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ARRESTATO AUTISTA “AUDI GIALLA”: ZAIA, “I CARABINIERI MI DISSERO: VEDRA’ CHE LI PRENDEREMO. PROMESSA MANTENUTA. BRAVI E TENACI”.

07 settembre 2016

Comunicato n° 1206

(AVN) Venezia, 7 settembre 2016

“In gennaio, quando le scorribande dell’Audi gialla riempivano le cronache, gli alti gradi dell’Arma mi dissero: ‘vedrà che li prendiamo’. Promessa mantenuta. Ai Carabinieri va il mio riconoscente grazie. Hanno braccato questo delinquente fin oltre i confini nazionali, dimostrando ancora una volta che sfidare la legalità, con questi tutori dell’ordine, è rischiosissimo”.

Con queste parole, il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia commenta l’arresto, compiuto dai Carabinieri di Venezia al confine tra Albania e Grecia, di un albanese di 36 anni, ritenuto il presunto conducente dell’Audi gialla con la quale furono compiuti dei “raid” ladreschi, con rocambolesche e pericolose fughe a bordo della potente auto, anche correndo in contromano in autostrada.

“Qualcosa mi dice – aggiunge Zaia – che anche la libertà dei complici di questo delinquente abbia vita breve, ma questo arresto rende già così giustizia in una vicenda nella quale i soliti soloni ebbero il coraggio di criticare le indagini perché, come sempre, a parole è tutto facile”.

“Il difficile – conclude Zaia – l’hanno fatto loro, i Carabinieri, mettendo a segno un arresto di grande significato: da queste parti i delinquenti hanno e avranno sempre vita durissima. E si pensi cosa potrebbero fare i nostri tutori dell’ordine se un giorno, oltre che sulla loro bravura, potranno contare anche su mezzi e uomini corrispondenti alla vastità della battaglia che combattono quotidianamente”.


Data ultimo aggiornamento: 07 settembre 2016