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Data ultimo aggiornamento: 20 dicembre 2023

Bollettini olivicoli 2021

Data: 12.05.2021; 05.05.2021; 28.04.2021; 21.04.2021; 14.04.2021; 07.03.2021; 31.03.2021; 24.03.2021; 

           17.03.2021; 10.03.2021; 

 

Bollettino del 12 maggio 2021

 

Fase fenologica: primo sviluppo delle infiorescenze.

Stato parassitario:

Occhio di Pavone: si aggrava sempre più la presenza di questo parassita fungino.

Tignola dell'olivo: catture di adulti limitate, al momento.

Cocciniglia mezzo grano di pepe: uscita delle neanidi (mediamente un 20% del totale).

Cecidomia: i continui sbalzi delle temperature stanno prolungando la fase degli sfarfallamenti (attualmente al 60%) che si dovrebbero comunque concludere entro la fine della prossima settimana. Sui giovani rami sono visibili le ovideposizioni. Si nota anche una buona presenza di parassitoidi.

Cimice asiatica: l’innalzamento delle temperature, particolarmente nelle ore più miti della giornata, sta stimolando gli adulti svernanti ad uscire dai loro nidi. La presenza all’interno degli oliveti è ancora limitata.

Interventi fitosanitari: Valutare con attenzione la necessità di un intervento fungicida contro l’occhio di pavone. Fino alla prossima settimana c’è la possibilità di utilizzare dei prodotti rameici, poi si potrebbero arrecare dei danni da fitotossicità alle mignole. Diversamente, si possono impiegare prodotti a base di Dodina o Pyraclostrobin (max due interventi/anno) oppure Difeconazolo o Fenbuconazolo (max due  e uno interventi/anno, rispettivamente). Circa la cecidomia, al momento, non è necessario alcun trattamento.

Note

Contattare  i tecnici AIPO in caso di disseccamenti anomali (foglie, interi rami o branche) per una valutazione del caso ed eventuale prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

Bollettino dl 05 maggio 2021

Fase Fenolica: accrescimento dei germogli e inizio della formazione delle infiorescenze, o mignole; nelle aree olivicole più esposte e soleggiate, queste sono nella fase di primo sviluppo.

Tignola dell'olivo (Prays oleae): è iniziato il monitoraggio con trappole attrattive, per ora vi sono limitate catture di adulti.

Cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae): continua l’uscita di neanidi, non sono ancora opportune azioni di contrasto.

Cecidomia (Dasyneura oleae): procede lo sfarfallamento degli adulti di Dasineura; al momento non va eseguito alcun intervento fitosanitario.

Fleotribo (Phloeotribus scarabaeoides): se non già eseguito si ricorda alle aziende che hanno lasciato residui di potatura come esca per l’ovodeposizione dello scolitide di procedere alla loro distruzione perché è in atto lo sfarfallamento della prima generazione.

Cimice Asiatica (Halyomorpha halys): l’innalzamento delle temperature, particolarmente nelle ore più miti della giornata, sta stimolando gli adulti svernanti ad uscire dai loro nidi. La presenza dell’insetto all’interno degli oliveti è ancora limitata.

Occhio di Pavone (Spilocaea oleaginea): in questa settimana le brevi ma frequenti piogge hanno creato condizioni climatiche particolarmente umide, con lunghe ore di bagnatura fogliare e formazione di un film d’acqua sulla pagina superiore delle foglie, che, per la disseminazione di conidi provenienti da foglie infette, hanno dato origine a rilevanti infezioni primarie. Negli oliveti dove non si è attuata una attenta difesa, si sono notate importanti cadute di foglie, particolarmente nei fondo valle e in areali con condizioni di ristagno di umidità. Se questa malattia non è correttamente controllata porta a una riduzione della superficie fogliare dell’olivo, con una conseguente difficoltà nell’ottenere buone fioriture e allegagioni.

Dove necessario intervenire con prodotti a base di Rame + Zolfo, o Dodina (massimo due trattamenti anno).

Interventi dopo la potatura

Si ricorda che, conclusa la potatura, è consigliabile eseguire un intervento fitosanitario di disinfezione delle ferite da taglio con prodotti rameici per contrastare la diffusione di patologie fungine e della Rogna dell’olivo (Pseudomonas savastanoi).

