Miglioramento delle produzioni e delle risorse genetiche di interesse agrario
Il miglioramento genetico in agricoltura può essere definito come un processo ciclico che mira ad aumentare la frequenza dei caratteri desiderati nelle piante o negli animali allevati; sin dall’antichità, l’agricoltura si è sviluppata utilizzando tecniche di incrocio e selezione finalizzate ad aumentare la produttività e la qualità dei prodotti coltivati e degli animali domestici.
Attualmente, il miglioramento delle produzioni e delle risorse genetiche di interesse agrario rappresenta un tema di fondamentale importanza nell’Unione Europea in quanto è in grado di garantire la sicurezza alimentare, migliorare la sostenibilità ambientale e aumentare la competitività del settore primario. In un contesto globale in continua evoluzione, caratterizzato da evidenti cambiamenti climatici e dalla sempre maggiore richiesta dei consumatori di prodotti di qualità, diventa essenziale adottare strategie mirate al miglioramento delle produzioni agricole, favorendo al contempo la valorizzazione della biodiversità e la conservazione delle razze e varietà esistenti.
Gli obiettivi chiave del miglioramento genetico possono essere così riassunti:
● Aumento della produttività: incrementare le rese e l’efficienza delle produzioni, garantendo in tal modo la sostenibilità ambientale, la riduzione dei costi e il benessere animale.
● Resistenza agli stress ambientali e ai patogeni: sviluppare cultivar e linee genealogiche più resistenti agli stress abiotici (caldo, siccità, salinità, ecc.) dovuti ai cambiamenti climatici in atto e alle nuove (e vecchie) problematiche fitosanitarie per la necessità di ridurre l’utilizzo degli input di sintesi.
● Miglioramento delle caratteristiche di prima trasformazione: accrescere il valore qualitativo dei prodotti agricoli, legandoli al contempo alla tradizionalità dei prodotti agroalimentari veneti.
● Valorizzazione della biodiversità: tutelare e valorizzare la biodiversità agraria, preservando le risorse genetiche vegetali e animali di interesse alimentare e agroindustriale e promuovendo la diffusione di varietà e razze locali adatte alle condizioni pedoclimatiche del territorio veneto.
Vista la notevole importanza strategica del settore del miglioramento del patrimonio genetico, nell'ambito delle loro politiche agricole, gli Stati membri si sono sempre impegnati per promuovere le attività di miglioramento genetico, stabilendo parametri e programmi sovvenzionati anche tramite investimenti pubblici. Esiste pertanto una ricca normativa in materia che regola e coordina le attività di miglioramento genetico in campo agrario.
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E.Q. Miglioramento delle produzioni e delle risorse genetiche di interesse agrario
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Data ultimo aggiornamento: 20 gennaio 2026


