Accordo regionale Tribunale di Venezia
Con D.G.R n. 937 del 2 agosto 2022 è stato approvato lo schema di Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e Tribunale di Venezia per la diffusione dell’informazione sulla giurisprudenza del Tribunale di Venezia, Sezione Specializzata in materia di Impresa. D.G.R n 358 del 26 marzo 2018.
In questa sezione verranno presi in esame i casi giurisprudenziali prodotti e messi a disposizione dal Tribunale di Venezia, Sezione Specializzata in materia di Impresa, al fine di offrire approfondimenti di studio di diritto nazionale e comparato in materia.
ANNO 2024
Il caso: Contestazione di privative non titolate, tra cui rientrano i segreti industriali
La questione è stata affrontata dal Tribunale di Venezia con Ord. 3646/24:
Sintesi e commento
Ordinanza n. 3646/2024
Il caso: principi di trasparenza e pertinenza di cui all’art. 5, comma 1, let. A) e C)., del Regolamento Generale UE sulla protezione dei dati personali.
La questione è stata affrontata dal Tribunale di Venezia con Ord. 3457/24:
Sintesi e commento
Ordinanza n. 3457/2024
Il caso: concorrenza sleale interferente, condotte poste in essere anche mediante sottrazione e abusivo utilizzo di informazioni segrete ex art. 98 e 99 cpi.
La ricorrente ha allegato l’utilizzo da parte della concorrente di segni confusori, appropriazione di pregi e agganciamento.
La questione è stata affrontata dal Tribunale di Venezia con Ord. 3457/24:
Sintesi e commento
Ordinanza n. 3457/2024
Il caso: Robotica - concorrenza sleale
L’attrice ha allegato la contraffazione del proprio robot da parte della convenuta concorrente.
Rilevante è stata la disamina della applicabilità della giurisdizione italiana in controversie con soggetti del Regno Unito dopo l’uscita di questo Stato dalla UE.
La questione è stata affrontata dal Tribunale di Venezia con Sentenza 4348/24:
Sintesi e commento
Sentenza n. 4348/2024
Il caso: Marchio e concorreza sleale
La ricorrente ha allegato l’utilizzo da parte della concorrente di segni confusori, appropriazione di pregi e agganciamento.
La questione è stata affrontata dal Tribunale di Venezia con Ord. 3449/24:
Sintesi e commento
Ordinanza n. 3449/24
Il caso: Registrazione di marchi - contraffazione
La ricorrente ha allegato la condotta della contraffazione del format e del marchio registrato .
La questione è stata affrontata dal Tribunale di Venezia con Ord. 3434/24:
Sintesi e commento
Ordinanza n. 3434/2024
Il caso: Plagio e contraffazione dell’Opera editoriale
La ricorrente ha allegato la condotta concorrenziale illecita per agganciamento e sfruttamento indebito della notorietà dell’opera e del progetto imprenditoriale
La questione è stata affrontata dal Tribunale di Venezia con Ord. 3431/24:
Sintesi e commento
Ordinanza n. 3431/2024
Il caso: Informazioni segrete
La ricorrente ha allegato l’imitazione servile non confusoria, appropriazione del proprio avviamento, agganciamento alla propria immagine e reputazione da parte della concorrente.
La questione è stata affrontata dal Tribunale di Venezia con Ord. 3387/24:
Sintesi e commento
Ordinanza n. 3387/2024
Il caso: Materiali didattici - violazione diritto d’autore
Carattere creativo dei materiali didattici.
La questione é stata affrontata dal Tribunale di Venezia con Ord. 3317/24:
Sintesi e commento
Ordinanza n. 3317/2024
Il caso: Contraffazione di marchio - concorrenza sleale
L’attrice contestava alla convenuta la contraffazione del marchio, in quanto i prodotti venivano immessi in commercio senza il consenso del titolare del marchio medesimo, e concorrenza sleale ai sensi dell’art. 2598 nn. 1,2,3 c.c. dal momento che la convenuta, che aveva assunto di fatto la veste di imprenditrice concorrente nei confronti delle attrici, sfruttando una rete di vendita, parallela sia interna che esterna, avrebbe creato confusione ed inganno nel pubblico sulla reale origine dei prodotti venduti, appropriazione dei pregi dei prodotti delle attrici, denigrazione per le forme poco ortodosse della vendita, e violazione delle regole per lo sfruttamento abusivo del rapporto contrattuale a danno del datore di lavoro.
La questione è stata affrontata dal Tribunale di Venezia con Sentenza 4129/24:
Sintesi e commento
Sentenza n. 4129/2024
Il caso: Segni distintivi - concorrenza sleale
L’attrice ha allegato la messa in commercio da parte della convenuta di prodotti analoghi in flaconi che aggancerebbero le confezioni .
