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LAVORO. DONAZZAN, PER LAVORATORI VINYLS C’E’ COPERTURA COMPLETA DELLA CASSA INTEGRAZIONE
29 aprile 2011
Comunicato n° 780
(AVN) – Venezia, 29 aprile 2011
"Con questa delibera verrà garantito il sostegno al reddito con copertura totale della cassa integrazione per tutti i 176 lavoratori della Vinyls che, con gran coscienza e dedizione al lavoro, stanno garantendo 24 ore su 24 la manutenzione degli impianti di Porto Marghera (Ve), salvaguardando così l'ambiente e la salute pubblica da ogni possibile rischio, pur percependo da gennaio solo la Cigs con rotazione, cioè con una riduzione del sostegno". Illustra così l'assessore veneto al lavoro, Elena Donazzan, il provvedimento approvato stamane dalla Giunta regionale, che prevede l'attivazione della Regione del Veneto, concordemente con le altre istituzioni del territorio veneziano ed in particolare con la Provincia di Venezia, perché venga predisposto e presentato un progetto di lavoro di pubblica utilità, che impieghi lavoratori percettori di trattamenti previdenziali e in possesso delle professionalità necessarie per procedere alla manutenzione degli impianti di Vinyls Italia a Porto Marghera.
"Come Regione – precisa Donazzan – abbiamo innanzitutto ottemperato al nostro ruolo di accompagnamento dei lavoratori, e quindi per ciò che concerne il sostegno al reddito e gli ammortizzatori sociali. Rimane il problema del futuro dell'azienda. Allo stato attuale ci sono tre offerte in campo, di cui però solo una comprende anche l'impianto di Marghera, mentre le altre due riguardano esclusivamente i siti di Ravenna e di Porto Torres. Chiaramente è nostro interesse, e anche quello del Governo con cui abbiamo fissato un incontro di verifica il prossimo 20 maggio, che la scelta preveda un acquisto di tutti e tre siti. Va ricordato che a presentare l'offerta, nel dicembre 2010, è stata Gita, raggiungendo un accordo di massima con Eni, ma nel corso dei mesi successivi le trattative si sono arenate e oggi, pur avendo presentato nel corso dell'ultimo Tavolo a Roma un'offerta migliore rispetto alla precedente, Gita non è considerata pienamente affidabile".
"Proprio in questo senso – conclude Donazzan – il 19 aprile scorso abbiamo richiesto che il Ministro Paolo Romani portasse un decreto, che verrà firmato oggi o al più tardi lunedì dal Presidente Luca Zaia, per cui l'area di Porto Marghera assumerà lo status di zona di crisi complessa, che porterà ad avere deroghe ai regolamenti ed agevolazioni. Qualora non andasse in porto l'acquisizione da parte di Gita, questo decreto permetterà ai nostri imprenditori, e qui faccio anche un appello, di scendere in campo per questo sito".
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Data ultimo aggiornamento: 20 dicembre 2012