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Data ultimo aggiornamento: 20 dicembre 2023

Moria del pero

Si tratta di una malattia conosciuta in Italia fin dagli anni '30 causata da un fitoplasma appartenente al gruppo degli scopazzi del melo. E' presente in tutti i paesi europei e nel Nord America; in Italia č largamente diffusa nelle coltivazioni di pero dei Centro-Nord. Colpisce tutte le specie del genere Pyrus: P communís, P serotina, P ussuríensis, P betufifolia.
peri abate
Foto 1 - Peri cv. Abate Fetel su cotogno BA 29 affetti da moria. Al centro pianta sana.

Sintomi

La prima manifestazione della malattia compare durante il periodo estivo autunnale, quando le foglie assumono una colorazione rosso-vinata che contrasta con il colore verde o giallo delle foglie senescenti delle piante sane (Foto 1); in alcune varietà, ad es. Conference, le foglie assumono prematuramente una colorazione giallo-dorata con sfumature perinervali rossicce (Foto 2). Oltre a ciň, le foglie presentano la lamina rigida, con i margini ripiegati a doccia verso l'alto e l'apice incurvato verso il basso e cadono anzitempo ad iniziare da quelle terminali. Queste manifestazioni sono simili ai sintomi dovuti agli effetti della disaffinità tra soggetto ed innesto, comune in determinate cultivar di pero su cotogno. Nella primavera successiva gli alberi ammalati presentano foglie piů piccole dei normale, di colore verde chiaro, con i margini rivolti in alto e producono gettate molto corte (Foto 3). Tali manifestazioni possono ripetersi per piů anni con un progressivo deperimento delle piante; non di rado, perň, dopo alcuni anni di sintomi evidenti le piante riprendono a vegetare pressoché normalmente. Generalmente si riprendono gli alberi innestati su portainnesti resistenti o tolleranti al fitopiasma della moria e, piů di ogni altra cosa, non soggetti a ripetuti attacchi di Psilla. In alcuni casi si osserva l'improvviso appassimento delle foglie, che poi imbruniscono e disseccano rimanendo attaccate ai rami, e la morte dell'albero nel giro di pochi giorni o di qualche settimana (Foto 4). Questa sindrome compare di solito in piante innestate su portainnesti orientali (P serotina, P ussuriensis), e talvolta su semenzali di P. communis sensibili all'infezione. La malattia danneggia il tessuto floematico, in particolare porta all'accumulo di callosio nei fasci liberiani e spesso alla loro necrosi: viene cosě ostacolato l'invio delle sostanze organiche dalle foglie alle radici le quali deperiscono ad iniziare dalle radichette assorbenti. In campo l'intensità dei sintomi č in rapporto con la sensibilità della varietà e dei portainnesto. La moria puň manifestarsi anche nei peri autoradicati. La varietà piů sensibile appare la Decana del Comizio, quindi la William, la Kaiser e l'Abate Fetel. Meno sensibile risulta la Conference. Fra i portainnesti sono particolarmente sensibili quelli orientali, resistente č il gruppo dei cotogni. Fra i soggetti di pero franco si hanno diversi gradi di sensibilità: i semenzali di Kirchensaller sono moderatamente sensibili; meno sensibili appaiono quelli di William.

pero
Foto 2 - Pero cv. Conference su cotogno MA affetto da moria.

sintomi su pero
Foto 3 - Scarsa crescita dei germogli e foglie clorotiche su "Abate Fetel affetta da moria (sintomi primaverili).

pero william
Foto 4 - Pero cv. William su franco avvizzito rapidamente a seguito dell'infezione da moria.



Data ultimo aggiornamento: 25 marzo 2013