La questione è stata affrontata dal Tribunale di Venezia con Sentenza 3941/24:
Sintesi e commento
Sentenza n. 3941/2024
Il caso: Appropriazione informazioni riservate e storno di dipendenti.
Come può venire interpretato il passaggio di alcuni dipendenti da un’azienda ad un’altra concorrente, qualora i dipendenti siano a conoscenza di informazioni relativa all’azienda presso cui lavoravano.
La questione è stata affrontata dal Tribunale di Venezia con Ord. 3170/24:
Sintesi e commento
Ordinanza n. 3170/2024
Il caso: Contraffazione modello
La ricorrente ha allegato la produzione da parte della società concorrente di un modello di orologio di cui ai marchi registrati, mediante vendita su piattaforma e-commerce.
La questione è stata affrontata dal Tribunale di Venezia con Sentenza 3902/24:
Sintesi e commento
Sentenza n. 3902/2024
Il caso: Riproduzione pedissequa e confusoria di brevetti
La ricorrente ha allegato la condotta di concorrenza sleale della concorrente mediante per imitazione servile e per appropriazione di pregi
La questione è stata affrontata dal Tribunale di Venezia con Sentenza 3872/24:
Sintesi e commento
Sentenza n. 3872/2024
l caso: Malafede registrazione ex art. 19 comma 2 CP
La disciplina della malafede di cui all’art. 19 comma 2 c.p.i. è un istituto riservato a casi di condotte di sfruttamento scorretto del sistema della registrazione.
La questione è stata affrontata dal Tribunale di Venezia con Ord. 3100/24:
Sintesi e commento
Ordinanza n. 3100/2024
Il caso: Capsule da caffe’ - violazione brevettuale - concorrenza sleale ex art. 2598
Il brevetto in esame riguarda la produzione di bevande calde mediante capsule ed in particolare un metodo per il riconoscimento di capsule inserite all'interno di una macchina per la produzione delle bevande.
La questione è stata affrontata dal Tribunale di Venezia con Ord. 3057/24:
Sintesi e commento
Ordinanza n. 3057/2024
Il caso: Nullità frazione italiana di brevetto - contraffazione di brevetto
La ricorrente ha allegato la contraffazione di brevetto ad opera della concorrente.
La questione è stata affrontata dal Tribunale di Venezia con Sentenza 3581/24:
Sintesi e commento
Sentenza n. 3581/2024
Il caso: contraffazione disegno comunitario.
La ricorrente ha allegato l’utilizzo da parte della concorrente del disegno comunitario quale imitazione servile. In particolare ha svolto eccezione e domanda di nullità per carenza di novità fondata sulla predivulgazione.
La questione è stata affrontata dal Tribunale di Venezia con Sentenza 3527/24:
Sintesi e commento
Sentenza n. 3527/2024
Il caso: Concorrenza Sleale per appropriazione di pregi e segreti commerciali
La mera copiatura dei dati non è di per sé sufficiente ad integrare la fattispecie di concorrenza sleale per appropriazione di pregi, che richiede un quid pluris, ossia l’indebita acquisizione di meriti non posseduti e posseduti dall’impresa concorrente, in modo da perturbare la libera scelta del consumatore.
La questione è stata affrontata dal Tribunale di Venezia con Ord. 2822/24
Sintesi e commento
Ordinanza n. 2822/2024
Il caso: "Proprietà del software"
Il committente è il propretario del software realizzato nell'ambito di un contratto d'opera.
La questione è stata affrontata e decisa dal Tribunale di Venezia, sezione specializzata in materia di impresa, con l'ordinanza 3 agosto 2024, n. 2422, resa nel giudizio n. 474/2024 R.G.
Sintesi e commento
Ordinanza n. 2422/2024
Il caso: "Utilizzo dei segni distintivi"
La tutela di un segno distintivo si estende anche al suo utilizzo per funzioni distintive ulteriori.
La questione è stata affrontata e decisa dal Tribunale di Venezia, sezione specializzata in materia di impresa, con l'ordinanza 3 agosto 2024, n. 2422, resa nel giudizio n. 474/2024 R.G.
Sintesi e commento
Ordinanza n. 2422/2024
Il caso: "Tutela dall'imitazione servile"
Il rischio di confondibilità tra il prodotto originale e quello imitato va dimostrato anche con riferimento al carattere distintivo del primo, tale da far sì che il consumatore medio associ il prodotto all'Impresa.
La questione è stata affrontata e decisa dal Tribunale di Venezia, sezione specializzata in materia di impresa, con l'ordinanza 2 agosto 2024, n. 2412, resa nel giudizio n. 2260/2024 R.G.
