OCM Seminativi e Colture Industriali

 

Le organizzazioni comuni dei mercati (OCM) sono state istituite con la nascita della politica agricola comune (PAC). Queste sono state concepite per gestire la produzione e il commercio dei principali comparti agricoli dell’Unione, per garantire un reddito costante agli agricoltori e un approvvigionamento continuo ai consumatori europei.

Nel 2007 è stata istituita un’organizzazione comune unica dei mercati agricoli al fine di sostituire le 21 OCM esistenti, ognuna con le proprie norme, la cui costituzione è stata consolidata con l’articolo 40 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea.

Con il Regolamento UE 2013/1308 sono stati definiti gli scopi principali del regolamento OCM:

  • - fornire una rete di sicurezza per i mercati agricoli attraverso l’utilizzo di strumenti di sostegno al fine di stabilizzare i mercati e impedire l’aggravarsi di situazioni di crisi;
  • - incrementare la produttività e la qualità a livello di produzione, stimolando la domanda e favorendo il migliore adattamento dei settori agricoli dell’Unione europea ai cambiamenti del mercato,
  • - adottare misure eccezionali e regimi di aiuto per alcuni settori (in particolare frutta e verdura e vino);
  • - incoraggiare la cooperazione tra produttori attraverso le organizzazioni di produttori e organizzazioni interprofessionali nonché definire le norme specifiche in materia di concorrenza;
  • - definire i requisiti minimi di qualità (norme di commercializzazione), le norme e le condizioni a garanzia della qualità del processo di produzione e dei prodotti.

Negli anni il Regolamento UE 2013/1308 è stato modificato a più riprese, infatti anche nel 2020 con il Regolamento (UE) 2020/2220 sono state introdotte disposizioni transitorie per la PAC al fine di affrontare le conseguenze per il  settore agricolo derivanti dalla pandemia da Covid 19.

Anche la PAC 2023-2027 riserva una rinnovata attenzione agli interventi settoriali, includendoli nel Piano Strategico della PAC (PSP) al pari dei pagamenti diretti e degli interventi per lo sviluppo rurale.

La nuova collocazione, dalla vecchia OCM unica al PSP, consente di rispondere in modo organico ai fabbisogni di filiere e settori, programmando in modo unitario i diversi interventi, e, al contempo, di contribuire in modo sinergico e coerente al raggiungimento degli obiettivi specifici della PAC.

Infatti con il Regolamento (UE) 2021/2015, recante “le norme sul sostegno ai piani strategici della PAC finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)”, si declinano al Capo III regimi di sostegno in favore dei settori vitivinicolo, ortofrutticolo, olivicolo-oleario, apistico, zootecnico (suini, bovini da latte e da carne, ovicaprini), cerealicolo, risicolo e foraggero, ma anche brassicolo, canapicolo e del lino e dei bachi da seta.

 

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Per informazioni:

UO Competitività imprese agricole:
Direttore - Lucio Della Bianca - 041 2795571 - lucio.dellabianca@regione.veneto.it
E.Q. Produzioni animali e seminativi:
Erica Zangrando - 041-2795441 - erica.zangrando@regione.veneto.it
Andrea Fattoretto - 041-2795635 - andrea.fattoretto@regione.veneto.i


Data ultimo aggiornamento: 20 gennaio 2026