Il ruolo della Regione Veneto
La Regione del Veneto ha aderito al Patto dei Sindaci in qualità di struttura di supporto per i Comuni del Veneto fin dal 2012 (DGR n. 1594 del 31 luglio 2012). Nel 2016 la Regione ha rinnovato il proprio impegno approvando la Dichiarazione di impegno come coordinatore territoriale del “Nuovo Patto dei Sindaci per il clima e l'energia” (DGR n. 1745 del 02 novembre 2016). Nell’ambito del Patto, la figura del coordinatore territoriale ha il compito di coordinare le amministrazioni pubbliche firmatarie e di assisterle nel perseguimento dei loro obiettivi. I coordinatori, oltre a promuove l’adesione al Patto dei Sindaci, offrono ai firmatari consulenza strategica nonché assistenza tecnico-finanziaria, in forma di supporto finanziario diretto (sovvenzioni, sussidi, ecc.) o attraverso personale adibito al supporto tecnico per la preparazione, l’implementazione e il monitoraggio dei PAESC.
La Regione Veneto nella veste di coordinatore territoriale intende svolgere un ruolo importante per i Comuni aderenti al Patto, fornendo supporto, orientamento ed assistenza tecnica e finanziaria alle realtà territoriali che, pur avendo la volontà politica di aderire all’iniziativa, non sono dotate di un apparato amministrativo adeguato alla concreta realizzazione degli impegni presi. Inoltre la Regione intende fornire un adeguato supporto informativo e formativo agli enti locali, con l’intento di integrare efficacemente gli strumenti di pianificazione locale (PAESC in primis) e le politiche locali di sostenibilità con le strategie energetiche ed ambientali regionali.
Tra le attività regionali svolte in passato si evidenzia la redazione delle “Indicazioni per la redazione del PAES” (dowload pubblicazione) dedicata sia ai nuovi firmatari sia a chi è già impegnato in attività a favore di una politica energetica sostenibile.
Data ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2025