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APRE L’A28. ZAIA: UN’APERTURA SENZA INAUGURAZIONE CHE DEDICHIAMO AI NOSTRI CITTADINI

22 ottobre 2010

Comunicato n° 1924

(AVN) – Conegliano (Treviso), 23 ottobre 2010

"Dedichiamo l'apertura di questa autostrada alle comunità veneta e friulana, che l'hanno sempre voluta dal profondo del cuore e alle quali chiediamo scusa per il ritardo. Qui i cittadini hanno dovuto attendere 40 anni per vedere realizzato un sogno assolutamente condiviso da tutti". Poche parole, rammarico per il tempo perduto, ma anche tanta soddisfazione, nel brevissimo discorso pronunciato oggi dal presidente del Veneto Luca Zaia in occasione di quello che è stato di fatto il viaggio inaugurale sull'ultimo tratto, finalmente terminato, dell'A28. L'autostrada Portogruaro – Pordenone – Conegliano – è stata infatti per quarto di secolo però monca del suo punto d'arrivo e del raccordo con l'autostrada A27. Da oggi è invece finalmente agibile nella sua completezza.
Nel viaggio di apertura, Zaia era affiancato dal presidente del Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo, che ha sottolineato la capacità di lavorare assieme delle due Regioni: "qui ha vinto – ha detto – la sana e buona amministrazione". Accanto a loro i rispettivi assessori alle infrastrutture, Renato Chisso per il Veneto e Riccardo Riccardi per il Friuli Venezia Giulia, il presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro, il presidente di Autovie Venete Emilio Terpin con l'amministratore delegato Dario Melò, Luca Conticini per l'ANAS.
"Questa opera farà risparmiare tempo e inquinamento ma soprattutto vite umane – ha aggiunto Zaia – visto che drenerà il traffico dalla Pontebbana dove si registrano ogni anno 8,29 incidenti per km. Qui abbiamo dato una dimostrazione del peggio di quello che si può fare, con lungaggini, ostacoli, varianti di tracciato incomprensibili che decimavano i centri abitati. Ma alla fine hanno vinto la tenacia e il lavoro di squadra, ha vinto la gente che ha persino saputo donare i propri terreni per farla". Chisso dal canto suo si è limitato a dire "godiamoci questo primo viaggio", mentre il presidente Terpin ha richiamato gli studi liceali di storia: "la guerra dei trent'anni, che ci pareva infinita, è una bazzecola rispetto alle vicende di questa autostrada", che oggi viene completata "con infinito sollievo". "Ora avanti verso Nord", ha concluso il presidente Muraro.

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Data ultimo aggiornamento: 20 dicembre 2012