Autorizzazione integrata ambientale (AIA)

L’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) è un procedimento amministrativo che disciplina il controllo dell’inquinamento provocato da alcune tipologie di allevamento, al fine di raggiungere un elevato livello di protezione dell’ambiente per preservare la qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo.

Devono ottenere l’AIA gli impianti per l’allevamento intensivo di suini e pollame con potenzialità produttiva massima superiore a:
40.000 posti di pollame
2.000 posti suini da produzione (di oltre 30 kg) o,
750 posti di scrofe.

Con la Deliberazione della Giunta regionale n. 1105 del 28 aprile 2009 sono state approvate le seguenti disposizioni:

  • linee guida per la valutazione della domanda di Autorizzazione Integrata Ambientale per gli allevamenti zootecnici  
  • sintesi delle prescrizioni contenute nelle normative sul benessere animale
  • principali norme inerenti la Direttiva nitrati
  • numero di capi che determina il superamento della soglia limite di NH3 > 10 t/anno in relazione alle diverse strutture stabulative
  • piano di Monitoraggio e Controllo allevamenti

Riesame Autorizzazioni Integrate Ambientali Allevamenti

La Commissione europea con Decisione di esecuzione (UE) 2017/302 del 15 febbraio 2017 ha approvato le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) concernenti l’allevamento intensivo di pollame o di suini (di seguito “BAT Conclusions”), pubblicate sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 21 febbraio 2017, ai sensi della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio.
In forza delle disposizioni comunitarie sopra richiamate, le Autorizzazioni Integrate Ambientali allevamenti dovranno essere riesaminate e, se necessario, adeguate con riferimento alle nuove BAT Conclusions entro il 21 febbraio 2021.

Con la Deliberazione della Giunta regionale n. 1100 del 31 luglio 2018 sono state approvate le Linee guida per il riesame delle Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA) allevamenti a seguito delle nuove disposizioni comunitarie approvate con Decisione di esecuzione (UE) 2017/302 “BAT Conclusions”.
Le linee Guida sono composte da:
ALLEGATO A: Requisiti generali della domanda di riesame – rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale allevamenti
ALLEGATO B:: Linee guida per la presentazione della domanda di riesame – rinnovo delle autorizzazioni integrate ambientali allevamenti a seguito della pubblicazione delle bat Conclusiosns
ALLEGATO C: Requisiti del piano di monitoraggio e controllo (PMC)
 


Autorizzazione di carattere generale allevamenti

Il decreto  legislativo 29 giugno 2010, n. 128, “Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale, a norma dell’articolo 12 della legge 18 giugno 2009, n. 69”, prevede che gli allevamenti con un numero di capi compreso in un determinato intervallo (che varia a seconda della specie allevata) sono interessati all’Autorizzazione alle emissioni in atmosfera.

Con la Deliberazione della Giunta regionale n. 1299 del 3 luglio 2012 sono state approvate le seguenti disposizioni:

  • linee guida per la presentazione e il rilascio dell’Autorizzazione alle emissioni di carattere generale relative ad allevamenti zootecnici effettuati in ambienti confinati
  • criteri per la determinazione della potenzialità massima dell’allevamento
  • richiesta di adesione “Autorizzazione di carattere generale” 
  • caratteristiche tecniche gestionali e dello stabilimento
  • requisiti tecnologici e gestionali degli stabilimenti

Report annuale dei Piani di Monitoraggio e Controllo

Il Report deve essere compilato annualmente entro il 31 marzo, utilizzando la procedura telematica Rapporto Annuale dei Piani di Monitoraggio e Controllo, per la cui compilazione è necessaria:

  • l'iscrizione all'Anagrafe del Settore Primario della Regione del Veneto e la costituzione e validazione, o eventuale aggiornamento, del fascicolo aziendale presso la competente struttura periferica di AVEPA o un Centro Autorizzato di Assistenza Agricola (CAA)
  • l'autorizzazione per l'accesso ai servizi del Sistema Informativo Settore Primario (SISP)
  • i soggetti che compilano il Piano per conto di terzi, già in possesso di autorizzazione all’accesso ai servizi del SISP, possono utilizzare il Modulo Web richiesta modifica accesso servizi SISP, e compilare una "Nuova Richiesta" nella quale dovranno essere indicati gli utenti che utilizzeranno la nuova procedura telematica PMC-AIA, al fine di attribuire le nuove abilitazioni alla procedura per le aziende di cui è stata acquisita la delega all’accesso e utilizzo dei dati di fascicolo
  • la compilazione del Piano di Monitoraggio e Controllo mediante il servizio Modello Unico e l’invio del Piano, stampato e firmato, alla provincia competente per territorio.

Per informazioni riguardanti:

  • le richieste di accesso/deleghe e profilatura utenti, rivolgersi all’Unità Complessa Sistema Informativo Settore primario e controllo (SISP) tel. 041 2795412
  • la procedura telematica Report annuale dei Piani di Monitoraggio e Controllo, rivolgersi alla Direzione Agroambiente (dott. Roberto Salvò tel. 041 2795619)
  • eventuali problemi tecnici sul funzionamento dell’applicativo, rivolgersi al Call Center tel. 800 914758 (numero verde).


Data ultimo aggiornamento: 21/09/2018

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Data ultimo aggiornamento: 11/10/2017