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OCCHIALERIA: 17 MILA DIPENDENTI E FATTURATO MILIARDARIO – DONAZZAN AGLI STATI GENERALI, “MADE IN ITALY COMPETENTE E COMPETITIVO”
15 novembre 2019
Comunicato n° 1875
(AVN) – Venezia, 15 novembre 2019
Stati generali dell’occhialeria a Longarone, con le più grandi e le più significative imprese del settore rappresentate dai vertici aziendali e dai rappresentanti sindacali: un mondo che vale miliardi di fatturato e che conta 17 mila lavoratori in tutta Italia, 12 mila dei quali nel solo territorio bellunese.
Dopo i saluti del sindaco di Longarone e presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin e la relazione di Luca Romano, direttore di Local Area Network, hanno preso la parola
⁃ Maria Lorraine Berton, presidente Confindustria Belluno Dolomiti e vicepresidente ANFAO;
⁃ Luigino Boito, presidente Certottica;
⁃ Maria Raffaella Caprioglio, Presidente Umana;
⁃ Denise Casanova, segretario Filctem Cgil Belluno;
⁃ Callisto Fedon, presidente di Fedon Spa;
⁃ Giampietro Gregnanin, segretario Generale Uiltec Veneto;
⁃ Gianfranco Refosco, segretario generale Cisl Veneto;
⁃ Massimo Renon, amministratore delegato Marcolin;
⁃ Roberto Risi, chief operating officer Kering;
⁃ Angelo Trocchia, chief executive officer Safilo Group;
⁃ Giovanni Zoppas, chief executive officer Thèlios.
“Gli stati generali sono stati voluti dalla Regione del Veneto, che ha invitato un intero settore, strategico per l’economia nazionale e in particolar modo per il Veneto, ad un confronto – ha ricordato l’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan - Se l’occhialeria è un settore strategico, come noi riteniamo sia, allora sono necessari un approccio organico e una politica industriale ad hoc. Il mercato cambia velocemente, dipende significativamente dai grandi brand che stanno tra il biomedicale ed il fashion del lusso, ma il denominatore comune e l’unico vero e grande marchio collettivo che si afferma nel mondo è il brand ‘Made in Italy’”.
“Il fatto che oggi siano le più importanti aziende - ha proseguito Donazzan - a chiedere come controllare, difendere e comunicare questo valore, mi impegna a sollecitare la politica nazionale in questa direzione. La Regione Veneto, ed in particolare il mio assessorato tra lavoro e formazione, ha già intrapreso molte azioni in risposta alle esigenze delle imprese, in particolare nel campo della formazione, con la nascita del politecnico internazionale dell’occhiale, grazie ad un innovativo accordo pubblico-privato con ANFAO e ad un finanziamento di un milione e mezzo di euro per il solo comparto dell’occhialeria”.
Gli ‘stati generali’ – ha ricordato infine Donazzan - sono stati pensati e progettati dalla Regione del Veneto, ma voluti fortemente dai sindacati per primi: “Un sindacato che in Veneto dà prova di essere sempre proiettato in avanti e responsabile – ha concluso l’assessore - pronto a sperimentare al fianco delle imprese una contrattazione aziendale capace di muovere la leva della competitività anche in un mercato del lavoro molto rigido”.
Stati generali dell’occhialeria a Longarone, con le più grandi e le più significative imprese del settore rappresentate dai vertici aziendali e dai rappresentanti sindacali: un mondo che vale miliardi di fatturato e che conta 17 mila lavoratori in tutta Italia, 12 mila dei quali nel solo territorio bellunese.
Dopo i saluti del sindaco di Longarone e presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin e la relazione di Luca Romano, direttore di Local Area Network, hanno preso la parola
⁃ Maria Lorraine Berton, presidente Confindustria Belluno Dolomiti e vicepresidente ANFAO;
⁃ Luigino Boito, presidente Certottica;
⁃ Maria Raffaella Caprioglio, Presidente Umana;
⁃ Denise Casanova, segretario Filctem Cgil Belluno;
⁃ Callisto Fedon, presidente di Fedon Spa;
⁃ Giampietro Gregnanin, segretario Generale Uiltec Veneto;
⁃ Gianfranco Refosco, segretario generale Cisl Veneto;
⁃ Massimo Renon, amministratore delegato Marcolin;
⁃ Roberto Risi, chief operating officer Kering;
⁃ Angelo Trocchia, chief executive officer Safilo Group;
⁃ Giovanni Zoppas, chief executive officer Thèlios.
“Gli stati generali sono stati voluti dalla Regione del Veneto, che ha invitato un intero settore, strategico per l’economia nazionale e in particolar modo per il Veneto, ad un confronto – ha ricordato l’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan - Se l’occhialeria è un settore strategico, come noi riteniamo sia, allora sono necessari un approccio organico e una politica industriale ad hoc. Il mercato cambia velocemente, dipende significativamente dai grandi brand che stanno tra il biomedicale ed il fashion del lusso, ma il denominatore comune e l’unico vero e grande marchio collettivo che si afferma nel mondo è il brand ‘Made in Italy’”.
“Il fatto che oggi siano le più importanti aziende - ha proseguito Donazzan - a chiedere come controllare, difendere e comunicare questo valore, mi impegna a sollecitare la politica nazionale in questa direzione. La Regione Veneto, ed in particolare il mio assessorato tra lavoro e formazione, ha già intrapreso molte azioni in risposta alle esigenze delle imprese, in particolare nel campo della formazione, con la nascita del politecnico internazionale dell’occhiale, grazie ad un innovativo accordo pubblico-privato con ANFAO e ad un finanziamento di un milione e mezzo di euro per il solo comparto dell’occhialeria”.
Gli ‘stati generali’ – ha ricordato infine Donazzan - sono stati pensati e progettati dalla Regione del Veneto, ma voluti fortemente dai sindacati per primi: “Un sindacato che in Veneto dà prova di essere sempre proiettato in avanti e responsabile – ha concluso l’assessore - pronto a sperimentare al fianco delle imprese una contrattazione aziendale capace di muovere la leva della competitività anche in un mercato del lavoro molto rigido”.
Data ultimo aggiornamento: 15 novembre 2019