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Data ultimo aggiornamento: 20 dicembre 2023

 

POLITICHE DI CONTRASTO DEGLI ILLECITI CONTRO GLI UCCELLI SELVATICI

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica promuove da anni politiche di contrasto agli illeciti contro gli uccelli selvatici (IKB), in coerenza con gli impegni internazionali. Il Piano d’Azione nazionale 2017 (Accordo 37/CSR) ha rappresentato il primo quadro organico di intervento, portando all’istituzione della Cabina di Regia e all’adozione dello Scoreboard per il monitoraggio.

L’esperienza maturata ha contribuito all’elaborazione del Piano Strategico di Roma (RSP), approvato nel contesto delle Convenzioni di Berna e di Bonn, che mira a dimezzare entro il 2030 gli illeciti contro gli uccelli rispetto al 2020.

In Italia, si è scelto di non varare un nuovo Piano, ma di proseguire nell’attuazione del RSP attraverso gli strumenti normativi esistenti. Con il Decreto Direttoriale n. 349/2025, la Cabina di Regia è stata rinnovata e ha approvato il documento “Azioni prioritarie 2025‑2030”, che individua le principali linee d’azione nazionali, in coerenza con gli obiettivi e gli indicatori del RSP e dello Scoreboard.

Tale documento costituisce oggi il riferimento strategico per le politiche nazionali e regionali di contrasto al bracconaggio aviofaunistico.

Principali documenti

Piano strategico di Roma - stabilisce un quadro d’azione comune tra Convenzione di Berna e CMS (Convention on the Conservation of Migratory Species of Wild Animals) per prevenire e contrastare l’uccisione, la cattura e il commercio illegali degli uccelli selvatici. Prevede obiettivi, misure coordinate tra Paesi, monitoraggio e cooperazione internazionale per arrivare all’eradicazione del fenomeno entro il 2030.

D.D. n. 349 del 23 luglio 2025 – Rinnovo Cabina di Regia – il Decreto rinnova la Cabina di Regia per il contrasto degli illeciti contro gli uccelli selvatici.

Per la Regione del Veneto sono componenti della Cabina di Regia il Direttore Pietro Salvadori (Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione Ittica e Faunistico-venatoria) e il Dott. Guido Lavazza (E.Q. della U.O. Pianificazione e Gestione Faunistico-venatoria).

Azioni prioritarie per il contrasto degli illeciti contro gli uccelli selvatici (IKB) nel periodo 2025-2030 - il documento definisce le misure chiave che l’Italia intende adottare per ridurre in modo significativo gli illeciti contro gli uccelli selvatici (IKB). Le priorità includono il rafforzamento dei controlli sul territorio, il coordinamento tra forze dell’ordine e istituzioni, campagne di prevenzione e sensibilizzazione, miglioramento della raccolta dati e monitoraggio, formazione degli operatori e piena attuazione del Piano d’Azione Nazionale contro il bracconagio.

 

Piano d’Azione per il contrasto degli illeciti contro gli uccelli selvatici - definisce le misure nazionali per prevenire e ridurre l’uccisione, la cattura e il commercio illegali degli uccelli selvatici. Prevede il rafforzamento dei controlli sul territorio, una migliore cooperazione tra forze dell’ordine e istituzioni, campagne di sensibilizzazione, formazione degli operatori, monitoraggio delle aree a rischio e un sistema più efficace di raccolta dati. L’obiettivo è ridurre in modo significativo il fenomeno del bracconaggio e garantire una tutela più efficace dell’avifauna.

Rapporto I° anno di attività del Piano d’azione nazionale per il contrasto degli illeciti contro gli uccelli selvatici

Rapporto II° anno di attività del Piano d’azione nazionale per il contrasto degli illeciti contro gli uccelli selvatici

Rapporto sul III° anno di attività del Piano Nazionale per il contrasto degli illeciti contro gli uccelli selvatici

Rapporto sul IV anno di attività del Piano nazionale per il contrasto degli illeciti contro gli uccelli selvatici

 

I crimini contro gli uccelli selvaticiil documento, elaborato dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), fornisce uno strumento pratico che consenta al lettore di inquadrare la dimensione del bracconaggio in Italia e di valutarne la gravità e le implicazioni, oltre a fornire una disamina della normativa esistente e degli orientamenti giurisprudenziali prevalenti.

Valutazione dei trend delle attività illegali - l’obiettivo di fornire uno strumento pratico per l’elaborazione dei dati          raccolti dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MIPAAF), al fine di valutare l’efficacia delle azioni attuate in ottemperanza del Piano d’Azione. Inoltre, il documento propone alcune indicazioni per aumentare il livello di standardizzazione dei dati raccolti, con lo scopo di rendere comparabili i trend temporali relativi ad ambiti territoriali diversi.

 

 

Per la Regione del Veneto: rapporti informativi sull’attività di vigilanza

 

Ai sensi del comma 1, art. 33, L. 157/1992, “[…] le Regioni, entro il mese di maggio di ciascun anno, devono trasmettere al Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste un rapporto informativo nel quale, sulla base di dettagliate relazioni fornite dalle Province, è riportato lo stato dei servizi preposti alla vigilanza, il numero degli accertamenti effettuati in relazione alle singole fattispecie di illecito […]”.

 

Rapporti informativi



Data ultimo aggiornamento: 17 febbraio 2026