Zona Logistica Semplificata (ZLS): Porto di Venezia e Rodigino

 

Con DPCM del 6 ottobre 2022 è stata istituita in Veneto una Zona Logistica Semplificata (ZLS) avente come fulcro il Porto di Venezia, il quale rientra tra i porti marittimi prioritari della rete trans-europea di trasporto (TEN-T) e possiede quindi i requisiti richiesti per dar vita a tale progetto.

Per ulteriori informazioni è possibile scaricare l'Infografica dedicata.

 

La Zona Logistica Semplificata Porto di Venezia-Rodigino rappresenta un progetto che è stato portato avanti con l’obiettivo di dare al Veneto uno strumento in grado di fungere da volano di sviluppo per tutta l’economia regionale. Si tratta di un’iniziativa potenzialmente in grado di determinare, nell’arco del prossimo decennio:

► un’occupazione addizionale pari ad oltre 177mila unità;

► un aumento dell’export (quindi del business per le imprese) fino al 40% in più rispetto a quello generato sul territorio;

► un aumento degli investimenti di 2,4 miliardi;

► un aumento del traffico container dell’8,4% medio annuo (in Italia tale traffico negli ultimi anni è aumentato in media dell’1,1%).

 

N.B. La ZLS è la trasposizione nelle regioni a maggior tasso di sviluppo delle Zone Economiche Speciali (ZES) previste per il Mezzogiorno
DEFINIZIONE ZES:  "Una zona geograficamente delimitata e chiaramente identificata, situata entro i confini dello Stato, costituita anche da aree non territorialmente adiacenti purché presentino un nesso economico funzionale e che comprenda almeno un'area portuale con le caratteristiche stabilite dal Regolamento (UE) n. 1315/2013, collegata alla rete transeuropea dei trasporti (TEN-T). Ai fini dell’esercizio di attività economiche e imprenditoriali, le aziende già operative e quelle che si insedieranno nella ZES possono beneficiare di specifiche agevolazioni fiscali, in relazione alla natura incrementale degli investimenti e delle attività di sviluppo di impresa, nonché di semplificazioni amministrative» (Decreto Legge 20 giugno 2017, n. 91)."

 

La ZLS Porto di Venezia-Rodigino interesserà aree localizzate all’interno dei seguenti Comuni:

  • ► Comune di Venezia: Porto Marghera, Campalto, Murano, Arsenale, Zona Portuale e Tronchetto;
  • ► Comune di Chioggia: Zona Portuale;
  • ► Polesine: Bagnolo di Po, Bergantino, Bosaro, Calto, Canaro, Castelmassa, Castelnovo Bariano, Ceneselli, Ficarolo, Fiesso Umbertiano, Gaiba, Melara, Occhiobello, Polesella, Rovigo, Salara, Stienta, Trecenta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per il dettaglio delle particelle catastali interessate si rinvia all’Annex 2 “Analisi Catastale” (Allegato C alla DGR n. 359/2022), consultabile al seguente LINK.

 

LE TAPPE VERSO L'ISTITUZIONE DELLA ZLS: al seguente LINK è possibile conoscere le tappe e i provvedimenti regionali che hanno portato all’istituzione della ZLS.

 

IL PIANDO DI SVILUPPO STRATEGICO E I VANTAGGI PER LE IMPRESE

L'istituzione delle ZLS prevede la definizione da parte della Regione di Piano di sviluppo strategico da presentare a corredo della proposta di istituzione e che il Presidente della Regione sottopone al Presidente del Consiglio dei Ministri. La versione definitiva del Piano è stata approvata con DGR n. 1106 del 6 settembre 2022 ed è consultabile al seguente LINK.

Il Piano di sviluppo strategico delinea quello che la ZLS può dare al territorio; in particolare, esso prevede, per le imprese già operative e quelle che si insedieranno nella ZLS, specifiche semplificazioni amministrative, nonché agevolazioni economiche.

