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NATANTI DA DIPORTO CIRCOLANTI IN LAGUNA VENETA. CONVALIDA TARGHE: PRECISAZIONI UFFICI REGIONALI

12 agosto 2015

Comunicato n° 1036

(AVN) – Venezia, 12 agosto 2015

L’obbligo di possedere una targa per i natanti da diporto in laguna veneta (non prevista per chi naviga in mare) è stato introdotto a partire dal 2004, dal Commissario al Moto ondoso - l’allora Sindaco di Venezia - e poi recepita nel Regolamento provinciale da parte della Provincia di Venezia. Le targhe sono state introdotte per esigenze ambientali legate alla tutela della città di Venezia, in particolare il controllo del moto ondoso. La Provincia di Venezia, nell’ultima modifica del Regolamento sulla navigazione lagunare (2014), ha previsto che le targhe debbano essere convalidate ogni quattro anni. Ed è stata poi la stessa Provincia a introdurre la scadenza al 30 giugno 2015 per la convalida delle targhe già rilasciate, scadenza che è stata prorogata al 30 settembre con deliberazione della Regione.

A precisarlo sono gli uffici regionali competenti, per fare chiarezza in merito alle notizie di stampa apparse in questi giorni sull’argomento. La Regione, per sostenere i costi dell’attività di convalida, ha dovuto prevedere delle spese minime che vanno da 15 euro a 20 euro a seconda che l’utente ritiri a mano il documento convalidato, oppure ne richieda il recapito a domicilio. Il pagamento avviene con due bollettini: uno da 10 euro per spese di istruttoria alla Regione e un bollettino da 5 oppure da 10 euro da pagare direttamente a Sistemi Territoriali spa.

A tale proposito, gli uffici precisano che sono state introdotte alcune semplificazioni, non specificamente indicate dalla Provincia di Venezia. E’ stata infatti inviata a tutti gli utenti una lettera in cui è stato dettagliatamente spiegato cos’è necessario fare e le novità normative introdotte: in sintesi il cittadino deve inviare un modulo compilato entro il 30 settembre alla Regione, allegando due ricevute di pagamento. Ma per tutte le targhe rilasciate dal 2014, e cioè dalla data di entrata in vigore delle modifiche introdotte dal Regolamento provinciale (circa 2000 targhe), la Regione ha ritenuto di provvedere d’ufficio alla convalida, senza alcun costo per il cittadino;

Gli uffici regionali fanno inoltre presente che, qualora alla fine di agosto il numero delle richieste di convalida risultasse molto ridotto, sarà ulteriormente prorogata la scadenza del 30 settembre per consentire a tutti la convalida del documento. Si sta verificando infatti che gli utenti comunicano che molte barche sono state cedute altre smarrite o rottamate, oppure che non vi sia più interesse a mantenere la targa, e che pertanto le unità attualmente iscritte nel registro, circa 50.000, siano in realtà molte di meno.

Sta emergendo peraltro che molti dati dell’utenza non erano aggiornati (indirizzo, tipo di barca, ecc) e il corretto aggiornamento dei dati attraverso le operazioni di convalida consentirà all’utente di non incorrere in sanzioni in caso di controllo da parte delle Forze dell’Ordine.


Data ultimo aggiornamento: 12 agosto 2015