Bollettini colture estensive 2021

Data: 10.05.2021; 29.03.2021; 17.02.2021; 27.01.2021; 22.01.2021;
Bollettino del 10 maggio 2021
Barbabietola da zucchero
Lo stadio vegetativo è tra le 8-10 foglie, mentre quelle riseminate (2-3%) per i danni da gelo del 7-8 aprile sono a 2-3 foglie. I danni da Altica sono sporadici e circoscritti ai bordi vicino alle scoline mentre sono stati rilevati i primi afidi. La loro diffusione va monitorata in quanto oltre ai danni diretti, sono vettori del virus Giallume virotico (Beet yellow virus), e quando il 20% delle piante presentano delle colonie, si consiglia di intervenire con aficidi specifici.
Indipendentemente dalla zona di produzione e/o dalla rotazione attuata, installare trappole cromotropiche gialle per monitorare la presenza del Lisso, coleottero curculionide conosciuto come punteruolo della bietola. L’insetto è in forte espansione e le larve sono responsabili di rosure ai piccioli fogliari che ne determinato il disseccamento, e di marciumi radicali a seguito dell’approfondimento nella zona del colletto. Una volta avvenuta l’ovodeposizione delle uova all’interno dei tessuti non ci sono (attualmente) prodotti in grado di controllare le larve e per tale motivo la lotta va fatta esclusivamente sugli adulti. Per rilevare la presenza del Lisso, oltre all’impiego delle trappole cromotropiche, osservazioni nelle prime ore del mattino per individuare gli adulti in accoppiamento, rimane la soluzione migliore. Iniziare i trattamenti dopo i primi ritrovamenti e proseguirli in funzione delle successive catture. Nel biologico e convenzionale autorizzato come uso di emergenza fitosanitaria (art 53 Reg 1107) gli estratti di aglio.
Bollettino del 29 marzo 2021
Frumento
Lo stadio vegetativo varia tra la fine accestimento e inizio levata. Per la prolungata mancanza di precipitazioni, numerosi impianti sono in sofferenza idrica soprattutto i frumenti seminati da metà novembre in poi, che si presentano con uno sviluppo ridotto, nella fase di accestimento o nei casi più critici senza accestimento. Con queste situazione numerose aziende hanno iniziato ad irrigare ed altre stanno programmando l’intervento anche in funzione della disponibilità idrica dei canali di irrigazione che risultano visivamente a disponibilità ridotta. Meno critica la situazione negli impianti in fase di levata che grazie al buon accestimento (mediamente 3-4 culmi per pianta) le piante hanno ricoperto il terreno limitando l’evapotraspirazione e al momento l’eventuale irrigazione è meno impellente. In entrambi le situazioni non è necessario l’impiego di prodotti ad attività funginea da applicare in miscela al momento del diserbo, non rilevando sintomi da Fusarium (responsabile del mal del piede con altri funghi) nemmeno su frumenti seminati sul sodo dopo mais. Sporadica la presenza di Septoria sulle foglie basali limitatamente agli impianti fitti o su terreni pesanti. Nessuna presenza di afidi.
Bollettino del 17 febbraio 2021
Frumento
Fase vegetativa di pieno accestimento. Sugli impianti fitti le prime foglie basali, si presentano ingiallite ma prive di malattie fungine. Iniziate le concimazioni azotate con solfato ammonico o nitrato ammonico a seconda delle esigenze della coltura con un apporto di 60-70 unità ad ettaro. Sul sito “Rete rurale” sono disponibile all’interno delle Line guida nazionale di produzione integrata (LGNPI) i coefficienti di asportazione delle diverse tipologie di frumento calcolati in % rispetto alla produzione media. Per l’azoto i valori sono:
- Frumento tenero biscottiero 1,70%
- Frumento tenero di forza 2,41%
- Frumento duro 2,28%
Per una produzione finale stimata attorno alle 7 t/ha sono necessari 140 unità di azoto per i biscottieri, 160 per i teneri di forza e 160 per il duro. Nel conteggio va considerato anche l’apporto di azoto organico (da compost, letame, liquame ..) e l’eventuale frazione azotata distribuita in pre semina.
La presenza di infestanti, da un primo controllo, è superiore alla media con papaveri, stellaria, crucifere e camomilla già evidenti mentre, non ancora sviluppate tra le graminacee, l’Alopecurus e l’Avena. Eseguire un controllo lungo le diagonali degli appezzamenti in maniera casuale, su superfici di 1 mq annotando specie e numero presenti per individuare i prodotti erbicidi più efficaci.
Bollettino del 27 gennaio 2021
Frumento.
Nelle zone vulnerabili ai nitrati (Direttiva 91/676/CEE) scade il 1° di febbraio il divieto assoluto (1 dicembre - 31 gennaio) per intervenire con concimi azotati.
Rimane per tutto febbraio, secondo le disposizioni regionali vigenti la necessità di verificare nei siti dell’ARPAV prima degli apporti, eventuali ulteriore periodi di limitazione in relazione a:
• condizioni agrometeorologiche favorevoli,
http://www.arpa.veneto.it/bolagro/agrometeonitrati/nitrati.htm
• superamento limiti PM10, secondo quanto stabilito dall’accordo Bacino Padano, all’indirizzo:
http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/aria/informazione-al-pubblico-sui-livelli-di-pm10
Asparago
Terreno permettendo, iniziare gli apporti di letame dalla prossima settimana nel rispetto della normativa nitrati per le zone vulnerabili. Va distribuito e leggermente interrato, per il bianco nella zona centrale mentre per il verde nell’interfila per non ridurre l’efficacia degli eventuali diserbanti distribuiti in pre raccolta. Non sussistono al momento pericolo di danni da elateridi in quanto le larve iniziano la risalita quando il terreno ha raggiunto una temperatura superiore ai 10° C. Attualmente (dati Arpav) la temperatura del terreno a una profondità che va dai -10 ai -30 cm è mediamente attorno ai 4-5° C.