 

1. SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVE

Per quanto concerne la semplificazione delle procedure amministrative, a livello nazionale sono state già introdotte specifiche misure di semplificazione per le ZES che trovano applicazione anche nel caso di ZLS. Tra queste:

1) riduzione generale di un terzo dei termini procedimentali previsti, in via generale, dalla l. 241/1990 e, in particolare, di quelli previsti dalle normative nazionali di riferimento in materia, tra l’altro, di valutazioni ambientali (VIA, VAS, AIA, etc.); 

2) riduzione alla metà dei termini della conferenza di servizi semplificata;

3) riduzione alla metà dei termini per la formazione del silenzio assenso nei rapporti tra PA;

4) introduzione dell’autorizzazione unica di cui all’articolo 5 bis del DL n. 91/2017, come modificato dall’art. 57 del DL n. 77/2021, nella quale confluiscono tutti gli atti di autorizzazione, assenso e nulla osta previsti dalla vigente legislazione in relazione all’opera da eseguire, al progetto da approvare o all’attività da intraprendere, etc.

Alle semplificazioni sopra riportate si affiancano quelle definite dalla Regione; a titolo esemplificativo:

• creazione di un servizio dedicato di domanda/offerta presso i Centri per l’impiego;

• individuazione espressa dei termini, fino a 60gg, per la conclusione dei procedimenti amministrativi di competenza regionale che impattano sulla ZLS;

• istituzione, presso la Regione, di un Ufficio ZLS;

• iter amministrativo semplificato e istruttorie finalizzate alla bonifica dei siti contaminanti e al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA);

• creazione di un portale dedicato alla ZLS che interopererà con lo Sportello Unico Digitale e con i SUAP dei Comuni interessati, ma che rappresenterà anche l’interfaccia unica per l’impresa per l’accesso al sistema ZLS.

 

2. AGEVOLAZIONI ECONOMICHE

Chiaramente poi, grande interesse sul territorio è suscitato dalle agevolazioni economiche connesse alle ZLS. Facendo un rapido riassunto delle principali proposte avanzate dalla Regione nel Piano di sviluppo strategico, si segnalano:

 • previsione di Bandi dedicati a supporto degli investimenti produttivi, da finanziarsi anche nel quadro del nuovo Programma Regionale FESR 2021-2027, in via di approvazione definitiva da parte della Commissione europea. Si prevede infatti di realizzare una specifica Azione (con una dotazione prevista pari a 14 milioni di euro) avente ad oggetto l’implementazione di interventi specifici per la Zona Logistica Semplificata (ZLS) Porto di Venezia-Rodigino.

 • introduzione, sempre nell’ambito del PR FESR 2021-2027, di premialità per l’accesso ai finanziamenti previsti da una pluralità di bandi dedicati al supporto agli investimenti;

 • bonus per l’assunzione di nuovi occupati;

 • interventi per il rafforzamento dell’attività formativa in materia di logistica e robotica per l’area del Polesine;

 • attivazione di politiche di supporto all’internazionalizzazione delle imprese;

 • interventi a favore dell’economia di Murano;

Le sopracitate agevolazioni si sommano al credito d'imposta per investimenti in beni strumentali di cui all'articolo 1, commi 98 e ss. della legge 28 dicembre 2015, n. 208, il quale, ad oggi rappresenta l’unico strumento agevolativo nazionale connesso alle ZLS. Il predetto credito d’imposta si sostanzia in un’agevolazione fiscale, riconosciuta alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali, nella misura massima del 20% per le piccole imprese, 15% per le medie imprese e 10% per le grandi imprese.

 

I PROSSIMI PASSI

L’avvio dell’operatività della ZLS è subordinato all’adozione ai sensi del DL 36/2022 di un DPCM volto a disciplinare le modalità organizzative di funzionamento della ZLS medesima. Successivamente si procederà alla nomina del Comitato di Indirizzo che costituisce l’organo di indirizzo politico-amministrativo della ZLS.



Data ultimo aggiornamento: 18 novembre 2022