Note

Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o d’interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

 

Bollettino del 28 aprile 2021

Fenologia: prosegue l’accrescimento dei germogli con comparsa delle infiorescenze.


Cecidomia (Dasyneura oleae): dal monitoraggio settimanale si sono rilevati i fori di sfarfallamento dell’adulto di Dasineura. Al momento non va eseguito alcun intervento fitosanitario.


Cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae): in oliveti già colpiti da questa cocciniglia si sono rilevate le prime neanidi, come pure principi di nuova fumaggine; al momento non sono opportune azioni di contrasto.


Cimice asiatica (Halyomorpha halys): nelle ore più calde della giornata sono presenti limitate presenza di adulti in migrazione dai siti di svernamento alle piante ospiti.


Fleotribo (Phloeotribus scarabaeoides): le aziende che hanno lasciato residui di potatura come esca per l’ovodeposizione dello scolitide, procedere entro i prossimi giorni alla loro distruzione perché è imminente lo sfarfallamento della prima generazione.


Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea); Cercosporiosi (Mycocentrospora cladosporioides); Antracnosi (Colletotrichum gloeosporioides): le condizioni climatiche attuali, con elevata umidità e temperature giornaliere medie comprese tra i i 15 e i 19°C, creano condizioni favorevoli allo sviluppo delle crittogame, in assenza di copertura si consiglia d’eseguire un trattamento con Dodina, massimo due trattamenti all’anno, o prodotti Rameici.

Interventi dopo la potatura Si ricorda che, conclusa la potatura, è consigliabile eseguire un intervento fitosanitario di disinfezione delle ferite da taglio con prodotti rameici per contrastare la diffusione di patologie fungine e della Rogna dell’olivo (Pseudomonas savastanoi).


Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o d’interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

Bollettino del 21 aprile 2021

 

Fenologia: sviluppo dei germogli apicali e laterali degli olivi, si nota la comparsa d’infiorescenze, in qualche oliveto maggiormente esposto sono visibili i bottoni fiorali.

Difesa fitosanitaria

Tignola dell'olivo (Prays oleae): in questa settimana s’inizia il monitoraggio con trappole attrattive per il primo sviluppo primaverile che attacca i fiori, generazione antofaga.

Cecidomide o Rogna delle foglie dell’olivo (Dasineura Oleae): al momento non si sono individuati fori di sfarfallamento; non va attuato alcun intervento fitosanitario.

Parassiti fungini

Occhio di Pavone (Spilocaea oleaginea): sono riprese le infezioni, negli oliveti dove è stata accertata la presenza intervenire con prodotti a base di rame o Dodina.

Nota fitosanitarie

Al termine della potatura è consigliato eseguire un trattamento con prodotti rameici, utile per disinfezione delle ferite, per contrastare la diffusione di patologie fungine, per prevenire la diffusione della Rogna dell’olivo (Pseudomonas siringae pv. Savastanoi).

Rogna dell’olivo (Pseudomonas siringae pv. Savastanoi: per limitare la disi ricordare l’utilità di mantenere le piante nelle miglior condizioni vegetative, utilizzando in particolare fertilizzanti induttori di resistenza e di sostanze naturali che stimolano nella pianta la formazione di sostanze di difesa da avversità ambientali o parassitarie.

Interventi agronomici

  • Sfalci

Le abbondanti precipitazioni della settimana scorsa hanno accelerato lo sviluppo delle cotiche erbose; per evitare una competizione con l’olivo, dalla mignolatura sino all’indurimento nocciolo, periodo per la pianta di maggiori esigenze idriche e nutrizionali, sarà bene procedere a periodici sfalci e trinciatura delle erbe quando raggiungono i 25-30 cm. Il taglio sarà lasciato a terra in modo da formare uno strato pacciamante, che limiterà la perdita d’acqua per evaporazione.

  • Fertilizzazione

Va completata la fertilizzazione con azoto a lenta cessione, unendo il Boro, 150-200 g/hl, e Zinco, 120-150 g/hl, prevedendo due o tre interventi, il primo da fare entro i prossimi dieci giorni.

Note

Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare  i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

Bollettino del 14 aprile 2021

 

Fenologia: prosegue il germogliamento e l’accrescimento dei germogli apicali e laterali degli olivi.