Aggiornamento legislativo fitosanitario
Nel corso del 2020 numerose sostanze sono state revocate, fissandone i periodi per la commercializzazione, vendita e utilizzo; nella tabella si forniscono alcune indicazioni in merito. Verificare in magazzino le giacenze attuali e in caso di dubbio consultare il proprio tecnico o rivenditore. Si consiglia di impiegare le eventuali scorte di magazzino nel rispetto delle indicazioni fornite in etichetta. Dopo la scadenza l’impiego è vietato e il prodotto deve essere smaltito presso le ditta autorizzate.
| Sostanza attiva |
N° prodotti fitosanitari registrati |
Attività e n° colture autorizzato |
Scadenza utilizzo 2021 |
| Thiacloprid |
4 p.f (Es Calypso) |
insetticida / 20 colture |
3 febbraio |
| Ciromazina |
2 p.f (es Trigard ) |
insetticita / 11colture |
30 giugno
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| Clorsulfuron |
2 p.f (Glean 75 ) |
diserbante / 2 colture |
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| Lufenuron |
2 p.f (es Mach top) |
insetticida / 6 colture |
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| Beta-ciflutrin |
5 p.f ( es Bayteroid) |
fungicida / 28 colture |
20 luglio |
| Bromoxinil |
11 p.f ( es Emblem) |
diserbante / 13 colture |
14 settembre |
| Fenamifos |
2 p.f (Nemacur 240) |
nematocida / 8 colture |
23 settembre |
| Benalaxil |
6 p.f (es Galben) |
fungicida / 4 colture |
5 ottobre |
| Tiofanate metil |
7 f.c (Enovit Metil) |
fungicida / 19 colture |
19 ottobre |
| Epoxiconazolo |
6 p.f ( es Opera) |
fungicida / 7 colture |
30 ottobre |
| Zeta-cipermetrina |
2 f.c (Fury Geo) |
insetticida / 19 colture |
30 novembre |
| Imidacloprid |
23 f.c (es Difloron 200 SL |
insetticida / 10 colture |
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| Mancozeb |
200 p.f (Dithane DG) |
fungicida / 63 colture |
4 gennaio 2022 |
Bollettino del 22 gennaio 2021
Frumento.
In generale l’investimento risulta buono e le piante presentano un buon equilibrio tra apparato radicale e apparato fogliare. Non si riscontrano malattie fungine e insetti. Con l’attuale stadio vegetativo (2-5 foglie) si può intervenire con il diserbo di post precoce con diserbanti a base di Prosulfocarb o Flufenacet per il controllo di alcune graminacee quali Alopecurus, Poa, Loietto e parzialmente l’Avena, o le sostanze Diflufenican o Clortoluron per il controllo delle dicotiledoni (papavero, stellaria, capsella ..). Commercialmente sono in formulazione singola o in miscela per controllare sia le graminacee che le dicotiledoni. Sono prodotti che non vanno utilizzati con piante in stress da freddo (questi giorni) per non creare fitotossicità o scarsa efficacia. La scelta per l’impiego di questi prodotti, in questo periodo, è legato alla conoscenza storica del tipo di infestanti presente nell’appezzamento, in quanto le malerbe presenti non sono facilmente riconoscibili o sviluppate.
Colture protette
Terminata la raccolta delle ultime colture (lattuga in questo periodo) provvedere alla pulizia della serre prima di nuovi impianti. La scarsa rotazione e l’alta densità di piantagione sono condizioni che creano l’instaurarsi di malattie e parassiti non sempre controllabili come ad esempio le virosi e i batteri, dove non esistono metodi di lotta curativi e l’igiene diventa il solo metodo di lotta. Fondamentale come più volte ricordato asportare dalle serre tutto il materiale coltivato e le infestanti, quando inizia la fase dell’appassimento e gli insetti (Bemisia, Tuta) o gli acari (Ragno rosso) non hanno abbandonato le piante. Se colpite da virosi (come i peperoni e pomodori nel 2020) le piante vanno asportate e bruciate. Una prima pulizia con un getto a pressione di acqua alle strutture portanti e a seguire igienizzare con prodotti specifici disinfettanti (biocidi) ad azione fungicida e battericida . La pulizia va fatta anche per gli impianti d’irrigazione e le vasche di preparazione della soluzione nutritive.
Prenotare per tempo le trappole cromotropiche per il monitoraggio e la cattura massale degli insetti,da installare prima del trapianto della coltura. Il monitoraggio è uno strumento fondamentale per seguire l’andamento delle curve del volo, stabilire il momento migliore per intervenire su la coltura monitorata e se abbinata alla confusione sessuale, contribuisce alla riduzione dei trattamenti. Le trappole di colore azzurro attraggono i tripidi, quelle di colore giallo attraggono Bemisia, Trialeurodes vaporarium,i ditteri agromizidi (Liriomyza ssp) mentre quelle nere attraggono la Tuta absoluta.
Data ultimo aggiornamento: 10 maggio 2021


