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TURISMO. IL FENOMENO DELLE VILLE VENETE, FRUTTO DI SECOLI DI PACE

25 ottobre 2012

Comunicato n° 1831

(AVN) – Roma, 25 ottobre 2012

Quello delle Ville Venete è un fenomeno architettonico artistico unico al mondo, frutto di ingegno e di voglia di bellezza e armonia, ma anche di benessere economico e di una lunga epoca di pace e di sicurezza garantita nel territorio dal governo della Repubblica di Venezia. Esso si sviluppa principalmente negli ultimi secoli della Serenissima e investe il territorio di tutte le province, con alcune concentrazioni lungo la via d'acqua per Padova (il naviglio Brenta), quella terrestre per Treviso, nella fascia collinare pedemontana, nei Colli Euganei e nei Monti Berici, nelle pianure del basso Veneto. La loro nascita è conseguente alla presa di possesso della terraferma da parte di Venezia, dopo la quale vennero migliorati in maniera significativa i collegamenti terrestri e idroviari, mentre il territorio venne reso più ordinato e sicuro sia dal punto di vista idrogeologico sia per quanto riguarda quello che potremmo oggi definire l'ordine pubblico. I secoli di pace hanno consentito uno sviluppo economico locale diffuso, del quale le Ville Venete sono stati i capisaldi di riferimento sia in campo agricolo che in quello manifatturiero, mentre il governo della Serenissima mal tollerava le costruzioni fortificate "private", che per la gran parte provvide ad abbattere o a trasformare.

Le Ville venete, inoltre, sono state edificate in alcuni dei luoghi più belli, salubri e produttivi della regione, mai scelti a caso ma per le opportunità che offrivano in termini di collegamenti e sicurezza del territorio e di inserimento nel paesaggio. Il loro aspetto è molto vario, anche in ragione del loro utilizzo, e si va dagli edifici monumentali come Villa Pisani di Stra, ai gioielli dell'architettura palladiana come la Rotonda di Vicenza; dalle vere e proprie fattorie nobiliari come Villa Papadopoli di Maserada; alla Villa come faro di sviluppo cittadino, ad esempio Villa Contarini di Piazzola sul Brenta. In particolare, le 23 ville del Palladio sono state riconosciute dall'Unesco patrimonio mondiale dell'umanità.

 

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Data ultimo aggiornamento: 20 dicembre 2012