanziaria tra le Unioni ed i Comuni che ne fanno parte e viene aggiornato l'elenco dei Comuni che rientrano nel Progetto "Fusioni 500 Comuni" previsto dal PRT.



Data ultimo aggiornamento: 08 settembre 2025