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> Criteri per l'individuazione dei Distretti del commercio

> Buone pratiche

 

Definizione

I “Distretti del commercio” costituiscono, nel Veneto, una delle principali espressioni di politica attiva a sostegno del settore commercio nell’ambito dei centri storici e urbani.

Sono definiti sul piano normativo come ambiti territoriali di rilevanza comunale o intercomunale, nei quali i cittadini e le imprese, liberamente aggregati, qualificano le attività commerciali come fattore di innovazione, integrazione e valorizzazione delle risorse di cui dispone il territorio.

La creazione di un sistema strutturato ed organizzato territorialmente, capace di polarizzare in primo luogo le attività commerciali, unitamente ad altri soggetti portatori di interesse, quali il Comune, le organizzazioni imprenditoriali, le imprese, le proprietà immobiliari, i consumatori etc., contribuisce al perseguimento delle finalità di seguito indicate:
- rigenerare il tessuto urbano, rivitalizzandone la centralità, sviluppando idee a sostegno del commercio, anche attraverso idonee forme di attrattività del distretto;
- promuovere un’interazione tra i cittadini, imprese e pubblica amministrazione nelle scelte strategiche del distretto;
- svolgere un’azione di alto profilo qualitativo che si uniforma agli indirizzi già diffusi in ambito europeo e nazionale, nell’ottica della prospettazione delle cd. “ Smart Cities”;
- valorizzare la qualità del territorio con azioni innovative di politica attiva, adatte al contesto economico e sociale del distretto.

Criteri per l'individuazione dei distretti del commercio

Dopo la positiva esperienza dei progetti pilota finalizzati all'individuazione dei distretti del commercio e finanziati dalla Regione in attuazione del bando approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 1912 del 14 ottobre 2014, la Giunta regionale con deliberazione n. 1531 del 25 settembre 2017 ha approvato i nuovi criteri e modalità per l'individuazione dei distretti del commercio.
 

Deliberazione di Giunta regionale n. 1531 del 25 settembre 2017 "Procedura di individuazione dei distretti del commercio ai sensi dell'articolo 8 della legge regionale 28 dicembre 2012, n. 50. Definizione di criteri e modalità"

Decreto n. 206 del 29 settembre 2017 Deliberazione della Giunta regionale n. 1531 del 25 settembre 2017. "Procedura di individuazione dei distretti del commercio ai sensi dell'art. 8 della legge regionale 28 dicembre 2012 n. 50". Definizione di criteri e modalità.

La proposta di individuazione dei distretti del commercio è presentata dai Comuni, in forma singola o associata, alla Direzione Industria, Artigianato, Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese  secondo le modalità stabilite dalla citata deliberazione n. 1531 del 2017, entro il mese di aprile di ogni anno, utilizzando la modulistica reperibile al link di seguito indicato.

MODULISTICA RICONOSCIMENTO DISTRETTI

 

Buone pratiche

Allo scopo di fornire uno strumento utile ai fini della elaborazione delle proposte di individuazione dei distretti del commercio vengono pubblicati i documenti a cura  del Prof. Luca Tamini, docente di Progettazione urbanistica di strutture commerciali presso il Politecnico di Milano:

- “ Buone pratiche di riuso e di gestione unitaria di unità immobiliari commerciali sfitte e inutilizzate in ambito urbano ”, che contiene l’analisi di talune realtà in ambito italiano, europeo ed extra-europeo nelle quali la tematica del riuso ha costituito una chiave di volta ai fini della rigenerazione economica e sociale del contesto territoriale di riferimento.

Marketing territoriale, valorizzazione urbanistica e distretti commerciali "
 


Data ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2022