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INDUSTRIA: ASSESSORE AL LAVORO VISITA SIDERFORGEROSSI DI ARSIERO (VICENZA), “AZIENDA SOLIDA E COMPETITIVA, PALESTRA DI FORMAZIONE PER TANTI GIOVANI”
04 maggio 2017
Comunicato n° 656
(AVN) Venezia, 4 maggio 2017
“Un’azienda solida e competitiva, che ha saputo capitalizzare la propria storia e la propria capacità di innovazione e di esportazione nella formazione dei giovani, creando un circuito virtuoso tra sviluppo aziendale e crescita territoriale”. Questo il connotato distintivo che l'assessore al lavoro della Regione del Veneto ha individuato nell'azienda Siderforgerossi di Arsiero, in provincia di Vicenza, che opera con esperienza decennale nel campo delle lavorazioni metalliche e nella produzione di forgiati e laminati di medie e grosse dimensioni per diversi settori industriali e privati.
Oggi l’assessore, accompagnata dal presidente di Siderforgerossi Luciano Giacomelli, dal socio e amministratore Roberto Pietrobelli e dal responsabile delle risorse umane Marco Borgo, ha visitato lo stabilimento di Arsiero, che conta 405 dei 560 dipendenti dell’impresa che ha una sede anche a Torino, fattura circa 200 milioni di euro l’anno ed esporta circa il 60 % delle proprie produzioni.
Nella visita odierna allo stabilimento vicentino della Siderforgerossi, nata dalla fusione tra la Forgerossi di Arsiero e la Metallurgica Siderforge di Cogollo del Cengio, la referente per le politiche del lavoro e della formazione della Regione Veneto ha espresso vivo apprezzamento per la scelta imprenditoriale di aprire le porte dell’azienda a giovani studenti degli istituti professionali e tecnici e a laureandi e neolaureati delle università, che hanno concluso o stanno per concludere un percorso di studi nell'ambito della meccanica e dell'innovazione del prodotto, per permettere loro di svolgere stage e tirocini di formazione on the job, sviluppare tesi di laurea. Esperienze di formazione e lavoro che in più di qualche caso si sono tradotte in assunzioni definitive in azienda. “Avvicinare i giovani all’esperienza diretta del lavoro, incrociando percorsi e aspirazioni individuali ed esigenze aziendali – ha ribadito l’assessore - significa investire in modo intelligente sulla professionalità e mettere in moto il primo volano che garantisce sviluppo e innovazione”.
“Un’azienda solida e competitiva, che ha saputo capitalizzare la propria storia e la propria capacità di innovazione e di esportazione nella formazione dei giovani, creando un circuito virtuoso tra sviluppo aziendale e crescita territoriale”. Questo il connotato distintivo che l'assessore al lavoro della Regione del Veneto ha individuato nell'azienda Siderforgerossi di Arsiero, in provincia di Vicenza, che opera con esperienza decennale nel campo delle lavorazioni metalliche e nella produzione di forgiati e laminati di medie e grosse dimensioni per diversi settori industriali e privati.
Oggi l’assessore, accompagnata dal presidente di Siderforgerossi Luciano Giacomelli, dal socio e amministratore Roberto Pietrobelli e dal responsabile delle risorse umane Marco Borgo, ha visitato lo stabilimento di Arsiero, che conta 405 dei 560 dipendenti dell’impresa che ha una sede anche a Torino, fattura circa 200 milioni di euro l’anno ed esporta circa il 60 % delle proprie produzioni.
Nella visita odierna allo stabilimento vicentino della Siderforgerossi, nata dalla fusione tra la Forgerossi di Arsiero e la Metallurgica Siderforge di Cogollo del Cengio, la referente per le politiche del lavoro e della formazione della Regione Veneto ha espresso vivo apprezzamento per la scelta imprenditoriale di aprire le porte dell’azienda a giovani studenti degli istituti professionali e tecnici e a laureandi e neolaureati delle università, che hanno concluso o stanno per concludere un percorso di studi nell'ambito della meccanica e dell'innovazione del prodotto, per permettere loro di svolgere stage e tirocini di formazione on the job, sviluppare tesi di laurea. Esperienze di formazione e lavoro che in più di qualche caso si sono tradotte in assunzioni definitive in azienda. “Avvicinare i giovani all’esperienza diretta del lavoro, incrociando percorsi e aspirazioni individuali ed esigenze aziendali – ha ribadito l’assessore - significa investire in modo intelligente sulla professionalità e mettere in moto il primo volano che garantisce sviluppo e innovazione”.
Data ultimo aggiornamento: 04 maggio 2017