Cecidomia (Danineura oleae): gli abbassamenti delle temperature di questi ultimi giorni hanno reso più lento lo sviluppo del fitofago; al momento non si sono osservati fori di sfarfallamento.

Euzophera sp.: si segnalano danni da questo lepidottero a Malcesine nell’alto lago di Garda, su piante già infettate da Rogna dell’olivo. In presenza d’ingrossamenti con spaccature, si consiglia di: rimuovere con un’operazione di taglio la parte infetta; disinfettare con soluzioni rameiche la ferita;  eliminare la parte asportata; controllare l’eventuale presenza nei tubercoli di Rogna dell’olivo.

Cimice asiatica (Halyomorpha halis): la diminuzione delle temperature di questi ultimi giorni hanno limitato, se non escluso, i voli di adulti.

Parassiti fungini

Le precipitazioni di questi giorni, con un prolungato inumidimento delle foglie e temperature comprese tra i 7 e i 15°C, stanno creando condizioni favorevoli ad infezioni da Occhio di pavone,  Piombatura dell’olivo  e Botryosherieceae. Nei casi di accertata infezione, se non si è già provveduto, si consiglia un intervento con prodotti a base di rame, Ossicloruro di Rame tetramico, Poltiglia bordolese oppure Dodina.

L’utilizzo di prodotti rameici contrasta, o limita, il diffondersi del batterio Pseudomonas savastanoi, responsabile della Rogna dell’olivo.

Operazioni agronomiche

Dopo le piogge di questi giorni è possibile intervenire con le concimazioni azotate, rinviate per la siccità.

Note

Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

Bollettino del 07 marzo 2021

Fenologia: emissione di nuova vegetazione, le gemme a fiore rimangono ancora chiuse.

Situazione fitosanitaria

Mosca delle olive (Batrocera oleae): l’innalzamento delle temperature della settimana scorsa hanno incremento i voli d’adulti, con catture medie di 11 individui. Negli oliveti dove sono ancora presenti olive non raccolte, si consiglia di toglierle, perché, se le temperature diurne si manterranno superiori ai 15-17°C, vi è la possibilità che si compia una generazione primaverile del dittero.

Link al grafico "andamento delle temperature"

Cecidomide o Rogna delle foglie dell’olivo (Dasineura Oleae): dal controllo settimanale su foglie e germogli infestati, si è rilevata la presenza all’interno delle galle di larve oramai mature e pupe con assenza di fori di sfarfallamento; non va attuato alcun intervento fitosanitario.

Cantaride (Lytta vesicatoria): in più oliveti si sono riscontrate erosioni agli apici vegetativi e lamine fogliari sino alla nervatura principale. Al momento non sono necessari interventi fitosanitari. Contro questo coleottero è possibile attuare un’azione di contrasto su piante colpite scuotendone le chiome di primo mattino, in questo modo gli adulti cadranno a terra, così sarà possibile raccoglierli ed eliminarli. L’insetto si riconosce perché è lungo circa 2 cm, ha colore verde metallico brillante, antenne nerastre ingrossate nella parte distale, gli ultimi segmenti delle zampe sono nero-azzurrognoli.

Cimice asiatica (Halyomorpha halis): presenze d’individui adulti molto limitate, probabilmente gli abbassamenti di temperatura di lunedì 5 e martedì 6 aprile possono averne causato anche la morte.

Parassiti fungini

Si ricorda che una volta concluse le operazioni di potatura va eseguito un intervento fitosanitario con prodotti rameici, più zolfo, o Dodina, utile a contrastare i parassiti fungini da contrastare sono: l’Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea) e la Lebbra (Colletotrichum gloesporioides); sono pure presenti e causano danni anche la Piombatura (Pseudocercospora cladosporioides), l’Oidio (Leveillula taurica), Phoma e Botryosphaeriaceae.

Note

Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

Bollettino del 31 marzo 2021

 

Fenologia: le prime foglie apicali sono separate ed evidenti; rimangono chiuse le gemme a fiore.

