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MODA: ASSESSORE VENETO VISITA AZIENDA FASHIONART DI LIMENA, IL RESHORING DEL MANIFATUTRIERO VA SOSTENUTO INVESTENDO IN FORMAZIONE

04 maggio 2018

Comunicato n° 575

 (AVN), 4 maggio 2018

 

L’assessore regionale al lavoro e alla formazione ha visitato oggi l’azienda Fashionart di Limena (Padova), azienda leader nel comparto del lusso e della moda ‘made in Italy’. Lo stato di salute del manifatturiero del settore ‘fashion’, il reshoring (cioè il rientro delle aziende che avevano delocalizzato all’estero) e i nuovi fabbisogni formativi sono stati i temi al centro della visita e dell’incontro con l’amministratore delegato Andrea Rambaldi, presidente del settore moda di Confindustria Padova, nonché presidente dell’Its-Academy ‘Cosmo’ del Veneto, la scuola di alta formazione che prepara i super-tecnici nel settore fashion, dal distretto della scarpa sportiva di Montebelluna alla scarpa classica della Riviera del Brenta, dai tessuti di Castellanza all’occhialeria di Longarone, dall’oreficeria di Vicenza alle confezioni del lusso a Padova.

 

“In Veneto abbiamo una importante tradizione produttiva nel manifatturiero dell’abbigliamento – ho sottolineato l’assessore – che ha ben retto anche gli anni bui della crisi. Ora la ripresa del ciclo economico e la qualità delle nostre maestranze sta determinando il rientro di numerose aziende che avevano delocalizzato con un positivo aumento delle produzioni e dei fatturati del ‘made in Italy’. Al nuovo fenomeno del ‘reshoring’ corrisponde un aumento del fabbisogno di figure specializzate  e di nuove competenze e conoscenze. E’ quindi di importanza vitale investire nell’orientamento, motivare i giovani a scegliere percorsi formativi professionalizzanti e aggiornare piani di studio e competenze dei docenti”.

 

Nella visita ai reparti della Fashionart l’assessore si è intrattenuta anche con due sarte di lunga esperienza che hanno evidenziato, tra le problematiche, la carenza di manualità nei giovani che escono dai percorsi scolastici e formativi. “C’è bisogno dell’apporto diretto di chi rappresenta le vere figure ‘quadro’ della manifattura – commenta l’assessore – nella formazione degli allievi e dei docenti. Ho invitato le due signore a diventare ‘formatrici’ e ‘trainers’ dei giovani e dei formatori. Il dinamismo del mercato e le potenzialità delle eccellenze venete vanno sostenute investendo in ricerca, nuove tecnologie, reti di impresa ma soprattutto nella formazione dei giovani: è il livello di specializzazione delle nostre maestranze e la qualità del lavoro della nostra manifattura il primo fattore a determinare il rientro in patria delle aziende”.

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Data ultimo aggiornamento: 04 maggio 2018