(AVN) – Venezia, 16 luglio 2010
La Regione del Veneto avrà un consigliere diplomatico. E' il risultato della firma oggi a Palazzo Balbi a Venezia di un protocollo d'intesa tra il Ministro degli affari esteri Franco Frattini e il presidente della Regione Luca Zaia. "Sono felice di poter annunciare questa che è la novità delle novità", ha detto Zaia rendendo noto che sarà il dott. Stefano Beltrame, attualmente in servizio negli Stati Uniti . "Questo significherà per noi – ha aggiunto - avviare una sorta di federalismo diplomatico, in totale sintonia e in rete con il ministero degli esteri. La Regione avrà la possibilità di tessere ancora di più rapporti internazionali nella maniera più corretta e in linea con i dettami del governo, sposando fino in fondo la filosofia del ministro Frattini che è quella della diplomazia commerciale a vantaggio delle nostre comunità e dei nostri imprenditori. Sempre più un'azione di diplomazia commerciale e sempre meno un'attività di rappresentanza fine a se stessa". Zaia ha evidenziato che il Veneto è un territorio che guarda con attenzione all'internazionalizzazione, anche sotto il profilo dei collegamenti che permettano di avere più relazioni. Il presidente ha fatto riferimento alla Venezia-Monaco, chiudendo l'interessamento di Frattini "magari discutendo con i governi dei Paesi confinanti per poter trovare una soluzione rispetto al tracciato. E' una partita che sentiamo molto, perché questo terzo valico rappresenta una grande opportunità per una regione come la nostra che non conosce solo attività imprenditoriali del primario e del secondario ma anche altre come il turismo. Qui abbiamo un bilancio del turismo eccezionale: circa 62 milioni di presenze. Siamo la prima regione d'Italia per il turismo, con un fatturato di 12 miliardi di euro. Qualcuno ama ricordare che nel vecchio tracciato della Venezia-Monaco da Belluno a Monaco ci sarebbero solo 213 km.. Questo la dice lunga sulle grandi opportunità che potrebbe offrire". Da parte sua Frattini ha ricordato la comune esperienza governativa con Zaia in cui è stata condivisa una visione per cui la rete diplomatica nel mondo è al servizio del "sistema Paese". "Continuiamo a farlo anche ora – ha detto Frattini - con Zaia presidente del Veneto a cui confermo l'impegno pieno del ministero degli esteri per far sì che il sistema veneto possa essere inserito nella grande rete diplomatica rappresentata in tutti i continenti. Un circuito che promuove occasioni di investimento, attrazioni per il turismo, opportunità di sviluppo per questa regione. Grazie a questo accordo, il Veneto arricchirà le sue opportunità". Frattini ha anche espresso in questo senso apprezzamento per la scelta di Zaia che - ha aggiunto – "ha rifiutato la logica del "fai da te" che tante collettività e comunità regionali hanno purtroppo nel passato portato avanti e che non ottimizzano le possibilità". Frattini ha detto di trovarsi pienamente d'accordo con Zaia sulla Veneza-Monaco che è una di quelle infrastrutture per collegare il centro dell'Europa alla più attraente piattaforma di trasporto che c'è nel Mediterraneo orientale, cioè l'Alto Adriatico. Quindi una Venezia-Monaco non solo per i turisti ma anche un'interconnessione con il centro Europa per il traffico commerciale e per i grandi trasporti. Infine, Frattini ha spiegato che l'idea su cui si è concordato è che il Veneto abbia un consigliere diplomatico, un funzionario del ministero distaccato alla collaborazione diretta con il presidente Zaia e la Regione. Frattini ha concluso ricordando che attualmente Beltrame è responsabile dell'ufficio commerciale di Washington e la sua esperienza in questo ambito sarà immediatamente tradotta a vantaggio di questa regione che è oggi il ponte naturale per gli investimenti verso est.
Curriculum di Stefano Beltrame
Nato a Verona, 8 dicembre 1960. Università di Padova: laurea in scienze politiche, 1° marzo 1985.
In seguito ad esame di concorso nominato Volontario nella carriera diplomatica (specializzazione commerciale), 4 marzo 1991. All'Istituto Diplomatico, corso di formazione professionale, 4 marzo-4 dicembre 1991. Alla Dir. Gen. Affari Economici, Uff. III, 5 dicembre 1991. Segretario di legazione, 5 dicembre 1991. All'Uff. VIII della stessa Direzione Generale, 14 settembre 1992. Secondo segretario commerciale ad Al Kuwait, 31 dicembre 1993. Primo segretario di legazione, 4 settembre 1995. Confermato nella stessa sede con funzioni di Primo segretario commerciale, 1° gennaio 1996. Primo segretario commerciale a Bonn, 26 gennaio 1998. Primo segretario commerciale a Berlino, a seguito del trasferimento della sede dell'ambasciata da Bonn a Berlino, 1° agosto 1999. Segretario di legazione (D. Lgs. 24 marzo 2000, n.85). Alla Dir. Gen. Paesi Mediterraneo e Medio Oriente, Segreteria, 15 giugno 2001. Consigliere di legazione, 2 luglio 2001. Capo Segreteria della stessa Direzione Generale, 2 luglio 2001. Da dicembre 2001 a giugno 2002 segue, presso l'Istituto Diplomatico, il corso di aggiornamento professionale per Consiglieri di legazione previsto dall'art.17, comma 7 del D. Lgs. 24 marzo 2000, n. 85. Consigliere a Teheran, 15 aprile 2003. Consigliere di ambasciata, 2 luglio 2006. Confermato a Teheran con funzioni di Primo consigliere, 29 agosto 2006. Primo consigliere commerciale a Washington, 9 ottobre 2006..