Stato delle piante

Dopo le gelate tardive verificatesi tra il 19 e il 22 marzo, che hanno affaticato le piante d’olivo, assistiamo ora a un'ondata di caldo, con temperature massime vicine ai 25 gradi centigradi. Come se non bastasse l'inverno è stato siccitoso e sinora ha piovuto poco. Negli oliveti dotati d’impianto d’irrigazione è così ora di iniziare con apporti d’acqua di soccorso. Negli oliveti in asciutta, non potendo contare su apporti di idrici, si dovrà ricorrere a trattamenti fogliari di biostimolanti, che spronino i processi nutrizionali della pianta, anche perché si stanno esaurendo le sostanze di riserva depositate nel tronco, nelle radici, nelle foglie, che hanno sinora alimentato la pianta d’olivo e le radici; se l’umidità del terreno è limitata stentano ad assorbire i nutrienti da avviare alle foglie per la sintesi clorofiliana. Irrigazione e processi biologici sono, pertanto, gli strumenti che gli olivicoltori hanno a disposizione per mitigare gli stress climatici, che l'olivo si trova a sopportare.

Situazione fitosanitaria

Margaronia dell’olivo o Tignola verde o Piralide (Palpita unionalis): in più areali si sono riscontrati attacchi di questo lepidottero, che ha svernato in stadi larvali, soprattutto come larve di seconda e terza età e come crisalide. Probabilmente queste larve hanno iniziato la loro attività di nutrizione di foglie e germogli agli inizi di marzo provocando rosure dei tessuti. Questo potrebbe essere la conseguenza di un caldo settembre 2020, mese in cui si sono avute importanti infestazioni. Proprio in considerazione delle elevate temperature del periodo, è probabile che l’attuale presenza di questo lepidottero sia la conseguenza della numerosità di popolazione adulta della passata stagione, la quale ha generato una notevole quantità di larve, che sono state attive, con giornate miti, anche nei mesi invernali. Al momento non sono necessari interventi a contrasto.

Note

Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

Bollettino del 24 marzo 2021

 

Fenologia: un po’ su tutti gli areali produttivi dagli apici e dalle gemme laterali degli olivi si evidenziano le emissioni della nuova vegetazione, si distingue per la colorazione chiara dei germogli.

Difesa fitosanitaria

Cecidomia o Rogna delle foglia d’olivo (Dasineura oleae): gli adulti di questo dittero si stanno rianimando, tra non molto si accoppieranno e le piccole larve penetreranno all’interno della foglia: al momento non attuare alcun trattamento fitosanitario.

Euzophera sp.: in alcuni areali olivicoli del lago di Garda, la parte bassa e quella alta, si è riscontrata la probabile presenza di questo lepidottero. Le parti legnose attaccate mostrano fessurazioni e ingrossamenti della corteccia, che si distinguono bene ben evidenti della parte sana contigua. Se si sezionano questi ingrossamenti all’interno si possono trovare piccole masse filamentose d’escrementi, prodotti dalle larve del lepidottero. Al momento i danni sono ancora limitati ma, data la pericolosità di un suo sviluppo, è da tenere un costante accertamento.

Occhio di Pavone (Spilocaea oleaginea): dai controlli eseguiti non appaiono nuove infezioni. Negli oliveti, l’eventuale caduta di foglie è da attribuire ad infezioni già avvenute e conclusesi.

Cimice asiatica (Halyomorpha halis): le temperature ancora basse riducono l’uscita degli adulti dai siti di svernamento.

 

Consigli

Al termine delle operazioni di potatura è consigliabile attuare un intervento fitosanitario con prodotti rameici, in questo modo svolge azione fungicida, favorisce la disinfezione e la cicatrizzazione dei tagli di potatura, limita le infezioni da Rogna dell’olivo (Pseudomonas savastanoi).

Note

Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

Bollettino del 17 marzo 2021

 

Fenologica: è in atto la ripresa vegetative con l’allungamento dei germogli.

Situazione vegetativa e fitosanitaria

In tutti gli areale produttivi gli olivi si presentano mediamente in un buone condizioni vegetative.

Non manca la presenza di seccumi fogliari, le cui cause si potrebbero essere date o da un naturale ricambio delle foglie, o dalla presenza i Cancri rameali, sempre più in espansione, e che si evidenziano con fessurazioni più o meno estese della corteccia, di rami e rametti, che portano a un deperimento della vegetazione soprastante le lesioni.

