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Data ultimo aggiornamento: 28 settembre 2020

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Ambiente: il nuovo Psr Veneto secondo Arpav

11 agosto 2014
Paesaggio

Un programma coerente sia negli obiettivi di sostenibilità che per quanto riguarda gli aspetti ambientali, in continuità con i risultati del periodo 2007-2013.
È quanto emerge dalla proposta di Rapporto ambientale redatta da Arpav nel contesto della procedura di Valutazione ambientale strategica (Vas) del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 presentato nei giorni scorsi dalla Regione del Veneto alla Commissione europea.

L’analisi condotta da Arpav evidenzia una «sostanziale coerenza tra il Psr e i piani sottoposti a valutazione», in tutto ventuno tra piani regionali e nazionali. Anche sotto il punto di vista della coerenza interna «gli interventi ambientali previsti sono in grado di consentire il raggiungimento degli obiettivi prefissati».

I principali effetti positivi (biodiversità, paesaggio acqua, suolo) potranno derivare «dagli interventi che agiscono sulla qualità agroambientale: la relativa promozione produrrà vantaggi diffusi sulle matrici ambientali». Un contributo importante arriverà anche dalla formazione, che sarà dedicata in modo consistente ai temi ambientali. Effetti potenzialmente positivi del Psr 2014-2020 deriveranno inoltre dal sostegno ad interventi strutturali in grado di migliorare la gestione dei processi, dal punto di vista energetico e dell’efficienza idrica. Conseguenze positive si attendono anche dal sostegno alle attività forestali, in termini di qualità naturalistica delle foreste e di capacità di immagazzinamento dell’anidride carbonica presente in atmosfera.

Sempre stando al rapporto, gli effetti ambientali saranno tanto più positivi quanto riusciranno a proseguire i risultati ottenuti dal precedente Psr in alcuni aspetti come il miglioramento della qualità delle acque, della qualità dei suoli, della conservazione della biodiversità e della mitigazione dei cambiamenti climatici. Il programma 2007-2013, ad esempio, ha fatto registrare su scala regionale sia una riduzione della media di surplus di azoto (-1,8%), sia una diminuzione del surplus di fosforo (-3,8%).

La proposta di rapporto ambientale, insieme al testo di proposta del nuovo programma, è attualmente oggetto di consultazione da parte della cittadinanza regionale ed è consultabile nell’area dedicata allo sviluppo rurale del portale regionale.



Data ultimo aggiornamento: 11 agosto 2014