Sintesi e commento
Ordinanza n. 2412/2024
Il caso: "Registrazione del modello"
Un modello, per essere registrato, deve essere nuovo e dotato di carattere individuale.
La questione è stata affrontata e decisa dal Tribunale di Venezia, sezione specializzata in materia di impresa, con l'ordinanza 2 agosto 2024, n. 2412, resa nel giudizio n. 2260/2024 R.G.
Sintesi e commento
Ordinanza n. 2412/2024
Il caso: "Tutela dello slogan"
La tutela normativa del nome si estende anche allo slogan riferibile all'identità di una persona.
La questione è stata affrontata e decisa dal Tribunale di Venezia, sezione specializzata in materia di impresa, con l'ordinanza 27 luglio 2024, n. 2399, resa nel giudizio n. 5260/2022-1 R.G.
Sintesi e commento
Ordinanza n. 2399/2024
Il caso: "Ritiro dal commercio di merce contraffatta"
Il destinatario dell'ordine di ritiro dal commercio di merce contraffatta è obbligato ad attivarsi per impedire l'ulteriore commercializzazione della res contraffattoria.
La questione è stata affrontata e decisa dal Tribunale di Venezia, sezione specializzata in materia di impresa, con l'ordinanza 13 luglio 2024, n. 2267, resa nel giudizio n. 2448/2024 R.G.
Sintesi e commento
Ordinanza n. 2267/2024
Il caso: "Sequestro di merce contraffatta"
Il Tribunale di Venezia ha statuito che il sequestro di merce contraffatta va eseguito non nei confronti di chi sia il proprietario, bensì di chi ne abbia la materiale disponibilità.
La questione è stata affrontata e decisa dal Tribunale di Venezia, sezione specializzata in materia di impresa, con l'ordinanza 12 luglio 2024, n. 2254, resa nel giudizio n. 5588/2023-1 R.G.
ANNO 2023
Il caso: "Tutelabilità della D.O.P."
Un caso curioso di inibizione della D.O.P. Prosecco da parte del Consorzio di Tutela nei confronti di alcune società irlandesi ed inglesi che avevano immesso nel mercato delle caramelle al gusto di Prosecco.
La questione è stata affrontata e decisa dal Tribunale di Venezia, sezione specializzata in materia di impresa, con l'ordinanza 2 ottobre 2022, n. 2399, resa nel giudizio n. 8170/2023 R.G.
Il caso: "Contraffazione di marchi e concorrenza sleale"
Un caso inerente la contraffazione di marchi e concorrenza sleale, tra il Marchio Gas ed il Marchio GasGas, soprattutto sotto l'aspetto della sponsorizzazione del MotoGP.
La questione è stata affrontata e decisa dal Tribunale di Venezia, sezione specializzata in materia di impresa, con l'ordinanza 10 novembre 2023, n. 2979, resa nel giudizio n. 5588/2023 R.G.
Il caso: "Concorrenza sleale"
Un caso di concorrenza sleale nel settore della Torrefazione del Caffè.
La questione è stata affrontata e decisa dal Tribunale di Venezia, sezione specializzata in materia di impresa, con l'ordinanza 3novembre 2023, n. 2862, resa nel giudizio n. 4273/2023 R.G.
ANNO 2022
Il caso: "Tutelabilità del PSC (programmable security code) e del firmware della smart card"
Tutela di una smart card per la quale si assume la violazione la normativa a tutela dei segreti commerciali.
Questa la vicenda portata alla cognizione del Tribunale di Venezia con la sentenza del 2 Novembre 2022, n. 2075/2022.
Scheda di sintesi: Commento e massima
Sentenza n. 2075/2022
Il caso: "Modello comunitario registrato di espositore di bottiglie"
Tutela di un modello comunitario registrato, a fronte di asserite condotte di contraffazione, concorrenza sleale confusoria e concorrenza sleale parassitaria.
Tutte le questioni in epigrafe sono state affrontate e decise dal Tribunale di Venezia, sezione specializzata in materia di impresa, con la sentenza del 30 Marzo 2022, n. 652/2022.
Scheda di sintesi: Commento e massima
Sentenza n. 652/2022
Il caso: "Grana"
È il formaggio denominato “Grana” un prodotto tipico della Pianura Padana?
È possibile produrre formaggio “Grana” nella Repubblica Ceca o in altri paesi della UE o del mondo?
Questa è la questione analizzata dal Tribunale di Venezia, sezione specializzata in materia di Impresa, con la sentenza del 25 Maggio 2022 n. 1076/2022.
Data ultimo aggiornamento: 17 marzo 2025