Banca della Terra Veneta
La Regione del Veneto, con legge regionale 8 agosto 2014, n. 26 al fine di valorizzare le terre incolte ed abbandonate o insufficientemente coltivate, ha istituito la Banca della terra veneta con l'esigenza di contenere il degrado ambientale, salvaguardare il suolo e gli equilibri idrogeologici, limitare gli incendi boschivi, favorire l'ottimale assetto del territorio attraverso lo svolgimento delle attività agricole nonché favorire l'insediamento di giovani imprenditori agricoli.
Ai Comuni è stata affidata l'esecuzione del censimento e l’inserimento dei terreni abbandonati e incolti.
A tale scopo, l’Agenzia Veneta per i pagamenti (AVEPA) ha messo a disposizione dei Comuni un'applicazione web
che consente ai Comuni di gestire l'inserimento dei terreni nella Banca della terra
I terreni inseriti nella Banca della terra veneta sono valutati da una specifica Commissione tecnica che individua i lotti da mettere a bando e determina i relativi canoni di affitto.
Periodicamente, in base alla disponibilità dei terreni, vengono aperti dei bandi per la concessione, della durata di 15 anni, a favore di agricoltori o soggetti che intendono iniziare un’attività imprenditoriale agricola
- legge regionale 8 agosto 2014, n. 26
- deliberazione 23 dicembre 2014, n. 2593
- deliberazione 28 aprile 2015, n. 682
- deliberazione 23 dicembre 2016, n. 2180
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Per informazioni:
UO Competitività imprese agricole:
Direttore - Lucio Della Bianca (tel. 041 2795571 - email: lucio.dellabianca@regione.veneto.it)
E.Q. Settore Supporto alle Imprese - Direzione Agroalimentare -
Giuliano Nicolin - 041-2795553 - giuliano.nicolin@regione.veneto.it
Data ultimo aggiornamento: 01 aprile 2025