In un periodo di temperature mediamente basse, i sintomi di Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea) tardano a be evidenziarsi sulle foglie d’olivo con la classica anellatura, prima clorotica, poi, variegata di gradazioni cromatiche; ma non è l'unico fungo ad attaccare l'olivo, vi sono ancora la Piombatura (Mycocentrospora cladosporioides) e la Lebbra (Colletotrichum gloeosporioides. Tutti questi funghi, eventualmente associati tra loro, possono provocare ingiallimenti della chioma e caduta delle foglie.

Per contrastare la presenza di parassiti fungini, se non già realizzato con la potatura, va eseguito un trattamento con prodotti rameici, utilizzando Solfati, Ossicloruri o Poltiglia Bordolese, unendo pure dello Zolfo, intervento utile anche a contenere la Rogna batterica dell’olivo (Pseudomonas savastanoi).

Si raccomanda non trattare con temperature inferiori ai 10°C e in presenza di vento.

Cimice asiatica (Halyomorpha halys): nelle ore più calde della giornata e vicino a edifici agricoli, si sono rilevate le prime presenze di adulti, entro la fine del mese saranno installate le trappole per il monitoraggio.

Note

Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

Bollettino del 10 marzo 2021

 

Fenologia: riprese vegetativa.

Operazioni nell’oliveto

Gli olivi si presentano con un buono stato vegetativo.

In questo momento si stanno attuando le operazioni di potatura.

Si consiglia, considerata l’elevata produzione dell’anno 2020, di non eccedere nei tagli, ma di limitarsi a togliere polloni, succhioni, rami secchi e non effettuare troncature superiori ai 10 cm di diametro, se non dovuto da reali necessità.

Nell’eseguire la potatura si procede col taglio dall’alto verso il basso, eseguendo prima i tagli grossi, poi quelli con diametri minori, man mano che si avanza s’intervenire sulle branche si eliminano quelle sovrapposte, o danneggiate, e accorciando quelle che si sono eccessivamente allungate.

I tagli vanno eseguiti inclinati, così da evitare che sulla superficie tagliata si formino ristagni di umidità.

Nel passaggio tra una pianta all’altra, vanno disinfettati gli strumenti di taglio, quali forbici, seghetti, troncatrici, usando soluzioni di sali quaternari di ammonio al 1–2%, o di ipoclorito di sodio al 2–3%.

La potatura è occasione pure di valutare e togliere le parti legnose infettate da Cancri rameali e Rogna dell’olivo (Pseudomonas savastanoi), di rami attaccati, o infestati da Rodilegno giallo (Zeuzera pyrina), Scolitidi tra questi il Fleotribo (Phloeotribus scarabeoides - Hylesinus oleiperda), Moscerino suggi scorza (Resseliella oleisuga), Larve di Euzophera (Euzophera pinguis e Euzophera bigella).

Operazione fitosanitaria su olivi è la “slupatura” che toglie le parti legnose del tronco e delle branche affette “carie ", causata da funghi lignicoli, Fomes, Ganoderma, Phellinus, Polyporus, Stereum. La rimozione della parte di legno infettato, reso spugnoso, dovrà approfondirsi sino ad arrivare alla parte sana, che sarà poi disinfettato con soluzioni rameiche.

I residui di potature, con presenza di patologie, andranno portati fuori dall’oliveto e, ove è consentito, bruciati.

Interventi fitosanitari

Dopo la potatura va eseguito un intervento fitosanitario con prodotti rameici, utilizzando solfati, ossicloruri, poltiglia Bordolese neutra. Questo trattamento andrà effettuato con temperature superiori ai 10°C e in presenza di vento e sarà di prevenzione contri funghi e batteri patogeni, come Occhio di pavone (Spilocea oleagina), Piobatura (Mycocentrospora dadosporioides), Rogna batterica dell’olivo (Pseudomonas savastanoi).

Negli oliveti dove nelle passate stagioni è stata accertata la presenza Fleotribo, o Punteruolo, (Phloeotribus scarabaeoides), si suggerisce di lasciare ai bordi degli oliveti delle fascine di rami, serviranno da “rami esca”, per attirare le femmine di questo coleottero durante l'ovideposizione. Agli inizi di maggio, periodo che precede lo sfarfallamento degli adulti, i fastelli saranno tolti e bruciati e, con esse, anche le larve di Fleobotribo.

Note

Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 



Data ultimo aggiornamento: 12 maggio 2021